Il Sacro Corano
Sura LXI -LXX
Sura LXI As-Saff (I Ranghi Serrati) Post-Eg. n° 101. Di 14 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 4. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra. Egli è l'Eccelso, il Saggio. 2 O credenti, perché dite quel che non fate? 3 Presso Allah è grandemente odioso che diciate quel che non fate. 4 In verità Allah ama coloro che combattono per la Sua causa in ranghi serrati come fossero un solido edificio. 5 [Ricorda] quando Mosè disse al suo popolo: «O popol mio, perché mi tormentate nonostante sappiate che sono veramente il Messaggero di Allah a voi [inviato]?». Quando poi deviarono, Allah fece deviare i loro cuori. Allah non guida la gente malvagia. 6 E quando Gesù figlio di Maria disse: «O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi [inviato], per confermare la Torâh che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà "Ahmad"». Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: «Questa è magia evidente». 7 Chi è più iniquo di colui che inventa menzogne contro Allah, nonostante venga chiamato all'Islàm? Allah non guida gli ingiusti. 8 Vogliono spegnere la luce di Allah con le loro bocche, ma Allah completerà la Sua luce a dispetto dei miscredenti . 9 Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la Guida e la Religione della verità, affinché essa prevalga su ogni religione a dispetto degli associatori.10 O voi che credete, [volete che] vi indichi una transazione che vi salverà da un doloroso castigo? 11 Credete in Allah e nel Suo Inviato e lottate con i vostri beni e le vostre persone sulla Via di Allah. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste. 12 [Allah] perdonerà i vostri peccati e vi farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli e nelle piacevoli dimore dei Giardini di Eden. Ecco il più grande successo! 13 E [vi darà] un'altra cosa che desidererete: l'aiuto di Allah e una rapida vittoria. Danne [o Muhammad] la lieta novella ai credenti. 14 O credenti, siate gli ausiliari di Allah, così come Gesù figlio di Maria chiedeva agli apostoli: «Chi sono i miei ausiliari [nella causa di] Allah?». Risposero gli apostoli: «Noi siamo gli ausiliari di Allah». Una parte dei Figli di Israele credette, mentre un'altra parte non credette. Aiutammo coloro che credettero contro il loro nemico ed essi prevalsero.
***************************************************************************
Sura LXII Al-Jumu'a (Il Venerdì) Post-Eg. n° 110. Di 11 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 9. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, il Re, il Santo, l'Eccelso, il Saggio. 2 Egli è Colui che ha inviato tra gli illetterati un Messaggero della loro gente, che recita i Suoi versetti, li purifica e insegna loro il Libro e la Saggezza, anche se in precedenza erano in errore evidente, 3 e ad altri che ancora non li hanno raggiunti [nella fede]. Egli è l'Eccelso, il Saggio. 4 Questa è la Grazia di Allah, Egli la concede a chi vuole. Allah è il Detentore della Grazia immensa. 5 Coloro cui fu affidata la Torâh e che non la osservarono, assomigliano all'asino che porta i libri. Quanto è detestabile la similitudine di coloro che tacciano di menzogna i segni di Allah: Allah non guida gli ingiusti. 6 Di': «O voi che praticate il giudaismo, se pretendete di essere gli alleati di Allah, ad esclusione degli altri uomini, auguratevi la morte, se siete veritieri». 7 Giammai se lo augureranno, a causa di quel che hanno commesso le loro mani. Allah ben conosce gli empi. 8 Di' [loro, o Muhammad]: «Invero, la morte che fuggite vi verrà incontro, quindi sarete ricondotti a Colui che conosce l'invisibile e il palese, e vi informerà a proposito di quel che avrete fatto. 9 O credenti, quando viene fatto l'annuncio per l'orazione del Venerdì, accorrete al ricordo di Allah e lasciate ogni traffico. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste. 10 Quando poi l'orazione è conclusa, spargetevi sulla terra in cerca della grazia di Allah, e molto ricordate Allah, affinché possiate avere successo. 11 Quando vedono un commercio o un divertimento, si precipitano e ti lasciano ritto. Di': «Quel che è presso Allah, è migliore del divertimento e del commercio e Allah è il Migliore dei sostentatori».
*************************************************************************
Sura LXIII Al-Munâfiqûn (Gli Ipocriti) Post-Eg. n° 104. Di 11 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Quando vengono a te, gli ipocriti dicono: «Attestiamo che sei veramente il Messaggero di Allah», ma Allah attesta che tu sei il Suo Messaggero e attesta, Allah, che gli ipocriti sono bugiardi. 2 Si fanno scudo dei loro giuramenti e hanno allontanato altri dalla via di Allah. Quant'è perverso quello che fanno! 3 E questo perché prima credettero, poi divennero increduli. Sul loro cuore fu quindi posto un suggello, affinché non capissero. 4 Quando li vedi, sei ammirato dalla loro prestanza; se parlano, ascolti le loro parole. Sono come tronchi appoggiati. Credono che ogni grido sia contro di loro. Sono essi il nemico. Stai in guardia. Li annienti Allah! Quanto si sono traviati! 5 E quando si dice loro: «Venite, il Messaggero di Allah implorerà il perdono per voi», voltano la testa e li vedi allontanarsi pieni di superbia. 6 Per loro è la stessa cosa, che tu implori perdono per loro o che non lo implori: Allah non li perdonerà mai. In verità Allah non guida gli empi. 7 Essi sono coloro che dicono: «Non date nulla a coloro che seguono il Messaggero di Allah, affinché si disperdano». Appartengono ad Allah i tesori dei cieli e della terra, ma gli ipocriti non lo capiscono. 8 Dicono: «Se ritorniamo a Medina, il più potente scaccerà il più debole». La potenza appartiene ad Allah, al Suo Messaggero e ai credenti, ma gli ipocriti non lo sanno. 9 O credenti, non vi distraggano dal ricordo di Allah i vostri beni e i vostri figli.Quelli che faranno ciò saranno i perdenti. 10 Siate generosi di quello che Noi vi abbiamo concesso, prima che giunga a uno di voi la morte ed egli dica: «Signore, se Tu mi dessi una breve dilazione, farei l'elemosina e sarei fra i devoti». 11 Ma Allah non concede dilazioni a nessuno che sia giunto al termine. Allah è ben informato a proposito di quello che fate.
**********************************************************************
Sura LXIV At-Taghâbun (Il Reciproco Inganno) Post-Eg. n° 108. Di 18 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 9. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, Sua la Sovranità, Sua la Lode. Egli è onnipotente. 2 Egli è Colui che vi ha creati. Fra di voi vi è chi non crede e chi crede e Allah osserva quello che fate. 3 Egli ha creato i cieli e la terra in tutta verità, e vi ha plasmati in una forma armoniosa. Verso di Lui è il divenire. 4 Egli conosce quel che è nei cieli e sulla terra e conosce quello che celate e quello che palesate. Allah ben conosce quello che c'è nei petti. 5 Non vi è giunta notizia di coloro che furono miscredenti in passato? Gustarono le conseguenze della loro condotta e avranno doloroso castigo. 6 E ciò in quanto vennero ad essi con le prove i loro messaggeri, ma dissero: «Sarà un uomo a guidarci?». Non credettero e voltarono le spalle, ma Allah non ha bisogno [di loro]. Allah basta a Se Stesso ed è il Degno di lode. 7 Coloro che non credono affermano che non saranno affatto resuscitati. Di': «Invece sì, per il mio Signore: sarete resuscitati, quindi sarete informati di quel che avrete fatto. Ciò è facile per Allah». 8 Credete dunque in Allah e nel Suo Messaggero e nella Luce che abbiamo fatta scendere. Allah è ben informato a proposito di quello che fate. 9 Il Giorno in cui sarete riuniti per il Giorno del Raduno, sarà il Giorno del reciproco inganno. A chi avrà creduto in Allah e avrà compiuto il bene, Egli cancellerà i peccati e lo introdurrà nei Giardini dove scorrono i ruscelli, in cui rimarrà in perpetuo e per sempre. Ecco l' immenso successo. 10 Coloro invece che non credono e tacciano di menzogna i Nostri segni, saranno i compagni del Fuoco in cui rimarranno in perpetuo. Qual tristo avvenire! 11 Nessuna sventura colpisce [l'uomo] senza il permesso di Allah. Allah guida il cuore di chi crede in Lui. Allah è l'Onnisciente. 12 Obbedite dunque ad Allah e obbedite al Messaggero. Se poi volgerete le spalle, [sappiate che] al Nostro Messaggero [incombe] solo la trasmissione esplicita. 13 Allah, non v 'è dio all'infuori di Lui! Confidino dunque in Allah i credenti. 14 O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostri figli c'è [talvolta] un nemico per voi. State in guardia. Se dimenticherete, lascerete cadere e perdonerete; in verità Allah è perdonatore, misericordioso 15 I vostri beni e i vostri figli non sono altro che tentazione, mentre presso Allah c'è ricompensa immensa. 16 Temete Allah per quello che potete, ascoltate, obbedite e siate generosi: ciò è un bene per voi stessi. Coloro che si saranno preservati dalla loro stessa avidità saranno quelli che prospereranno. 17 Se fate ad Allah un prestito bello, Egli ve lo raddoppierà e vi perdonerà. Allah è riconoscente, magnanimo, 18 Conoscitore dell'invisibile e del palese, l'Eccelso, il Saggio.
**********************************************************************
Sura LXV At-Talâq (Il Divorzio) Post-Eg. n° 99. Di 12 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, quando ripudiate le vostre donne, ripudiatele allo scadere del termine prescritto e contate bene il termine. Temete Allah vostro Signore e non scacciatele dalle loro case, ed esse non se ne vadano, a meno che non abbiano commesso una provata indecenza. Ecco i termini di Allah. Chi oltrepassa i termini di Allah, danneggia se stesso. Tu non sai: forse in questo periodo Allah farà succedere qualcosa. 2 Quando poi siano giunte al loro termine, trattenetele convenientemente o separatevi da esse convenientemente. Richiedete la testimonianza di due dei vostri uomini retti, che testimonino davanti ad Allah. Ecco a che cosa è esortato chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno. A chi teme Allah, Egli apre una via d'uscita, 3 e gli concede provvidenze da dove non ne attendeva. Allah basta a chi confida in Lui. In verità Allah realizza i Suoi intenti. Allah ha stabilito una misura per ogni cosa. 4 Se avete qualche dubbio a proposito di quelle delle vostre donne che non sperano più nel mestruo, il loro termine sia di tre lunazioni. Lo stesso valga per quelle che non hanno ancora il mestruo. Quelle che sono incinte avranno per termine il parto stesso. A chi teme Allah, Egli facilita i suoi intenti. 5 Questo è l'Ordine che Allah ha fatto scendere su di voi. A chi teme Allah, Egli cancella i peccati e aumenta la sua ricompensa. 6 Fatele abitare dove voi stessi abitate, secondo i vostri mezzi. Non tormentatele mettendole in ristrettezze. Se sono incinte, provvedete al loro mantenimento fino a che non abbiano partorito. Se allatteranno per voi, date loro un compenso e accordatevi tra voi convenientemente. Se andrete incontro a difficoltà, sia un'altra ad allattare per voi 7 L'agiato spenda della sua agiatezza, colui che ha scarse risorse spenda di quello che Allah gli ha concesso. Allah non impone a nessuno se non in misura di ciò che Egli ha concesso. Allah farà seguire il benessere al disagio. 8 Quante città si mostrarono orgogliose di fronte all'ordine del loro Signore e dei Suoi messaggeri! Le costringemmo ad un rendiconto rigoroso, e le castigammo di un orribile castigo. 9 Gustarono le conseguenze della loro condotta e l'esito della loro condotta fu la dannazione. 10 Allah ha preparato loro un severo castigo. Temete dunque Allah, o dotati d'intelletto, voi che avete la fede. Invero Allah ha fatto scendere su di voi un Monito, 11 un Messaggero che vi recita i versetti espliciti di Allah, per trarre dalle tenebre alla luce coloro che credono e compiono il bene. Chi crede in Allah e compie il bene, Egli lo farà entrare nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarrà in perpetuo. A costui Allah ha concesso buona provvidenza. 12 Allah è Colui che ha creato sette cieli e altrettante terre. Scende il Suo Ordine tra di loro, affinché sappiate che in verità Allah è onnipotente e che Allah abbraccia nella Sua Scienza ogni cosa.
*********************************************************************************
Sura LXVI At-Tahrîm (L'Interdizione) Post-Eg. n° 107. Di 12 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, perché, cercando di compiacere le tue spose, ti interdici quello che Allah ti ha permesso ? Allah è perdonatore, misericordioso. 2 Eppure Allah vi ha prescritto un modo per sciogliere i vostri giuramenti. Allah è il vostro Padrone, Egli è il Sapiente, Il Saggio. 3 Quando il Profeta confidò un segreto ad una delle sue spose, e questa lo andò a riferire [ad un altra], Allah lo informò [ed egli] ne confermò una parte tenendone nascosta un'altra. Quando le chiese conto della sua indiscrezione, ella disse: «Chi te ne ha dato notizia?» Rispose: «Il Sapiente, il Ben informato me ne ha dato notizia». 4 Se entrambe ritornerete ad Allah, è segno che i vostri cuori si sono pentiti; se invece vi sosterrete a vicenda contro il Profeta, [sappiate] allora che il suo Padrone è Allah e che Gabriele e i devoti tra i credenti e gli angeli saranno il suo sostegno. 5 Se vi ripudiasse, certamente il suo Signore vi sostituirebbe con delle spose migliori di voi, sottomesse ad Allah, credenti, devote, penitenti, adoranti, osservanti il digiuno, già sposate [in precedenza] o vergini. 6 O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, da un fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre e sul quale vegliano angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che eseguono quello che viene loro ordinato. 7 O credenti, non chiedete scusa oggi, sarete compensati solo per quel che avrete fatto.8 O credenti, pentitevi davanti ad Allah d'un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui non imporrà umiliazione alcuna al Profeta e a coloro che avranno creduto insieme con lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra ed essi diranno: «Signore, completa la nostra luce e perdonaci. In verità tu sei l'Onnipotente». 9 O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti e sii severo nei loro confronti. Il loro asilo sarà l'Inferno, qual triste rifugio! 10 Allah ha proposto ai miscredenti l'esempio della moglie di Noè e della moglie di Lot. Entrambe sottostavano a due dei Nostri servi, uomini giusti. Entrambe li tradirono, ed essi non poterono in alcun modo porle al riparo da Allah. Fu detto loro: «Entrate entrambe nel Fuoco, insieme con coloro che vi entrano». 11 Allah ha proposto ai credenti l'esempio della moglie di Faraone, quando invocò: «Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere sue. Salvami dagli ingiusti». 12 E Maria, figlia di 'Imrân, che conservò la sua verginità; insufflammo in lei del Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle Parole del suo Signore e dei Suoi Libri e fu una delle devote.
************************************************************************
Sura LXVII Al-Mulk (La Sovranità) Pre-Eg. n° 77. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Benedetto Colui nella Cui mano è la sovranità, Egli è onnipotente. 2 Colui che ha creato la morte e la vita per mettere alla prova chi di voi meglio opera, Egli è l'Eccelso, il Perdonatore; 3 Colui che ha creato sette cieli sovrapposti senza che tu veda alcun difetto nella creazione del Compassionevole. Osserva, vedi una qualche fenditura? 4 Osserva ancora due volte: il tuo sguardo ricadrà, stanco e sfinito. 5 Invero abbellimmo di luminarie il cielo più vicino, e ne abbiamo fatto strumenti; per lapidare i dèmoni per i quali abbiamo preparato la Fiamma. 6 Per coloro che non credono nel loro Signore, c'è il castigo dell'Inferno: qual tristo divenire! 7 Quando vi sono precipitati, ne sentono il fragore mentre ribolle: 8 manca poco a che scoppi di rabbia. Ogni volta che un gruppo vi è precipitato, i suoi guardiani chiedono: «Non vi è forse giunto un ammonitore?». 9 Risponderanno: «Sì, ci era giunto un ammonitore, ma noi lo tacciammo di menzogna e dicemmo: "Allah non ha fatto scendere alcunché, voi siete in evidente errore! "». 10 E diranno: «Se avessimo ascoltato o compreso, non saremmo tra i compagni del a Fiamma». 11 Riconoscono il loro peccato. Che siano ridotti in polvere i compagni della Fiamma! 12 Coloro che invece temono il loro Signore in ciò che è invisibile, avranno perdono e ricompensa grande. 13 Sia che nascondiate i vostri intenti o li palesiate, Egli ben conosce quello che contengono i petti. 14 Non conoscerebbe ciò che Egli stesso ha creato, quando Egli è il Sottile, il Ben informato? 15 Egli è Colui che vi ha fatto remissiva la terra: percorretela in lungo e in largo, e mangiate della Sua provvidenza. Verso di Lui è la Resurrezione. 16 Siete forse sicuri che Colui che sta nel cielo non vi faccia inghiottire dalla terra quando trema? 17 O siete sicuri che Colui che sta nel cielo non scateni contro di voi un uragano? Conoscerete allora il Mio avvertimento. 18 Invero coloro che li precedettero già tacciarono di menzogna. Quale fu la mia riprovazione! 19 Non hanno visto, sopra di loro, gli uccelli spiegare e ripiegare le ali? Non li sostiene altri che il Compassionevole. In verità Egli osserva ogni cosa. 20 Chi potrebbe costituire un esercito per voi, e [chi potrebbe] soccorrervi all'infuori del Compassionevole? I miscredenti sono in preda all'inganno. 21 Chi provvederà a voi, se Egli tratterrà la Sua provvidenza? No, essi persistono nell'insolenza e nel rifiuto. 22 Colui che cammina con il volto rivolto al suolo è forse meglio guidato di colui che si erge camminando sulla retta via ? 23 Di': «Egli è Colui che vi ha creati e vi ha dato l'udito, gli occhi e i cuori». Quanto poco Gli siete riconoscenti! 24 Di': «Egli è Colui che vi ha sparsi sulla terra e verso di Lui sarete riuniti». 25 Dicono: «A quando questa promessa? [Ditecelo,] se siete veridici». 26 Di': «La conoscenza [di ciò] appartiene ad Allah. Io non sono altro che un ammonitore esplicito». 27 Quando la vedranno da vicino, saranno stravolti i visi dei miscredenti e sarà detto loro: «Ecco ciò che vi ostinavate a chiedere!». 28 Di': «Cosa credete? Sia che Allah faccia perire me e quelli che sono con me sia che ci usi misericordia, chi potrà proteggere i miscredenti da un doloroso castigo?» 29 Di': «Egli è il Compassionevole! Crediamo in Lui e in Lui confidiamo. Presto saprete chi è in errore evidente» . 30 Di': «Cosa credete? Se la vostra acqua rientrasse nelle profondità [della terra] chi vi procurerebbe acqua sorgiva?».
*********************************************************************************
Sura LXVIII Al-Qalam (Il Calamo) Pre-Eg. n° 2 ( a parte i vv.17/33; 48/52). Di 52 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Nûn. Per il calamo e ciò che scrivono! 2 Per Grazia di Allah tu non sei un folle , 3 e in verità ci sarà per te infinita ricompensa, 4 e in verità di un'immensa grandezza è il tuo carattere. 5 Vedrai, e pure loro vedranno 6 chi di voi ha perso la ragione. 7 Il tuo Signore ben conosce chi si allontana dalla Sua via e ben conosce coloro che seguono la retta via. 8 Non obbedire a coloro che tacciano di menzogna. 9 Vorrebbero che tu fossi accondiscente e allora sarebbero accondiscendenti anche loro. 10 Non dare ascolto ad alcun miserabile spergiuro, 11 al diffamatore, seminatore di maldicenza, 12 a quel grande nemico del bene, trasgressore, peccatore, 13 arrogante e persino bastardo.14 [Non dargli ascolto,] anche se possiede ricchezze e progenie. 15 Quando i nostri versetti gli sono recitati, dice: «Favole degli antichi!» 16 Lo marchieremo sul grugno. 17 Li abbiamo messi alla prova come abbiamo messo alla prova quelli del giardino che avevano giurato di fare il raccolto al mattino, 18 senza formulare riserva. 19 Venne un uragano, proveniente dal tuo Signore, mentre dormivano: 20 e al mattino fu come se [il giardino] fosse stato falciato. 21 L'indomani si chiamarono gli uni con gli altri, di buon mattino: 22 «Andate di buonora alla vostra piantagione, se volete raccogliere». 23 Andarono parlando tra loro a bassa voce: 24 «Che oggi non si presenti a voi un povero!». 25 Uscirono di buon'ora, in preda all'avarizia, pur avendo i mezzi [per fare l'elemosina]. 26 Quando poi videro [quel che era avvenuto], dissero: «Davvero abbiamo sbagliato [strada]! 27 [Ma poi convennero:] Siamo rovinati» 28 Il più equilibrato tra loro disse: «Non vi avevo forse avvertito di rendere gloria ad Allah?». 29 Dissero: «Gloria al nostro Signore, invero siamo stati ingiusti». 30 Si volsero poi gli uni agli altri, biasimandosi a vicenda. 31 Dissero: «Guai a noi, invero siamo stati iniqui. 32 È possibile che il nostro Signore, ci compensi di questo con qualcosa di migliore. Noi bramiamo il nostro Signore» . 33 Questo fu il castigo, ma il castigo dell'altra vita è ancora maggiore, se solo lo sapessero! 34 I devoti avranno presso il loro Signore i Giardini della Delizia. 35 Tratteremo i sottomessi come i criminali?36 Che cosa vi prende? Come giudicate? 37 Avete forse una Scrittura che vi istruisca, 38 e in cui troviate quel che desiderate? 39 Ci siamo forse legati a voi con solenni giuramenti che Ci impegnino fino al Giorno della Resurrezione, a darvi quello che chiederete? 40 Interpellali su chi di loro se ne faccia garante. 41 Oppure, hanno forse degli [dèi] associati? Allora facciano venire i loro associati, se sono sinceri. 42 Il Giorno in cui affronteranno gli orrori, saranno chiamati a prosternarsi, ma non potranno farlo: 43 saranno bassi i loro sguardi e saranno coperti di ignominia. Eppure furono chiamati a prosternarsi quando ancora erano sani e salvi. 44 LasciaMi solo con coloro che tacciano di menzogna questo Discorso. Li condurremo passo passo per vie che non conoscono. 45 Concedo loro una dilazione: in verità il Mio piano è infallibile. 46 Forse chiedi loro un compenso che li gravi di un peso insopportabile ? 47 Forse possiedono l'invisibile e lo descrivono? 48 Sopporta dunque con pazienza il Decreto del tuo Signore e non essere come l'uomo del Pesce, che invocò al colmo dell'angoscia. 49 Se una grazia del tuo Signore non lo avesse toccato, sarebbe stato gettato sulla riva deserta, reietto. 50 Poi il suo Signore lo scelse e ne fece uno dei giusti. 51 Manca poco che i miscredenti ti trapassino con gli sguardi, quando sentono il Monito; dicono: «Davvero è uno posseduto!». 52 Ma questo [Corano] non è che un Monito per il Creato.
*****************************************************************************
Sura LXIX Al-Hâqqa (L'Inevitabile) Pre-Eg. n° 78. Di 52 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 L'Inevitabile! 2 Cos'è l'Inevitabile? 3 Chi mai ti dirà che cos'è l'Inevitabile? 4 I Thamûd e gli 'Âd tacciarono di menzogna il cataclisma, 5 ma i Thamûd furono sterminati da un Grido tremendo, 6 mentre gli 'Âd furono distrutti da un vento mugghiante, furioso, 7 che Allah scatenò contro di loro per sette notti e otto giorni consecutivi. Allora avresti visto quella gente riversa in terra come tronchi cavi di palma. 8 Ne vedi forse uno sopravvissuto? 9 Anche Faraone e coloro che lo precedettero e le [città] stravolte commisero peccati. 10 Disobbedirono al Messaggero del loro Signore ed Egli li afferrò con estrema energia. 11 Quando l'acqua dilagò vi caricammo sull'Arca, 12 affinché essa diventasse un monito ricordato da ogni orecchio che ricorda. 13 Quando sarà soffiato nel Corno la prima volta, 14 e la terra e la montagne saranno sollevate e polverizzate in un sol colpo, 15 in quel Giorno avverrà l'Evento, 16 e si spaccherà il cielo, così fragile in quel Giorno. 17 Staranno gli angeli ai suoi orizzonti e in quel Giorno otto [di loro] porteranno il Trono del tuo Signore. 18 Sfilerete [davanti ad Allah] in quel Giorno e niente di quel che celate potrà essere nascosto. 19 Chi avrà ricevuto il libro nella mano destra, dirà: «Prendete, leggete il mio libro. 20 Invero sapevo che avrei avuto il mio rendiconto!». 21 Egli avrà piacevole esistenza 22 in un Giardino elevato, 23 i cui frutti saranno a portata di mano. 24 «Mangiate e bevete in pace, è il premio per quel che avete fatto nei giorni passati». 25 Chi invece avrà ricevuto il suo libro nella mano sinistra, dirà: «Ahimé, se solo non mi fosse stato consegnato il mio libro 26 e non avessi conosciuto il mio rendiconto! 27 Ahimé, quanto vorrei che essa fosse stata definitiva! 28 Quel che possedevo non mi ha giovato affatto. 29 Ho perso il mio potere». 30 [Diranno:] «Afferratelo e mettetelo nei ceppi, 31 quindi sia precipitato nella Fornace, 32 e poi legatelo con una catena di settanta cubiti. 33 Non credeva in Allah, il Supremo,34 e non esortava a nutrire il povero. 35 Oggi non avrà qui nessun amico sincero, 36 né altro cibo che sanie 37 che solo i colpevoli mangeranno. 38 Lo giuro per quel che vedete, 39 e per quel che non vedete!». 40 Questa è in verità la parola di un Messaggero nobilissimo; 41 non è la parola di un poeta - [credetelo] per quanto poco crediate42 e neanche la parola di un indovino - per quanto poco riflettiate! 43 È una Rivelazione venuta dal Signore dei Mondi. 44 Se [Muhammad] Ci avesse mendacemente attribuito qualche discorso, 45 lo avremmo certo afferrato per la mano destra, 46 e quindi gli avremmo reciso l'aorta 47 e nessuno di voi avrebbe potuto impedirCelo. 48 In verità questo è un Monito per i timorati [di Allah]! 49 Sappiamo che tra voi c'è chi lo tratta da bugiardo; 50 in verità ciò sarà un rimpianto per i miscredenti; 51 questa è l'assoluta certezza. 52 Allora glorifica il Nome del tuo Signore, il Supremo.
*********************************************************************************
Sura LXX Al-Ma'ârij (Le Vie dell'Ascesa) Pre-Eg. n° 79. Di 44 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 3. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Un tale ha chiesto un castigo immediato . > 2 Per i miscredenti nessuno potrà impedirlo 3 [poiché proviene] da Allah, il Signore delle Vie dell'Ascesa. 4 Gli angeli e lo Spirito ascendono a Lui in un Giorno la cui durata è di cinquantamila anni. 5 Pazienta dunque di bella pazienza . 6 Essi lo considerano come fosse lontano, 7 mentre Noi lo vediamo vicino. 8 Il Giorno in cui il cielo sarà come metallo fuso 9 e le montagne come [fiocchi] di lana, 10 nessun amico sollecito chiederà dell'amico, 11 anche se sarà dato loro di vedersi. Il malvagio vorrebbe riscattarsi dal castigo di quel Giorno, offrendo i suoi figli, 12 la sua sposa e suo fratello, 13 e la sua gente che lo ospitava,14 e tutto quel che è sulla terra, ogni cosa che potesse salvarlo. 15 Niente [lo salverà]: sarà una fiammata 16 a strappargli brutalmente la pelle del cranio. 17 Essa chiamerà chi avrà volto le spalle e se ne sarà andato 18 [chi] accumulava e tesaurizzava. 19 In verità l'uomo è stato creato instabile; 20 prostrato quando lo coglie sventura, 21 arrogante nel benessere ; 22 eccetto coloro che eseguono l'orazione, 23 e sono costanti nella loro l'orazione, 24 e sui cui beni c'è un riconosciuto diritto, 25 per il mendicante e il diseredato; 26 coloro che attestano la verità del Giorno del Giudizio 27 e coloro che temono il castigo del loro Signore - 28 ché in verità il castigo del loro Signore non è cosa da cui si possa trovare riparo - 29 e che si mantengono casti 30 eccetto che con le loro spose e con le schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli, 31 mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori -; 32 coloro che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni, 33 che rendono testimonianza sincera, 34 e hanno cura della loro orazione . 35 Costoro saranno onorati nei Giardini. 36 Cos'hanno mai da affrettarsi verso di te coloro che non credono, 37 [venendo] in gruppi da destra e da sinistra? 38 Ciascuno di loro desidera che lo si lasci entrare nel Giardino della Delizia? 39 No, mai! Invero li creammo di quello che già sanno. 40 Lo giuro per il Signore degli Orienti e degli Occidenti, in verità abbiamo il potere 41 di sostituirli con [altri] migliori di loro e nessuno potrebbe precederCi. 42 Lascia dunque che disputino e giochino finché non incontreranno il Giorno che è stato loro promesso; 43 il Giorno in cui usciranno dalle tombe in fretta, come se corressero verso pietre drizzate, 44 con gli sguardi umili, coperti di vergogna: questo è il Giorno che è stato loro promesso.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
pdf--
http://globalquran.com/download/pdf/
Sura LXI -LXX
Sura LXI As-Saff (I Ranghi Serrati) Post-Eg. n° 101. Di 14 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 4. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra. Egli è l'Eccelso, il Saggio. 2 O credenti, perché dite quel che non fate? 3 Presso Allah è grandemente odioso che diciate quel che non fate. 4 In verità Allah ama coloro che combattono per la Sua causa in ranghi serrati come fossero un solido edificio. 5 [Ricorda] quando Mosè disse al suo popolo: «O popol mio, perché mi tormentate nonostante sappiate che sono veramente il Messaggero di Allah a voi [inviato]?». Quando poi deviarono, Allah fece deviare i loro cuori. Allah non guida la gente malvagia. 6 E quando Gesù figlio di Maria disse: «O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi [inviato], per confermare la Torâh che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà "Ahmad"». Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: «Questa è magia evidente». 7 Chi è più iniquo di colui che inventa menzogne contro Allah, nonostante venga chiamato all'Islàm? Allah non guida gli ingiusti. 8 Vogliono spegnere la luce di Allah con le loro bocche, ma Allah completerà la Sua luce a dispetto dei miscredenti . 9 Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la Guida e la Religione della verità, affinché essa prevalga su ogni religione a dispetto degli associatori.10 O voi che credete, [volete che] vi indichi una transazione che vi salverà da un doloroso castigo? 11 Credete in Allah e nel Suo Inviato e lottate con i vostri beni e le vostre persone sulla Via di Allah. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste. 12 [Allah] perdonerà i vostri peccati e vi farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli e nelle piacevoli dimore dei Giardini di Eden. Ecco il più grande successo! 13 E [vi darà] un'altra cosa che desidererete: l'aiuto di Allah e una rapida vittoria. Danne [o Muhammad] la lieta novella ai credenti. 14 O credenti, siate gli ausiliari di Allah, così come Gesù figlio di Maria chiedeva agli apostoli: «Chi sono i miei ausiliari [nella causa di] Allah?». Risposero gli apostoli: «Noi siamo gli ausiliari di Allah». Una parte dei Figli di Israele credette, mentre un'altra parte non credette. Aiutammo coloro che credettero contro il loro nemico ed essi prevalsero.
***************************************************************************
Sura LXII Al-Jumu'a (Il Venerdì) Post-Eg. n° 110. Di 11 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 9. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, il Re, il Santo, l'Eccelso, il Saggio. 2 Egli è Colui che ha inviato tra gli illetterati un Messaggero della loro gente, che recita i Suoi versetti, li purifica e insegna loro il Libro e la Saggezza, anche se in precedenza erano in errore evidente, 3 e ad altri che ancora non li hanno raggiunti [nella fede]. Egli è l'Eccelso, il Saggio. 4 Questa è la Grazia di Allah, Egli la concede a chi vuole. Allah è il Detentore della Grazia immensa. 5 Coloro cui fu affidata la Torâh e che non la osservarono, assomigliano all'asino che porta i libri. Quanto è detestabile la similitudine di coloro che tacciano di menzogna i segni di Allah: Allah non guida gli ingiusti. 6 Di': «O voi che praticate il giudaismo, se pretendete di essere gli alleati di Allah, ad esclusione degli altri uomini, auguratevi la morte, se siete veritieri». 7 Giammai se lo augureranno, a causa di quel che hanno commesso le loro mani. Allah ben conosce gli empi. 8 Di' [loro, o Muhammad]: «Invero, la morte che fuggite vi verrà incontro, quindi sarete ricondotti a Colui che conosce l'invisibile e il palese, e vi informerà a proposito di quel che avrete fatto. 9 O credenti, quando viene fatto l'annuncio per l'orazione del Venerdì, accorrete al ricordo di Allah e lasciate ogni traffico. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste. 10 Quando poi l'orazione è conclusa, spargetevi sulla terra in cerca della grazia di Allah, e molto ricordate Allah, affinché possiate avere successo. 11 Quando vedono un commercio o un divertimento, si precipitano e ti lasciano ritto. Di': «Quel che è presso Allah, è migliore del divertimento e del commercio e Allah è il Migliore dei sostentatori».
*************************************************************************
Sura LXIII Al-Munâfiqûn (Gli Ipocriti) Post-Eg. n° 104. Di 11 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Quando vengono a te, gli ipocriti dicono: «Attestiamo che sei veramente il Messaggero di Allah», ma Allah attesta che tu sei il Suo Messaggero e attesta, Allah, che gli ipocriti sono bugiardi. 2 Si fanno scudo dei loro giuramenti e hanno allontanato altri dalla via di Allah. Quant'è perverso quello che fanno! 3 E questo perché prima credettero, poi divennero increduli. Sul loro cuore fu quindi posto un suggello, affinché non capissero. 4 Quando li vedi, sei ammirato dalla loro prestanza; se parlano, ascolti le loro parole. Sono come tronchi appoggiati. Credono che ogni grido sia contro di loro. Sono essi il nemico. Stai in guardia. Li annienti Allah! Quanto si sono traviati! 5 E quando si dice loro: «Venite, il Messaggero di Allah implorerà il perdono per voi», voltano la testa e li vedi allontanarsi pieni di superbia. 6 Per loro è la stessa cosa, che tu implori perdono per loro o che non lo implori: Allah non li perdonerà mai. In verità Allah non guida gli empi. 7 Essi sono coloro che dicono: «Non date nulla a coloro che seguono il Messaggero di Allah, affinché si disperdano». Appartengono ad Allah i tesori dei cieli e della terra, ma gli ipocriti non lo capiscono. 8 Dicono: «Se ritorniamo a Medina, il più potente scaccerà il più debole». La potenza appartiene ad Allah, al Suo Messaggero e ai credenti, ma gli ipocriti non lo sanno. 9 O credenti, non vi distraggano dal ricordo di Allah i vostri beni e i vostri figli.Quelli che faranno ciò saranno i perdenti. 10 Siate generosi di quello che Noi vi abbiamo concesso, prima che giunga a uno di voi la morte ed egli dica: «Signore, se Tu mi dessi una breve dilazione, farei l'elemosina e sarei fra i devoti». 11 Ma Allah non concede dilazioni a nessuno che sia giunto al termine. Allah è ben informato a proposito di quello che fate.
**********************************************************************
Sura LXIV At-Taghâbun (Il Reciproco Inganno) Post-Eg. n° 108. Di 18 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 9. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, Sua la Sovranità, Sua la Lode. Egli è onnipotente. 2 Egli è Colui che vi ha creati. Fra di voi vi è chi non crede e chi crede e Allah osserva quello che fate. 3 Egli ha creato i cieli e la terra in tutta verità, e vi ha plasmati in una forma armoniosa. Verso di Lui è il divenire. 4 Egli conosce quel che è nei cieli e sulla terra e conosce quello che celate e quello che palesate. Allah ben conosce quello che c'è nei petti. 5 Non vi è giunta notizia di coloro che furono miscredenti in passato? Gustarono le conseguenze della loro condotta e avranno doloroso castigo. 6 E ciò in quanto vennero ad essi con le prove i loro messaggeri, ma dissero: «Sarà un uomo a guidarci?». Non credettero e voltarono le spalle, ma Allah non ha bisogno [di loro]. Allah basta a Se Stesso ed è il Degno di lode. 7 Coloro che non credono affermano che non saranno affatto resuscitati. Di': «Invece sì, per il mio Signore: sarete resuscitati, quindi sarete informati di quel che avrete fatto. Ciò è facile per Allah». 8 Credete dunque in Allah e nel Suo Messaggero e nella Luce che abbiamo fatta scendere. Allah è ben informato a proposito di quello che fate. 9 Il Giorno in cui sarete riuniti per il Giorno del Raduno, sarà il Giorno del reciproco inganno. A chi avrà creduto in Allah e avrà compiuto il bene, Egli cancellerà i peccati e lo introdurrà nei Giardini dove scorrono i ruscelli, in cui rimarrà in perpetuo e per sempre. Ecco l' immenso successo. 10 Coloro invece che non credono e tacciano di menzogna i Nostri segni, saranno i compagni del Fuoco in cui rimarranno in perpetuo. Qual tristo avvenire! 11 Nessuna sventura colpisce [l'uomo] senza il permesso di Allah. Allah guida il cuore di chi crede in Lui. Allah è l'Onnisciente. 12 Obbedite dunque ad Allah e obbedite al Messaggero. Se poi volgerete le spalle, [sappiate che] al Nostro Messaggero [incombe] solo la trasmissione esplicita. 13 Allah, non v 'è dio all'infuori di Lui! Confidino dunque in Allah i credenti. 14 O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostri figli c'è [talvolta] un nemico per voi. State in guardia. Se dimenticherete, lascerete cadere e perdonerete; in verità Allah è perdonatore, misericordioso 15 I vostri beni e i vostri figli non sono altro che tentazione, mentre presso Allah c'è ricompensa immensa. 16 Temete Allah per quello che potete, ascoltate, obbedite e siate generosi: ciò è un bene per voi stessi. Coloro che si saranno preservati dalla loro stessa avidità saranno quelli che prospereranno. 17 Se fate ad Allah un prestito bello, Egli ve lo raddoppierà e vi perdonerà. Allah è riconoscente, magnanimo, 18 Conoscitore dell'invisibile e del palese, l'Eccelso, il Saggio.
**********************************************************************
Sura LXV At-Talâq (Il Divorzio) Post-Eg. n° 99. Di 12 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, quando ripudiate le vostre donne, ripudiatele allo scadere del termine prescritto e contate bene il termine. Temete Allah vostro Signore e non scacciatele dalle loro case, ed esse non se ne vadano, a meno che non abbiano commesso una provata indecenza. Ecco i termini di Allah. Chi oltrepassa i termini di Allah, danneggia se stesso. Tu non sai: forse in questo periodo Allah farà succedere qualcosa. 2 Quando poi siano giunte al loro termine, trattenetele convenientemente o separatevi da esse convenientemente. Richiedete la testimonianza di due dei vostri uomini retti, che testimonino davanti ad Allah. Ecco a che cosa è esortato chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno. A chi teme Allah, Egli apre una via d'uscita, 3 e gli concede provvidenze da dove non ne attendeva. Allah basta a chi confida in Lui. In verità Allah realizza i Suoi intenti. Allah ha stabilito una misura per ogni cosa. 4 Se avete qualche dubbio a proposito di quelle delle vostre donne che non sperano più nel mestruo, il loro termine sia di tre lunazioni. Lo stesso valga per quelle che non hanno ancora il mestruo. Quelle che sono incinte avranno per termine il parto stesso. A chi teme Allah, Egli facilita i suoi intenti. 5 Questo è l'Ordine che Allah ha fatto scendere su di voi. A chi teme Allah, Egli cancella i peccati e aumenta la sua ricompensa. 6 Fatele abitare dove voi stessi abitate, secondo i vostri mezzi. Non tormentatele mettendole in ristrettezze. Se sono incinte, provvedete al loro mantenimento fino a che non abbiano partorito. Se allatteranno per voi, date loro un compenso e accordatevi tra voi convenientemente. Se andrete incontro a difficoltà, sia un'altra ad allattare per voi 7 L'agiato spenda della sua agiatezza, colui che ha scarse risorse spenda di quello che Allah gli ha concesso. Allah non impone a nessuno se non in misura di ciò che Egli ha concesso. Allah farà seguire il benessere al disagio. 8 Quante città si mostrarono orgogliose di fronte all'ordine del loro Signore e dei Suoi messaggeri! Le costringemmo ad un rendiconto rigoroso, e le castigammo di un orribile castigo. 9 Gustarono le conseguenze della loro condotta e l'esito della loro condotta fu la dannazione. 10 Allah ha preparato loro un severo castigo. Temete dunque Allah, o dotati d'intelletto, voi che avete la fede. Invero Allah ha fatto scendere su di voi un Monito, 11 un Messaggero che vi recita i versetti espliciti di Allah, per trarre dalle tenebre alla luce coloro che credono e compiono il bene. Chi crede in Allah e compie il bene, Egli lo farà entrare nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarrà in perpetuo. A costui Allah ha concesso buona provvidenza. 12 Allah è Colui che ha creato sette cieli e altrettante terre. Scende il Suo Ordine tra di loro, affinché sappiate che in verità Allah è onnipotente e che Allah abbraccia nella Sua Scienza ogni cosa.
*********************************************************************************
Sura LXVI At-Tahrîm (L'Interdizione) Post-Eg. n° 107. Di 12 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, perché, cercando di compiacere le tue spose, ti interdici quello che Allah ti ha permesso ? Allah è perdonatore, misericordioso. 2 Eppure Allah vi ha prescritto un modo per sciogliere i vostri giuramenti. Allah è il vostro Padrone, Egli è il Sapiente, Il Saggio. 3 Quando il Profeta confidò un segreto ad una delle sue spose, e questa lo andò a riferire [ad un altra], Allah lo informò [ed egli] ne confermò una parte tenendone nascosta un'altra. Quando le chiese conto della sua indiscrezione, ella disse: «Chi te ne ha dato notizia?» Rispose: «Il Sapiente, il Ben informato me ne ha dato notizia». 4 Se entrambe ritornerete ad Allah, è segno che i vostri cuori si sono pentiti; se invece vi sosterrete a vicenda contro il Profeta, [sappiate] allora che il suo Padrone è Allah e che Gabriele e i devoti tra i credenti e gli angeli saranno il suo sostegno. 5 Se vi ripudiasse, certamente il suo Signore vi sostituirebbe con delle spose migliori di voi, sottomesse ad Allah, credenti, devote, penitenti, adoranti, osservanti il digiuno, già sposate [in precedenza] o vergini. 6 O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, da un fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre e sul quale vegliano angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che eseguono quello che viene loro ordinato. 7 O credenti, non chiedete scusa oggi, sarete compensati solo per quel che avrete fatto.8 O credenti, pentitevi davanti ad Allah d'un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui non imporrà umiliazione alcuna al Profeta e a coloro che avranno creduto insieme con lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra ed essi diranno: «Signore, completa la nostra luce e perdonaci. In verità tu sei l'Onnipotente». 9 O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti e sii severo nei loro confronti. Il loro asilo sarà l'Inferno, qual triste rifugio! 10 Allah ha proposto ai miscredenti l'esempio della moglie di Noè e della moglie di Lot. Entrambe sottostavano a due dei Nostri servi, uomini giusti. Entrambe li tradirono, ed essi non poterono in alcun modo porle al riparo da Allah. Fu detto loro: «Entrate entrambe nel Fuoco, insieme con coloro che vi entrano». 11 Allah ha proposto ai credenti l'esempio della moglie di Faraone, quando invocò: «Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere sue. Salvami dagli ingiusti». 12 E Maria, figlia di 'Imrân, che conservò la sua verginità; insufflammo in lei del Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle Parole del suo Signore e dei Suoi Libri e fu una delle devote.
************************************************************************
Sura LXVII Al-Mulk (La Sovranità) Pre-Eg. n° 77. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Benedetto Colui nella Cui mano è la sovranità, Egli è onnipotente. 2 Colui che ha creato la morte e la vita per mettere alla prova chi di voi meglio opera, Egli è l'Eccelso, il Perdonatore; 3 Colui che ha creato sette cieli sovrapposti senza che tu veda alcun difetto nella creazione del Compassionevole. Osserva, vedi una qualche fenditura? 4 Osserva ancora due volte: il tuo sguardo ricadrà, stanco e sfinito. 5 Invero abbellimmo di luminarie il cielo più vicino, e ne abbiamo fatto strumenti; per lapidare i dèmoni per i quali abbiamo preparato la Fiamma. 6 Per coloro che non credono nel loro Signore, c'è il castigo dell'Inferno: qual tristo divenire! 7 Quando vi sono precipitati, ne sentono il fragore mentre ribolle: 8 manca poco a che scoppi di rabbia. Ogni volta che un gruppo vi è precipitato, i suoi guardiani chiedono: «Non vi è forse giunto un ammonitore?». 9 Risponderanno: «Sì, ci era giunto un ammonitore, ma noi lo tacciammo di menzogna e dicemmo: "Allah non ha fatto scendere alcunché, voi siete in evidente errore! "». 10 E diranno: «Se avessimo ascoltato o compreso, non saremmo tra i compagni del a Fiamma». 11 Riconoscono il loro peccato. Che siano ridotti in polvere i compagni della Fiamma! 12 Coloro che invece temono il loro Signore in ciò che è invisibile, avranno perdono e ricompensa grande. 13 Sia che nascondiate i vostri intenti o li palesiate, Egli ben conosce quello che contengono i petti. 14 Non conoscerebbe ciò che Egli stesso ha creato, quando Egli è il Sottile, il Ben informato? 15 Egli è Colui che vi ha fatto remissiva la terra: percorretela in lungo e in largo, e mangiate della Sua provvidenza. Verso di Lui è la Resurrezione. 16 Siete forse sicuri che Colui che sta nel cielo non vi faccia inghiottire dalla terra quando trema? 17 O siete sicuri che Colui che sta nel cielo non scateni contro di voi un uragano? Conoscerete allora il Mio avvertimento. 18 Invero coloro che li precedettero già tacciarono di menzogna. Quale fu la mia riprovazione! 19 Non hanno visto, sopra di loro, gli uccelli spiegare e ripiegare le ali? Non li sostiene altri che il Compassionevole. In verità Egli osserva ogni cosa. 20 Chi potrebbe costituire un esercito per voi, e [chi potrebbe] soccorrervi all'infuori del Compassionevole? I miscredenti sono in preda all'inganno. 21 Chi provvederà a voi, se Egli tratterrà la Sua provvidenza? No, essi persistono nell'insolenza e nel rifiuto. 22 Colui che cammina con il volto rivolto al suolo è forse meglio guidato di colui che si erge camminando sulla retta via ? 23 Di': «Egli è Colui che vi ha creati e vi ha dato l'udito, gli occhi e i cuori». Quanto poco Gli siete riconoscenti! 24 Di': «Egli è Colui che vi ha sparsi sulla terra e verso di Lui sarete riuniti». 25 Dicono: «A quando questa promessa? [Ditecelo,] se siete veridici». 26 Di': «La conoscenza [di ciò] appartiene ad Allah. Io non sono altro che un ammonitore esplicito». 27 Quando la vedranno da vicino, saranno stravolti i visi dei miscredenti e sarà detto loro: «Ecco ciò che vi ostinavate a chiedere!». 28 Di': «Cosa credete? Sia che Allah faccia perire me e quelli che sono con me sia che ci usi misericordia, chi potrà proteggere i miscredenti da un doloroso castigo?» 29 Di': «Egli è il Compassionevole! Crediamo in Lui e in Lui confidiamo. Presto saprete chi è in errore evidente» . 30 Di': «Cosa credete? Se la vostra acqua rientrasse nelle profondità [della terra] chi vi procurerebbe acqua sorgiva?».
*********************************************************************************
Sura LXVIII Al-Qalam (Il Calamo) Pre-Eg. n° 2 ( a parte i vv.17/33; 48/52). Di 52 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Nûn. Per il calamo e ciò che scrivono! 2 Per Grazia di Allah tu non sei un folle , 3 e in verità ci sarà per te infinita ricompensa, 4 e in verità di un'immensa grandezza è il tuo carattere. 5 Vedrai, e pure loro vedranno 6 chi di voi ha perso la ragione. 7 Il tuo Signore ben conosce chi si allontana dalla Sua via e ben conosce coloro che seguono la retta via. 8 Non obbedire a coloro che tacciano di menzogna. 9 Vorrebbero che tu fossi accondiscente e allora sarebbero accondiscendenti anche loro. 10 Non dare ascolto ad alcun miserabile spergiuro, 11 al diffamatore, seminatore di maldicenza, 12 a quel grande nemico del bene, trasgressore, peccatore, 13 arrogante e persino bastardo.14 [Non dargli ascolto,] anche se possiede ricchezze e progenie. 15 Quando i nostri versetti gli sono recitati, dice: «Favole degli antichi!» 16 Lo marchieremo sul grugno. 17 Li abbiamo messi alla prova come abbiamo messo alla prova quelli del giardino che avevano giurato di fare il raccolto al mattino, 18 senza formulare riserva. 19 Venne un uragano, proveniente dal tuo Signore, mentre dormivano: 20 e al mattino fu come se [il giardino] fosse stato falciato. 21 L'indomani si chiamarono gli uni con gli altri, di buon mattino: 22 «Andate di buonora alla vostra piantagione, se volete raccogliere». 23 Andarono parlando tra loro a bassa voce: 24 «Che oggi non si presenti a voi un povero!». 25 Uscirono di buon'ora, in preda all'avarizia, pur avendo i mezzi [per fare l'elemosina]. 26 Quando poi videro [quel che era avvenuto], dissero: «Davvero abbiamo sbagliato [strada]! 27 [Ma poi convennero:] Siamo rovinati» 28 Il più equilibrato tra loro disse: «Non vi avevo forse avvertito di rendere gloria ad Allah?». 29 Dissero: «Gloria al nostro Signore, invero siamo stati ingiusti». 30 Si volsero poi gli uni agli altri, biasimandosi a vicenda. 31 Dissero: «Guai a noi, invero siamo stati iniqui. 32 È possibile che il nostro Signore, ci compensi di questo con qualcosa di migliore. Noi bramiamo il nostro Signore» . 33 Questo fu il castigo, ma il castigo dell'altra vita è ancora maggiore, se solo lo sapessero! 34 I devoti avranno presso il loro Signore i Giardini della Delizia. 35 Tratteremo i sottomessi come i criminali?36 Che cosa vi prende? Come giudicate? 37 Avete forse una Scrittura che vi istruisca, 38 e in cui troviate quel che desiderate? 39 Ci siamo forse legati a voi con solenni giuramenti che Ci impegnino fino al Giorno della Resurrezione, a darvi quello che chiederete? 40 Interpellali su chi di loro se ne faccia garante. 41 Oppure, hanno forse degli [dèi] associati? Allora facciano venire i loro associati, se sono sinceri. 42 Il Giorno in cui affronteranno gli orrori, saranno chiamati a prosternarsi, ma non potranno farlo: 43 saranno bassi i loro sguardi e saranno coperti di ignominia. Eppure furono chiamati a prosternarsi quando ancora erano sani e salvi. 44 LasciaMi solo con coloro che tacciano di menzogna questo Discorso. Li condurremo passo passo per vie che non conoscono. 45 Concedo loro una dilazione: in verità il Mio piano è infallibile. 46 Forse chiedi loro un compenso che li gravi di un peso insopportabile ? 47 Forse possiedono l'invisibile e lo descrivono? 48 Sopporta dunque con pazienza il Decreto del tuo Signore e non essere come l'uomo del Pesce, che invocò al colmo dell'angoscia. 49 Se una grazia del tuo Signore non lo avesse toccato, sarebbe stato gettato sulla riva deserta, reietto. 50 Poi il suo Signore lo scelse e ne fece uno dei giusti. 51 Manca poco che i miscredenti ti trapassino con gli sguardi, quando sentono il Monito; dicono: «Davvero è uno posseduto!». 52 Ma questo [Corano] non è che un Monito per il Creato.
*****************************************************************************
Sura LXIX Al-Hâqqa (L'Inevitabile) Pre-Eg. n° 78. Di 52 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 L'Inevitabile! 2 Cos'è l'Inevitabile? 3 Chi mai ti dirà che cos'è l'Inevitabile? 4 I Thamûd e gli 'Âd tacciarono di menzogna il cataclisma, 5 ma i Thamûd furono sterminati da un Grido tremendo, 6 mentre gli 'Âd furono distrutti da un vento mugghiante, furioso, 7 che Allah scatenò contro di loro per sette notti e otto giorni consecutivi. Allora avresti visto quella gente riversa in terra come tronchi cavi di palma. 8 Ne vedi forse uno sopravvissuto? 9 Anche Faraone e coloro che lo precedettero e le [città] stravolte commisero peccati. 10 Disobbedirono al Messaggero del loro Signore ed Egli li afferrò con estrema energia. 11 Quando l'acqua dilagò vi caricammo sull'Arca, 12 affinché essa diventasse un monito ricordato da ogni orecchio che ricorda. 13 Quando sarà soffiato nel Corno la prima volta, 14 e la terra e la montagne saranno sollevate e polverizzate in un sol colpo, 15 in quel Giorno avverrà l'Evento, 16 e si spaccherà il cielo, così fragile in quel Giorno. 17 Staranno gli angeli ai suoi orizzonti e in quel Giorno otto [di loro] porteranno il Trono del tuo Signore. 18 Sfilerete [davanti ad Allah] in quel Giorno e niente di quel che celate potrà essere nascosto. 19 Chi avrà ricevuto il libro nella mano destra, dirà: «Prendete, leggete il mio libro. 20 Invero sapevo che avrei avuto il mio rendiconto!». 21 Egli avrà piacevole esistenza 22 in un Giardino elevato, 23 i cui frutti saranno a portata di mano. 24 «Mangiate e bevete in pace, è il premio per quel che avete fatto nei giorni passati». 25 Chi invece avrà ricevuto il suo libro nella mano sinistra, dirà: «Ahimé, se solo non mi fosse stato consegnato il mio libro 26 e non avessi conosciuto il mio rendiconto! 27 Ahimé, quanto vorrei che essa fosse stata definitiva! 28 Quel che possedevo non mi ha giovato affatto. 29 Ho perso il mio potere». 30 [Diranno:] «Afferratelo e mettetelo nei ceppi, 31 quindi sia precipitato nella Fornace, 32 e poi legatelo con una catena di settanta cubiti. 33 Non credeva in Allah, il Supremo,34 e non esortava a nutrire il povero. 35 Oggi non avrà qui nessun amico sincero, 36 né altro cibo che sanie 37 che solo i colpevoli mangeranno. 38 Lo giuro per quel che vedete, 39 e per quel che non vedete!». 40 Questa è in verità la parola di un Messaggero nobilissimo; 41 non è la parola di un poeta - [credetelo] per quanto poco crediate42 e neanche la parola di un indovino - per quanto poco riflettiate! 43 È una Rivelazione venuta dal Signore dei Mondi. 44 Se [Muhammad] Ci avesse mendacemente attribuito qualche discorso, 45 lo avremmo certo afferrato per la mano destra, 46 e quindi gli avremmo reciso l'aorta 47 e nessuno di voi avrebbe potuto impedirCelo. 48 In verità questo è un Monito per i timorati [di Allah]! 49 Sappiamo che tra voi c'è chi lo tratta da bugiardo; 50 in verità ciò sarà un rimpianto per i miscredenti; 51 questa è l'assoluta certezza. 52 Allora glorifica il Nome del tuo Signore, il Supremo.
*********************************************************************************
Sura LXX Al-Ma'ârij (Le Vie dell'Ascesa) Pre-Eg. n° 79. Di 44 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 3. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Un tale ha chiesto un castigo immediato . > 2 Per i miscredenti nessuno potrà impedirlo 3 [poiché proviene] da Allah, il Signore delle Vie dell'Ascesa. 4 Gli angeli e lo Spirito ascendono a Lui in un Giorno la cui durata è di cinquantamila anni. 5 Pazienta dunque di bella pazienza . 6 Essi lo considerano come fosse lontano, 7 mentre Noi lo vediamo vicino. 8 Il Giorno in cui il cielo sarà come metallo fuso 9 e le montagne come [fiocchi] di lana, 10 nessun amico sollecito chiederà dell'amico, 11 anche se sarà dato loro di vedersi. Il malvagio vorrebbe riscattarsi dal castigo di quel Giorno, offrendo i suoi figli, 12 la sua sposa e suo fratello, 13 e la sua gente che lo ospitava,14 e tutto quel che è sulla terra, ogni cosa che potesse salvarlo. 15 Niente [lo salverà]: sarà una fiammata 16 a strappargli brutalmente la pelle del cranio. 17 Essa chiamerà chi avrà volto le spalle e se ne sarà andato 18 [chi] accumulava e tesaurizzava. 19 In verità l'uomo è stato creato instabile; 20 prostrato quando lo coglie sventura, 21 arrogante nel benessere ; 22 eccetto coloro che eseguono l'orazione, 23 e sono costanti nella loro l'orazione, 24 e sui cui beni c'è un riconosciuto diritto, 25 per il mendicante e il diseredato; 26 coloro che attestano la verità del Giorno del Giudizio 27 e coloro che temono il castigo del loro Signore - 28 ché in verità il castigo del loro Signore non è cosa da cui si possa trovare riparo - 29 e che si mantengono casti 30 eccetto che con le loro spose e con le schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli, 31 mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori -; 32 coloro che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni, 33 che rendono testimonianza sincera, 34 e hanno cura della loro orazione . 35 Costoro saranno onorati nei Giardini. 36 Cos'hanno mai da affrettarsi verso di te coloro che non credono, 37 [venendo] in gruppi da destra e da sinistra? 38 Ciascuno di loro desidera che lo si lasci entrare nel Giardino della Delizia? 39 No, mai! Invero li creammo di quello che già sanno. 40 Lo giuro per il Signore degli Orienti e degli Occidenti, in verità abbiamo il potere 41 di sostituirli con [altri] migliori di loro e nessuno potrebbe precederCi. 42 Lascia dunque che disputino e giochino finché non incontreranno il Giorno che è stato loro promesso; 43 il Giorno in cui usciranno dalle tombe in fretta, come se corressero verso pietre drizzate, 44 con gli sguardi umili, coperti di vergogna: questo è il Giorno che è stato loro promesso.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
pdf--
http://globalquran.com/download/pdf/









Comments
Post a Comment