Il Sacro Corano
Sura XLI-L
Sura XLI Fussilat ("Esposti chiaramente") Pre-Eg. n° 61. Di 54 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 3. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Rivelazione da parte del Compassionevole, del Misericordioso. 3 Un Libro i cui versetti sono stati esposti chiaramente; un Corano arabo, per uomini che conoscono, 4 annunzio e monito; ma la maggior parte di loro si sottrae, senza ascoltare. 5 Dicono: «I nostri cuori sono avviluppati [in qualcosa che li isola] da ciò cui ci inviti, e c'è un peso nelle nostre orecchie. C'è un velo tra noi e te. Fai pure [quello che vuoi] e noi [faremo] quello che vogliamo!». 6 Di': «Io non sono che un uomo come voi: mi è solo stato rivelato che il vostro Dio è un Dio unico. Rivolgetevi a Lui e implorate il Suo perdono». Guai agli associatori, 7 che non pagano la decima e non credono nell'Altra vita. 8 In verità coloro che credono e compiono il bene avranno una ricompensa che non sarà mai diminuita. 9 Di': «Vorreste forse rinnegare Colui che in due giorni ha creato la terra [e vorreste] attribuirGli consimili? Egli è il Signore dei mondi. 10 Ha infisso [sulla terra] le montagne, l'ha benedetta e in quattro giorni di uguale durata ha distribuito gli alimenti »; [Questa è la risposta] a coloro che interrogano.11 Poi si rivolse al cielo che era fumo e disse a quello e alla terra: «Venite entrambi, per amore o per forza». Risposero: «Veniamo obbedienti!». 12 Stabilì in due giorni i sette cieli e ad ogni cielo assegnò la sua funzione. E abbellimmo il cielo più vicino di luminarie e di una protezione. Questo è il decreto dell'Eccelso, del Sapiente! 13 Se si allontanano, di' loro: «Vi dò l'avvertimento di una folgore, uguale alla folgore [che colpì] gli 'Âd e i Thamûd». 14 Quando da ogni parte giunsero loro i messaggeri dicendo: «Non adorate altri che Allah», risposero: «Se il nostro Signore avesse voluto [che credessimo], avrebbe certamente fatto scendere gli angeli. Dunque non crediamo a ciò con cui siete stati inviati». 15 Gli 'Âd furono ingiustamente superbi sulla terra e dissero: «Chi è più forte di noi?». Ma come, non avevano visto che Allah, Che li aveva creati, era più forte di loro? Negarono i Nostri Segni. 16 Inviammo contro di loro un vento impetuoso e glaciale, in giorni nefasti, affinché gustassero ignominioso castigo già in questa vita. Ma il castigo dell'Altra vita è più avvilente e non saranno soccorsi. 17 Guidammo i Thamûd, ma preferirono l'accecamento alla guida. La folgore del castigo umiliante li colpì per quel che si erano meritati. 18 Salvammo [solo] coloro che credevano ed erano timorati [di Allah]. 19 Il Giorno in cui i nemici di Allah saranno riuniti [e condotti] verso il Fuoco, saranno divisi [in gruppi]. 20 Quando vi giungeranno, il loro udito, i loro occhi e le loro pelli renderanno testimonianza contro di loro, per quello che avranno fatto. 21 E diranno alle loro pelli: «Perché avete testimoniato contro di noi?». Risponderanno: «È stato Allah a farci parlare, [Egli è] Colui che fa parlare tutte le cose. Egli è Colui che ci ha creati la prima volta e a Lui sarete ricondotti ». 22 Non eravate celati a tal punto che non potessero testimoniare contro di voi il vostro udito, i vostri occhi e le vostre pelli. Pensavate invece che Allah non conoscesse quello che facevate. 23 Questa vostra supposizione a proposito del vostro Signore vi ha condotti alla rovina e ora siete fra i perduti. 24 Se insistono, il Fuoco sarà il loro asilo; quand'anche accampino scuse, non saranno scusati. 25 Demmo loro compagni che abbellirono [agli occhi loro] il loro futuro e il loro passato. Si realizzò su di loro la sentenza che già era stata pronunziata contro altre comunità di démoni e di uomini che li precedettero. Invero furono tra i perdenti. 26 I miscredenti dicono: «Non ascoltate questo Corano, discorrete futilmente : forse avrete il sopravvento!». 27 Certamente faremo gustare un duro castigo ai miscredenti, e li compenseremo in base alle loro peggiori azioni. 28 Così il compenso dei nemici di Allah sarà il Fuoco, in cui rimarranno in perpetuo: [punizione] per aver smentito i Nostri segni. 29 Diranno i miscredenti: «Signore, mostraci coloro tra i démoni e gli uomini che ci traviavano, ché possiamo calpestarli, ché siano tra i più abbietti ». 30 Gli angeli scendono su coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah», e che perseverano [sulla retta via. Dicono loro:] «Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso. 31 Noi siamo vostri alleati in questa vita e nell'altra, e in quella avrete ciò che l'anime vostre desidereranno e quel che chiederanno. 32 Questa è l'ospitalità del Perdonatore, del Misericordioso». 33 Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita ad Allah, e compie il bene e dice: «Sì, io sono uno dei Musulmani»? 34 Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore : colui dal quale ti divideva l'inimicizia, diventerà un amico affettuoso. 35 Ma ricevono questa [facoltà] solo coloro che pazientemente perseverano; ciò accade solo a chi già possiede un dono immenso. 36 E se mai Satana ti tentasse, rifugiati in Allah. In verità Egli tutto ascolta e conosce. 37 La notte e il giorno, il sole e la luna sono fra i Suoi segni: non prosternatevi davanti al sole o davanti alla luna, ma prosternatevi davanti ad Allah che li ha creati, se è Lui che adorate . 38 Se si mostrano protervi, [sappiano che] quelli che sono presso il Tuo Signore Lo glorificano notte e giorno, senza mai stancarsi. 39 Fa parte dei Suoi segni la terra che vedi come affranta. Poi, quando facciamo scendere l'acqua, palpita e rigonfia. In verità Colui che le ridà la vita è Colui che ridarà la vita ai morti. In verità Egli è l'Onnipotente. 40 Non ci sono ignoti coloro che travisano i Nostri segni! Colui che sarà precipitato nel Fuoco avrà forse sorte migliore di chi giungerà con sicurezza al Giorno della Resurrezione? Fate pure quel che volete, Egli ben osserva quello che fate. 41 In verità essi non credono al Monito che giunse loro, eppure questo è davvero un Libro venerato, 42 non lo tange la falsità in niuna delle sue parti. È una rivelazione da parte di un Saggio, Degno di lode. 43 Non ti sarà detto altro che quel che fu detto ai messaggeri che ti precedettero. In verità il tuo Signore è il Padrone del perdono, il Padrone del castigo doloroso. 44 Se ne avessimo fatto un Corano in una lingua straniera, avrebbero detto: «Perché non sono stati espressi chiaramente i suoi versetti? Un [messaggio in un] idioma straniero ad un [Messaggero] arabo?». Di': «Esso è guida e panacea per coloro che credono». Coloro che invece non credono, sono colpiti da sordità e accecamento, [ed è come se fossero] chiamati da un luogo remoto. 45 Già demmo a Mosè il Libro su cui polemizzarono. Se non fosse per una precedente Parola del tuo Signore, sarebbe già stato deciso tra di loro; sono invece immersi nel dubbio [a proposito del Corano]. 46 Chi fa il bene lo fa a suo vantaggio, e chi fa il male lo fa a suo danno. Il tuo Signore non è ingiusto con i Suoi servi. 47 [Appartiene] a Lui la scienza dell'Ora e non c'è frutto che esca dal suo involucro o femmina gestante o partoriente di cui non abbia conoscenza. Nel Giorno in cui li convocherà [dirà]: «Dove sono coloro che Mi associavate?»; risponderanno: «Ti informiamo che tra noi non c'è nessuno che lo testimoni» . 48 E coloro che invocavano si saranno allontanati da loro ed essi si renderanno conto di non aver nessuna via di scampo 49 L'uomo non si stanca mai di invocare il bene. Quando poi lo coglie la sventura, si dispera, affranto. 50 Se gli facciamo gustare una misericordia da parte nostra dopo che lo ha toccato l'avversità, certamente dice: «Questo mi era dovuto; non credo che sorgerà l'Ora e se mai fossi ricondotto al mio Signore, avrò presso di Lui la migliore delle ricompense». Allora informeremo i miscredenti di quello che avranno commesso e faremo gustare loro un penoso tormento. 51 Quando colmiamo di favore l'uomo, egli si sottrae e si allontana. Quando invece lo colpisce una sventura, allora invoca a lungo. 52 Di': «Non vedete? Se [questo Corano] viene da Allah e voi lo rinnegate, chi sarà più traviato di chi si allontana nello scisma? 53 Mostreremo loro i Nostri segni nell'universo e nelle loro stesse persone, finché non sia loro chiaro che questa è la Verità». Non ti basta che il tuo Signore sia testimone di ogni cosa? 54 Non è forse vero che dubitano dell'incontro con il loro Signore, mentre in verità Egli abbraccia ogni cosa [nella Sua Scienza]?
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Sura XLII Ash-Shûrâ (La Consultazione) Pre-Eg. n° 62 (a parte i vv. 23-25 e 27). Di 53 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 38. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm 2 Aîn, Sîn, Qâf. 3 Ciò in quanto Allah, l'Eccelso, il Saggio rivela a te e a coloro che ti precedettero. 4 [Appartiene] a Lui tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Egli è l'Altissimo, il Sublime. 5 Quasi sprofondano i cieli, gli uni sugli altri, quando gli angeli glorificano il loro Signore, Lo lodano e implorano perdono per coloro che sono sulla terra. n verità Allah è il Perdonatore, il Misericordioso. 6 Allah osserva coloro che si sono presi patroni all'infuori di Lui. Tu non sei responsabile di loro. 7 In tal modo Ti abbiamo rivelato un Corano arabo, affinché tu ammonisca la Madre delle città e coloro che [le abitano] attorno, e affinché tu avverta del Giorno della Riunione, sul quale non c'è dubbio alcuno: una parte [di loro] sarà nel Giardino, un'altra parte nella Fiamma. 8 Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto [degli uomini] un'unica comunità. Ma Egli lascia entrare chi vuole nella Sua misericordia. Gli ingiusti non avranno né patrono né alleato. 9 Prenderanno forse patroni all'infuori di Lui? Allah, Egli è il solo patrono. Colui che ridà la vita ai morti, Egli è l'Onnipotente. 10 Su tutte le vostre controversie, il giudizio [appartiene] ad Allah. Questi è Allah, il mio Signore: a lui mi affido e a Lui mi volgo pentito. 11 È il Creatore dei cieli e della terra. Da voi stessi ha tratto le vostre spose, e [vi ha dato] il bestiame a coppie. Così vi moltiplica. Niente è simile a Lui. Egli è l'Audiente, Colui che tutto osserva. 12 [Appartengono] a Lui le chiavi dei cieli e della terra. Elargisce generosamente a chi vuole e a chi vuole lesina. In verità Egli è onnisciente. 13 [Egli] ha stabilito per voi, nella religione, la stessa via che aveva raccomandato a Noè, quella che riveliamo a Te, [o Muhammad,] e che imponemmo ad Abramo, a Mosè e a Gesù: «Assolvete al culto e non fatene motivo di divisione». Ciò a cui li inviti è invero gravoso per gli associatori: Allah sceglie e avvicina a Sé chi vuole e a Sé guida chi Gli si rivolge [pentito]. 14 Non si divisero, opponendosi gli uni agli altri, se non dopo che giunse loro la conoscenza [della Verità]. Se non fosse per una precedente Parola del tuo Signore, già sarebbe stato deciso tra loro. In verità coloro che ricevettero la Scrittura dopo di loro, sono immersi nel dubbio in proposito. 15 Invitali dunque [alla fede], procedi con rettitudine come ti è stato ordinato e non seguire le loro passioni. Di': «Credo in tutta la Scrittura che Allah ha rivelato. Mi è stato ordinato di giudicare con equità tra voi. Allah è il nostro Signore e il vostro Signore. A noi le nostre azioni, a voi le vostre. Nessuna polemica tra noi e voi. Ci riunirà Allah e verso Lui è la meta [ultima]» . 16 Coloro che polemizzano a proposito di Allah dopo che già è stato risposto al suo appello, hanno argomenti che non hanno alcun valore presso Allah. Su di loro [si abbatterà] la [Sua] collera e avranno un severo castigo. 17 Allah è Colui che ha rivelato secondo verità il Libro e la Bilancia. Chi ti potrà rendere edotto ? Forse l'Ora è vicina. 18 Vogliono affrettarne la venuta coloro che non credono in essa, mentre i credenti sono intimoriti, sapendo che è verità. Coloro che polemizzano sull'Ora sono in evidente errore. 19 Allah è dolce con i Suoi servi e concede a chi vuole. Egli è il Forte, l'Eccelso 20 A chi avrà voluto arare [il campo del]l'altra vita, accresceremo la sua aratura, mentre a chi avrà voluto arare [il campo di] questa vita, concederemo una parte [dei frutti], ma non avrà parte alcuna dell'altra vita. 21 Hanno forse associati che, a proposito della religione, abbiano stabilito per loro una via che Allah non ha consentito? Se non fosse stata presa la Decisione finale, già sarebbe stato giudicato tra loro! Gli ingiusti avranno doloroso castigo. 22 Vedrai gli ingiusti impauriti di ciò che avranno meritato e che ricadrà su di loro. Coloro che credono e compiono il bene, saranno nei prati del Giardino e avranno tutto ciò che vorranno presso loro Signore. Questa è la grazia grande! 23 Questa è la [buona] novella che Allah dà ai Suoi servi che credono e compiono il bene. Di': «Non vi chiedo alcuna ricompensa, oltre all'amore per i parenti». A chi compie una buona azione, Noi daremo qualcosa di migliore. In verità Allah è perdonatore, riconoscente. 24 Diranno invece: «Ha inventato menzogne contro Allah». Se Allah volesse, sigillerebbe il tuo cuore. Con le Sue parole Allah cancella il falso e realizza la verità. Egli conosce quello che nascondono i petti. 25 Egli è Colui che accoglie il pentimento dei Suoi servi, perdona i loro peccati e conosce quello che fate. 26 Esaudisce coloro che credono e compiono il bene e li accresce della Sua grazia. I miscredenti avranno severo castigo. 27 Se Allah avesse dato abbondanza di ricchezze ai Suoi servi, si sarebbero ribellati sulla terra. Elargisce invece ciò che vuole, con misura. Egli è ben informato sui Suoi servi e li osserva. 28 Egli è Colui che fa scendere la pioggia, quando già se ne dispera; così diffonde la Sua misericordia. È il Patrono, il Degno di lode. 29 Fra i Suoi segni vi è la creazione dei cieli e della terra e degli esseri viventi che vi ha sparso; Egli è in grado di riunire tutti quando Lo vorrà. 30 Qualunque sventura vi colpisca, sarà conseguenza di quello che avranno fatto le vostre mani, ma [Allah] molto perdona. 31 Non potrete opporvi [alla Sua potenza] sulla terra e, all'infuori di Allah, non avrete né patrono né alleato. 32 Fra i Suoi segni vi sono le navi, [salde] come montagne sul mare. 33 Se vuole, calma i venti ed ecco che stanno immobili sulla superficie [marina]. In verità in ciò vi sono segni per tutti i pazienti e i riconoscenti. 34 Oppure le annienta per quel che si meritarono ; ma Egli molto perdona. 35 Coloro che polemizzano sui Nostri segni, sappiano di non avere nessuna via d'uscita. 36 Tutto ciò che vi è stato concesso non è che godimento effimero di questa vita, mentre quel che è presso Allah è migliore e duraturo; [lo avranno] coloro che credono e confidano nel loro Signore, 37 coloro che evitano i peccati più gravi e le turpitudini e che perdonano quando si adirano, 38 coloro che rispondono al loro Signore, assolvono all'orazione, si consultano vicendevolmente su quel che li concerne e sono generosi di ciò che Noi abbiamo concesso loro; 39 coloro che si difendono quando sono vittime dell'ingiustizia. 40 La sanzione di un torto è un male corrispondente, ma chi perdona e si riconcilia, avrà in Allah il suo compenso. In verità Egli non ama gli ingiusti. 41 Chi si difende per aver subìto un torto non incorre in nessuna sanzione. 42 Non c'è sanzione se non contro coloro che sono ingiusti con gli uomini e, senza ragione, spargono la corruzione sulla terra: essi avranno doloroso castigo. 43 Quanto invece a chi è paziente e indulgente, questa è davvero la miglior disposizione. 44 Colui che Allah svia, non avrà oltre a Lui patrono alcuno.Vedrai gli ingiusti che, alla vista del castigo, grideranno: «C'è un modo per ritornare?». 45 Li vedrai, ad esso esposti, umiliati e impotenti, lanciarsi sguardi furtivi, mentre i credenti diranno: «In verità, coloro che avranno causato la loro rovina e quella delle loro famiglie, nel Giorno della Resurrezione saranno i perdenti». In verità gli ingiusti avranno duraturo castigo. 46 Non avranno patroni che li aiuteranno contro Allah. Colui che Allah svia non ha nessuna via [di salvezza]. 47 Rispondete al vostro Signore, prima che venga un Giorno il cui termine Allah non differirà. In quel Giorno non avrete rifugio e non potrete negare alcunché. 48 Se volgono le spalle, [sappi] che non ti inviammo loro affinché li custodissi: tu devi solo trasmettere [il messaggio]. Quando facciamo gustare all'uomo una misericordia che proviene da Noi, egli se ne rallegra; se lo coglie invece una sventura per ciò che le sue mani hanno commesso, subito l'uomo diventa ingrato. 49 Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra. Egli crea quello che vuole. Concede femmine a chi vuole e, a chi vuole, maschi; 50 oppure concede maschi e femmine insieme e rende sterile chi vuole. In verità Egli è il Sapiente, il Potente. 51 Non è dato all'uomo che Allah gli parli, se non per ispirazione o da dietro un velo, o inviando un messaggero che gli riveli, con il Suo permesso, quel che Egli vuole. Egli è altissimo, saggio 52 Ed è così che ti abbiamo rivelato uno spirito [che procede] dal Nostro ordine. Tu non conoscevi né la Scrittura né la fede. Ne abbiamo fatto una luce per mezzo della quale guidiamo chi vogliamo, tra i Nostri servi. In verità tu guiderai sulla retta via, 53 la via di Allah, Colui cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Sì, ritornano ad Allah tutte le cose.
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Sura XLIII Az-Zukhruf (Gli Ornamenti d'Oro) Pre-Eg. n° 63 (a parte il v. 54). Di 89 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 35. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Per il Libro esplicito. 3 Ne abbiamo fatto un Corano arabo, affinché comprendiate! 4 Esso è presso di Noi, nella Madre del Libro, sublime e colmo di saggezza. 5 Dovremmo dunque escludervi dal Monito perché siete gente perversa? 6 Quanti profeti abbiamo inviato agli antichi! 7 E nessun profeta venne loro senza che lo schernissero. 8 Ne facemmo perire di ben più temibili ! Già è nota la sorte degli antichi. 9 E se chiedi loro: «Chi ha creato i cieli e la terra?», di certo risponderanno: «Li ha creati l'Eccelso, il Sapiente». 10 Colui che della terra ha fatto una culla e vi ha tracciato i sentieri affinché possiate guidarvi, 11 e dal cielo ha fatto scendere con misura un'acqua tramite la quale ridiamo la vita ad una terra morta: allo stesso modo vi resusciterà. 12 Ha creato tutte le specie e vi ha dato vascelli e animali sui quali montate, 13 sicché possiate sedere sui loro dorsi e ricordiate i favori del vostro Signore dicendo: «Gloria a Colui che ha messo tutto ciò a nostro servizio, mentre non eravamo neppure in grado di domarli ! 14 In verità noi ritorneremo verso il nostro Signore». 15 Gli hanno ascritto i Suoi servi come fossero una parte [di Lui]. L'uomo è davvero ingrato. 16 Si sarebbe forse preso delle figlie tra ciò che ha creato e avrebbe concesso a voi i maschi ? 17 Quando si annuncia a uno di loro ciò che attribuisce al Compassionevole, si adombra il suo viso e si rattrista. 18 "Quest'essere allevato tra i fronzoli, illogico nella discussione? ". 19 Considerano femmine gli angeli, i servi del Compassionevole. Sono forse stati testimoni della loro creazione? La loro affermazione sarà scritta e saranno interrogati in proposito. 20 Dicono: «Se il Compassionevole avesse voluto, non le avremmo adorate». Non hanno alcuna scienza in proposito, non esprimono che mere supposizioni. 21 O forse, prima di questo, demmo loro una Scrittura alla quale si attengono? 22 No, dicono piuttosto: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità, noi seguiamo le loro orme». 23 Mai inviammo prima di te alcun ammonitore ad una città, senza che quelli che vivevano nell'agiatezza dicessero: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità e ricalchiamo le loro orme». 24 Diceva [l'ammonitore]: «Anche se vi portassi una Guida migliore di quella che seguivano i vostri avi?». Rispondevano: «Invero non crediamo in quel lo con cui siete stati inviati» . 25 Ci vendicammo di loro. Considera perciò quel che subirono quanti tacciavano di menzogna. 26 E [ricorda] quando Abramo disse a suo padre e al suo popolo: «Io rinnego tutto quello che voi adorate, 27 eccetto Colui che mi ha creato, poiché è Lui che mi guiderà». 28 E di ciò fece una parola che doveva perpetuarsi nella sua discendenza: forse ritorneranno [ad Allah]. 29 E anzi, concessi a quelle genti e ai loro avi temporaneo godimento, finché fosse giunta loro la Verità e un Messaggero esplicito.30 Ma quando la Verità giunse loro, dissero: «È magia, noi non crediamo in essa!». 31 E dicono: «Perché questo Corano non è stato rivelato ad un maggiorente di una di queste due città?». 32 Sono forse loro i dispensatori della misericordia del tuo Signore? Siamo Noi che distribuiamo tra loro la sussistenza in questa vita, che innalziamo alcuni di loro sugli altri, in modo che gli uni prendano gli altri a loro servizio.. La misericordia del tuo Signore è però [di gran lunga] migliore di quello che accumulano. 33 Se non fosse per il fatto che [in tal modo] gli uomini sarebbero diventati una sola comunità [di miscredenti], avremmo fatto d'argento i tetti delle case di coloro che non credono al Compassionevole, e scale per accedervi. 34 [Ugualmente avremmo fatto] per le loro case, porte e divani [d'argento] sui quali distendersi, 35 e ornamenti d'oro. Tutto ciò non sarebbe che godimento effimero di questa vita, mentre l'Altra vita, presso il tuo Signore, è per i timorati. 36 Assegneremo la compagnia inseparabile di un diavolo a chi si distoglie dal Monito del Compassionevole. 37 In verità [i diavoli] frappongono ostacoli sulla via di Allah e [gli uomini] credono di essere sulla buona strada. 38 Quando poi [un tal uomo] verrà a Noi, dirà: «Ahimé, quanto vorrei che tra te e me ci fosse la distanza che separa i due Orienti!». Che detestabile compagno! 39 Ma non vi servirà a nulla in quel Giorno, poiché siete stati ingiusti e pertanto sarete insieme nel castigo. 40 Puoi forse far sentire il sordo o dirigere il cieco e colui che persiste nell'errore palese? 41 Ci vendicheremo di loro, sia che ti facciamo morire, 42 sia che ti facciamo vedere quel che promettemmo loro, poiché Noi prevarremo su di loro. 43 Stringi con forza quello che ti è stato rivelato. Tu sei sulla retta via. 44 In verità questo è un Monito per te e per il tuo popolo; presto sarete interrogati [in proposito]. 45 Chiedi ai Nostri messaggeri che inviammo prima di te, se mai indicammo dèi da adorare all'infuori del Compassionevole.46 Già inviammo Mosè con i Nostri segni al Faraone e ai suoi notabili. Disse: «Io sono il messaggero del Signore dei mondi». 47 Quando mostrò loro i Nostri segni, essi li schernirono, 48 mentre ogni segno che facemmo vedere loro era più grande dell'altro! Li colpimmo con il castigo affinché tornassero a Noi... 49 Dissero: «O mago, implora per noi il tuo Signore, in nome del patto che ha stretto con te. Allora certamente ci lasceremo guidare». 50 Quando poi allontanammo il castigo da loro, vennero meno [al giuramento]. 51 Faraone arringò il suo popolo e disse: «O popol mio, forse non mi appartiene il regno dell'Egitto, con questi canali che scorrono ai miei piedi? Non vedete dunque? 52 Non son forse migliore di questo miserabile che sa appena esprimersi? 53 Perché non gli sono stati lanciati braccialetti d'oro [dal cielo], perché non lo accompagnano schiere di angeli?». 54 Cercò così di confondere il suo popolo ed essi gli obbedirono: era gente malvagia. 55 Quando poi Ci irritarono, Ci vendicammo di loro e li affogammo tutti. 56 Facemmo di loro un ricordo e un esempio per i posteri. 57 Quando viene proposto l'esempio del figlio di Maria, il tuo popolo lo rifiuta 58 dicendo: «I nostri dèi non sono forse migliori di lui?». Ti fanno questo esempio solo per amor di polemica, ché sono un popolo litigioso. 59 Egli non era altro che un Servo, che Noi abbiamo colmato di favore e di cui abbiamo fatto un esempio per i figli di Israele. 60 Se volessimo, trarremmo angeli da voi ed essi vi sostituirebbero sulla terra. 61 Egli è un annuncio dell'Ora. Non dubitatene e seguitemi, questa è la retta via. 62 Non ve ne distolga Satana, egli è vostro dichiarato nemico. 63 Quando Gesù portò le prove evidenti disse: «Sono venuto a voi con la saggezza e per rendervi esplicita una parte delle cose su cui divergete. Temete Allah e obbeditemi. 64 In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo allora. Ecco la retta via». 65 Ma le loro fazioni furono tra loro discordi. Guai agli ingiusti per via del castigo di un Giorno doloroso. 66 Aspettano altro che l'Ora? Verrà all'improviso, senza che se ne avvedano. 67 In quel Giorno gli amici saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati. 68 [Verrà loro detto:] «O Miei servi, oggi non avrete paura e non sarete afflitti, 69 [poiché siete] coloro che credono nei Miei segni e sono sottomessi: 70 entrate nel Paradiso, voi e le vostre spose, sarete onorati - 71 circoleranno tra loro vassoi d'oro e calici, e colà ci sarà quel che desiderano le anime e la delizia degli occhi - e vi rimarrete in perpetuo. 72 Ecco il Paradiso che vi è stato fatto ereditare per quel che avete fatto. 73 E vi saranno molti frutti e ne mangerete». 74 I malvagi rimarranno in eterno nel castigo dell'Inferno 75 che non sarà mai attenuato e in cui si dispereranno. 76 Non saremo Noi ad essere ingiusti nei loro confronti: sono loro gli ingiusti. 77 Urleranno: «O Mâlik, che ci finisca il tuo Signore!». Risponderà: «In verità siete qui per rimanervi». 78 Già vi portammo la verità, ma la maggior parte di voi detestava la verità. 79 Hanno voluto tendere le loro trame? Anche Noi abbiamo tramato. 80 O forse credono che non ascoltiamo i loro segreti e le loro confidenze? Invece sì, i Nostri angeli registrano dinnanzi a loro. 81 Di': «Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo ad adorarlo». 82 Gloria al Signore dei cieli e della terra, al Signore del Trono, ben al di sopra di quel che Gli attribuiscono. 83 Lasciali divagare e giocare, finché non incontreranno il Giorno che è stato loro promesso. 84 Egli è Colui che è Dio nel cielo e Dio sulla terra. Egli è il Saggio, il Sapiente. 85 Sia benedetto Colui cui appartiene la sovranità dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Presso di Lui è la scienza dell'Ora. A Lui sarete ricondotti 86 Coloro che essi invocano all'infuori di Lui, non hanno alcun potere di intercessione, eccetto coloro che avranno testimoniato la verità con piena conoscenza. 87 Se chiedi loro chi li abbia creati, risponderanno certamente: «Allah». Come possono allora allontanarsi da Lui? 88 E [a] quel grido [del Profeta]: «O Signore! Questo è un popolo che non crede!», 89 [risponderà Allah]: «Allontanati da loro [o Muhammad] e di': " Pace". Presto sapranno».
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Sura XLIV Ad-Dukhân (Il Fumo) Pre-Eg. n° 64. Di 59 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 10. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Per il Libro esplicito. 3 Lo abbiamo fatto scendere in una notte benedetta, - in verità siamo Noi ad ammonire - 4 durante la quale è stabilito ogni saggio decreto, 5 decreto che emana da Noi. Siamo Noi ad inviare [i messaggeri], 6 [segno della] misericordia del tuo Signore: Egli è audiente, sapiente, 7 il Signore dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Se solo ne foste convinti! 8 Non c'è dio all'infuori di Lui, Colui che dà la vita e dà la morte, il vostro Signore e il Signore dei vostri più lontani antenati. 9 Ma quella gente invece dubita e scherza! 10 Ebbene, aspetta il Giorno in cui il cielo recherà un fumo ben visibile, 11 che avvolgerà gli uomini. Ecco un castigo doloroso! 12 [Diranno]: «Signore, allontana da noi il castigo, perché [ora] crediamo». 13 Da dove viene questa loro coscienza? Già giunse loro un messaggero esplicito,14 e gli voltarono le spalle dicendo: «È un neofita invasato». 15 Se, per un istante, allontanassimo il castigo da voi, certamente sareste recidivi. 16 Il Giorno in cui li afferreremo con implacabile stretta, Ci vendicheremo. 17 Prima di loro mettemmo alla prova il popolo di Faraone, quando giunse loro un nobilissimo messaggero 18 [che disse]: «Datemi i servi di Allah! Io sono per voi un messagero affidabile! 19 Non siate insolenti nei confronti di Allah! In verità vengo a voi con evidente autorità. 20 Mi rifugio in Colui che è mio Signore e vostro Signore, affinché voi non mi lapidiate. 21 Se non volete credere in me, almeno non siatemi ostili. 22 Invocò poi il suo Signore: «In verità sono un popolo di malvagi». 23 [Disse il Signore]: «Fai viaggiare di notte i Miei servi: sarete inseguiti. 24 Lascerai il mare aperto: sarà un'armata di annegati». 25 Quanti giardini e sorgenti abbandonarono, 26 e campi, e comode residenze, 27 e il benessere di cui si deliziavano! 28 Così fu: demmo tutto ciò in eredità ad altro popolo. 29 Non li piansero né il cielo né la terra e non fu concessa loro dilazione alcuna. 30 Salvammo i Figli di Israele dall'umiliante tormento, 31 da Faraone che era tiranno e prevaricatore. 32 Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti tra creature. 33 Demmo loro segni che contenevano una prova palese. 34 Ora questi dicono : 35 «Non avremo altro che la prima morte e non saremo risuscitati.36 Fate risorgere i nostri avi, se siete veritieri». 37 Son essi migliori, o il popolo di Tubba' o coloro che li precedettero ? Li annientammo perché in verità erano malvagi. 38 Non creammo i cieli e la terra e quel che vi sta frammezzo per gioco, 39 non li creammo che secondo verità. Ma la maggior parte di loro non lo sa. 40 Invero il Giorno del Verdetto è fissato per tutti quanti, 41 il Giorno in cui nessun alleato darà rifugio al suo alleato in alcunché e non saranno soccorsi, 42 eccetto chi avrà la misericordia di Allah. In verità Egli è l'Eccelso, il Misericordioso. 43 In verità l'albero di Zaqqûm. 44 è il cibo del peccatore. 45 Ribollirà nel [suo] ventre come metallo liquefatto, 46 come bolle l'acqua bollente. 47 «Afferratelo e trascinatelo nel fondo della Fornace 48 e gli si versi sul capo il castigo dell'acqua bollente. 49 Gusta [questo]: sei forse tu l'eccelso, il nobile?». 50 Ecco quello di cui dubitavate! 51 I timorati avranno asilo sicuro, 52 tra giardini e sorgenti, 53 Saranno vestiti di seta e broccato e staranno gli uni di fronte agli altri. 54 Sarà così e daremo loro in spose fanciulle dai grandi occhi. 55 Colà chiederanno senza timore ogni tipo di frutto. 56 E non proveranno altra morte oltre a quella prima morte [terrena]. [Allah] li ha preservati dal tormento della Fornace, 57 per grazia del tuo Signore: questa è la più grande beatitudine.58 Abbiamo reso facile questo [Corano], nel tuo idioma, affinché riflettano. 59 Aspetta dunque, ché anche loro aspettano.
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Sura XLV Al-Jâthiya (La Genuflessa) Pre-Eg. n° 65 (a parte il v. 4). Di 37 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 28. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 La rivelazione del Libro proviene da Allah, l'Eccelso, il Saggio. 3 In verità nei cieli e sulla terra ci sono segni per coloro che credono, 4 nella vostra creazione e negli animali che dissemina [sulla terra], ci sono segni per coloro che credono con fermezza. 5 Nell'alternarsi della notte e del giorno, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano. 6 Ecco i versetti di Allah, che noi ti recitiamo in tutta verità. In quale discorso e in quali segni potranno credere, oltre a [quelli] di Allah ? 7 Guai ad ogni bugiardo peccatore, 8 che ode recitare davanti a sé i versetti di Allah, ma insiste nella sua superbia, come se non li avesse affatto uditi! Annunciagli dunque un doloroso castigo. 9 Se impara qualcuno dei Nostri versetti, li volge in scherno. Ecco coloro che avranno l'umiliante tormento: 10 li attende l'Inferno. Non servirà a niente quel che avranno fatto, né gli alleati che si sono presi all'infuori di Allah. Avranno un castigo terribile. 11 Questa è la guida. Coloro che non credono nei segni del loro Signore avranno doloroso supplizio.12 Allah è Colui che ha messo il mare al vostro servizio, affinché vi scivoli la nave per ordine Suo e voi vi procuriate la Sua grazia, affinché siate riconoscenti. 13 E vi ha sottomesso tutto quello che è nei cieli e sulla terra: tutto [proviene] da Lui. In verità in ciò vi sono segni per coloro che riflettono. 14 Di' ai credenti di perdonare coloro che non sperano nei Giorni di Allah: [Egli] compenserà ogni popolo per quello che si è meritato. 15 Chi fa il bene, lo fa per se stesso, e chi fa il male lo fa contro di sé. Infine sarete tutti ricondotti al vostro Signore. 16 Già abbiamo dato ai Figli di Israele la Scrittura, la saggezza e la profezia. Concedemmo loro cibi eccellenti e li preferimmo agli altri popoli. 17 Demmo loro prove evidenti del [Nostro] Ordine ; non si divisero, astiosi gli uni con gli altri se non dopo che giunse loro la scienza. In verità nel Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà tra di loro, a proposito delle loro divergenze. 18 In seguito ti abbiamo posto sulla via dell'Ordine. Seguila e non seguire le passioni di coloro che non conoscono nulla. 19 Non potranno giovarti in nulla contro Allah. In verità gli ingiusti sono alleati gli uni degli gli altri, mentre Allah è alleato dei timorati. 20 Questo [Corano] per gli uomini, è un appello al veder chiaro, una guida e una misericordia per coloro che credono fermamente. 21 Coloro che commettono il male credono che Noi li tratteremo alla stessa stregua di coloro che credono e compiono il bene, come se fossero uguali nella loro vita e nella loro morte ? Come giudicano male! 22 Allah creò in tutta verità i cieli e la terra, affinché ogni uomo sia compensato per quel che avrà fatto. Nessuno subirà un torto. 23 Non ha visto quello che assume a divinità le sue passioni ? Allah scientemente lo allontana, suggella il suo udito e il suo cuore e stende un velo sui suoi occhi. Chi lo potrà dirigere dopo che Allah [lo ha sviato]? Non rifletterete dunque? 24 Dicono: «Non c'è che questa vita terrena: viviamo e moriamo; quello che ci uccide è il tempo che passa». Invece non possiedono nessuna scienza, non fanno altro che illazioni. 25 Quando vengono recitati a loro i Nostri versetti espliciti, non hanno altro argomento eccetto: «Fate risorgere i nostri avi, se siete sinceri». 26 Di': «Allah vi dà la vita e poi vi dà la morte, quindi vi riunirà nel Giorno della Resurrezione. Non c'è dubbio in proposito, ma la maggior parte degli uomini non lo sa». 27 [Appartiene] ad Allah la sovranità dei cieli e della terra; e nel Giorno in cui scoccherà l'Ora, saranno perduti i seguaci della falsità. 28 E vedrai ogni comunità genuflessa. Ogni comunità sarà convocata davanti al suo libro : «Oggi sarete compensati per quello che avete fatto». 29 Ecco il Nostro Libro che rivela la verità su di voi: sì, abbiamo tenuto nota di [tutto] ciò che facevate. 30 Quanto a coloro che avranno creduto e compiuto il bene, il Signore li accoglierà nella Sua misericordia. Questo è il successo evidente! 31 A coloro che invece non avranno creduto [sarà detto]: «Non vi sono stati recitati i Miei versetti? Ma eravate superbi ed eravate un popolo di malvagi. 32 Quando si diceva: «In verità la promessa di Allah è veritiera e non c'è dubbio alcuno sull'Ora», voi rispondevate: «Non sappiamo cos'è l'Ora, facciamo solo supposizioni, senza peraltro esserne convinti». 33 Appariranno loro [le conseguenze] di quel che avranno fatto e ciò di cui si burlavano li avvolgerà. 34 E sarà detto loro: «Oggi Noi vi dimentichiamo, come voi dimenticavate l'incontro di questo vostro Giorno. Il vostro soggiorno sarà il Fuoco e non avrete chi vi soccorra. 35 Ciò perché schernivate i segni di Allah e vi seduceva la vita terrena». In quel Giorno, non saranno fatti uscire e non saranno accettate le loro scuse. 36 La lode appartiene ad Allah, Signore dei cieli e della terra, Signore dei mondi. 37 [Appartiene] a Lui la magnificenza dei cieli e della terra. Egli è l'Eccelso, il Saggio.
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Sura XLVI Al-'Ahqâf Pre-Eg. n° 66 (a parte i v. 10, 15, 35). Di 35 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 21. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 La rivelazione del Libro proviene da Allah, l'Eccelso, il Saggio. 3 Non creammo i cieli e la terra e quel che vi è frammezzo se non con verità e fino ad un termine stabilito, ma i miscredenti non badano a ciò di cui sono stati avvertiti. 4 Di': «Guardate coloro che invocate all'infuori di Allah? Mostratemi quel che hanno creato della terra. Oppure è nei cieli che sono associati [ad Allah] ? Se siete sinceri, portate una Scrittura anteriore a questa, o una traccia di scienza». 5 E chi è più sviato di colui che invoca, all'infuori di Allah, chi non saprà rispondergli fino al Giorno della Resurrezione? Essi non hanno neppure coscienza dell'invocazione che viene loro rivolta, 6 e quando gli uomini saranno riuniti, saranno loro nemici e rinnegheranno la loro adorazione. 7 Quando vengono recitati loro i Nostri versetti espliciti, i miscredenti dicono della verità che viene ad essi: «È magia evidente». 8 Oppure dicono: «L'ha inventato lui». Di': «Se l'avessi inventato io, non potreste fare nulla per me contro [la punizione di] Allah. Egli ben conosce quello che propalate ed è testimone sufficiente tra me e voi». Egli è il Perdonatore, il Misericordioso. 9 Di': «Non costituisco un'innovazione rispetto agli inviati né conosco quel che avverrà a me e a voi. Non faccio che seguire quello che mi è stato rivelato. Non sono che un ammonitore esplicito». 10 Di': «Ma non vedete? Se esso viene da Allah e voi non credete in esso, mentre un testimone dei Figli di Israele conferma la sua conformità e crede, mentre voi lo rifiutate per orgoglio...? In verità Allah non guida gli ingiusti. 11 I miscredenti dicono ai credenti: «Se esso fosse un bene, costoro non ci avrebbero preceduto». Siccome non sono affatto guidati, diranno: «Questa non è che una vecchia menzogna». 12 Prima di esso c'era la Scrittura di Mosè, guida e misericordia. Questo Libro ne è la conferma, in lingua araba, per ammonire gli ingiusti ed essere lieta novella per coloro che fanno il bene. 13 Sì, coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah!» e agiscono rettamente non avranno nulla da temere e non saranno afflitti. 14 Essi saranno i compagni del Giardino, in cui rimarranno in perpetuo, compenso per quel che avranno fatto. 15 Abbiamo ordinato all'uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito. Gravidanza e svezzamento durano trenta mesi. Quando raggiunge la maturità ed è giunto ai quarant'anni dice: «Signore, dammi modo di renderti grazia del favore di cui hai colmato me e i miei genitori, affinché compia il bene di cui Ti compiaci e concedimi una discendenza onesta. Io mi volgo pentito a Te e sono uno dei sottomessi. 16 Accetteremo le loro azioni più belle e sorvoleremo sui loro misfatti. [Saranno] tra i compagni del Giardino. Promessa veritiera fatta a loro. 17 Quanto invece a colui che dice ai sui genitori: «Uffa a voi; vorreste promettermi che sarò fatto risorgere, quando già passarono molte generazioni prima di me?»,essi invocheranno l'ausilio di Allah [dicendo]: «Guai a te! Credi, ché la promessa di Allah è veritiera». Risponderà: «Sono le favole degli antichi». 18 Essi sono coloro contro i quali si realizza la sentenza, [come si realizzò] fra le comunità di uomini e di démoni che li precedettero: in verità saranno i perdenti. 19 Ci saranno gradi [di merito] per ciascuno di loro in base a quello che avranno fatto. [Allah] li compenserà pienamente delle loro opere e non subiranno alcun torto. 20 Nel Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco, [sarà detto loro]: «Avete dissipato i vostri beni nella vita terrena e ne avete goduto. Oggi siete compensati con un castigo avvilente, per l'orgoglio che, senza alcun diritto, manifestavate sulla terra e per la vostra perversione. 21 E ricorda il fratello degli 'Âd, quando ammonì il suo popolo presso Al -'Ahqâf ; vennero prima di lui e dopo di lui gli ammonitori. Disse: «Non adorate altri che Allah. Temo per voi il castigo di un Giorno terribile». 22 Dissero: «Sei venuto per allontanarci dai nostri dèi? Fa' venire ciò di cui ci minacci, se sei sincero». 23 Disse: «La Scienza è solo presso Allah. Io vi comunico ciò con cui sono stato inviato, ma vedo che siete gente ignorante». 24 Quando videro una densa nuvola dirigersi verso le loro valli, dissero: «Ecco una nuvola, sta per piovere». No, è proprio quello che cercavate di affrettare, è un vento che porta seco un doloroso castigo, 25 che tutto distruggerà per ordine del suo Signore». Al mattino non erano visibili che [i resti delle] loro case. Così compensiamo i malvagi. 26 Avevamo dato loro mezzi che a voi non abbiamo dato. Avevamo donato loro l'udito, gli occhi e i cuori, ma il loro udito i loro occhi e i loro cuori non giovarono loro, perché negavano i segni di Allah. Li avvolse ciò di cui si burlavano. 27 Già annientammo le città attorno a voi, eppure avevamo mostrato loro i Nostri segni affinché ritornassero [a Noi pentiti]. 28 Perché mai non li soccorsero coloro che si erano presi come intermediari e dèi, all'infuori di Allah? Anzi, li abbandonarono, non erano altro che calunnie e menzogne. 29 E [ricorda] quando ti conducemmo una schiera di démoni affinché ascoltassero il Corano; si presentarono dicendosi: «[Ascoltate in] silenzio». Quando poi [la lettura] fu conclusa, fecero ritorno al loro popolo per avvertirlo. 30 Dissero: «O popolo nostro, in verità abbiamo sentito [la recitazione] di un Libro rivelato dopo [quello di] Mosè, a conferma di quello che lo precede: guida alla verità e alla retta via. 31 O popolo nostro, rispondete all'Araldo di Allah e credete in Lui, affinché Egli vi perdoni una [parte dei] vostri peccati e vi preservi dal doloroso castigo. 32 Quanto a colui che non risponde all'Araldo di Allah, non potrà diminuire [la Sua potenza] sulla terra e non avrà patroni all'infuori di Lui. Costoro sono in manifesto errore. 33 Non vedono che Allah ha creato i cieli e la terra, che non Si è stancato della loro creazione ed è capace di ridare la vita ai morti? Si, in verità Egli è l'Onnipotente».34 E il Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco [verrà chiesto loro]: «Non è questa la verità?». Diranno: «Sí, per il nostro Signore!». Dirà [Allah]: «Gustate allora il castigo della vostra miscredenza». 35 Sopporta con pazienza, come sopportarono i messaggeri risoluti. Non cercare di affrettare alcunché per loro. Il Giorno in cui vedranno quel che è stato promesso loro, sarà come se fossero rimasti solo un'ora del giorno. [Questo è solo un] annuncio: chi altri sarà annientato se non i perversi?
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Sura XLVII Muhammad Post-Eg. n° 95. Di 38 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 2. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Allah vanificherà le opere dei miscredenti e di quelli che distolgono dalla Sua via. 2 Rimetterà i peccati e volgerà al bene lo spirito di coloro che credono e compiono il bene e credono in quel che è stato rivelato a Muhammad. Questa è la verità che proviene dal loro Signore, 3 perché i miscredenti seguono il falso, mentre i credenti seguono la verità [proveniente] dal loro Signore. Così Allah propone il loro esempio agli uomini. 4 Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine. Questo è [l'ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah: 5 li guiderà, migliorerà la loro condizione, 6 e li introdurrà nel Paradiso di cui li ha resi edotti. 7 O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi, 8 mentre coloro che non credono, saranno perduti: Egli vanificherà le loro opere. 9 Poiché ebbero ripulsa di quello che Allah ha rivelato, Egli vanificherà le loro opere. 10 Non hanno viaggiato sulla terra e non hanno visto quale fu la sorte di coloro che li precedettero? Allah li ha annientati. La stessa fine è riservata ai miscredenti. 11 Ciò in quanto Allah è il Patrono dei credenti, mentre i miscredenti non hanno patrono alcuno. 12 Quanto a coloro che credono e fanno il bene, Allah li farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Coloro che non credono avranno effimero godimento e mangeranno come mangia il bestiame : il Fuoco sarà il loro asilo. 13 E quante città distruggemmo, che pure erano più potenti della tua città che ti ha bandito. Non ebbero nessun soccorritore. 14 Colui che si basa su una prova del suo Signore è forse eguale a colui cui è stata abbellita la sua azione peggiore e che si abbandona alle sue passioni? 15 [Ecco] la descrizione del Giardino che è stata promessa ai timorati [di Allah]: ci saranno ruscelli di un'acqua che mai sarà malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il perdono del loro Signore. Essi sono forse simili a coloro che rimangono in perpetuo nel Fuoco e che verranno abbeverati di un'acqua bollente che devasterà le loro viscere? 16 Fra loro ci sono quelli che fanno finta di ascoltarti, ma, quando sono usciti dalla tua casa, dicono a coloro cui è stata data la scienza: «Che cosa ha detto poc'anzi?». Essi sono coloro cui Allah ha suggellato i cuori e che si abbandonano alle loro passioni. 17 Quanto invece a coloro che si sono aperti alla guida, Egli accresce la loro guida e ispira loro il timore [di Allah]. 18 Cos'altro aspettano [i miscredenti], se non che venga improvvisa l'Ora? Già i segni precursori son giunti, ma quando Essa sarà giunta, a che cosa mai servirà loro il ricordarsi [di Allah] ? 19 Sappi che in verità non c'è dio all'infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti. Allah ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio. 20 I credenti dicono: «Perché non è stata fatta scendere una sura?». Quando poi viene rivelata una sura esplicita, in cui viene menzionato il combattimento, vedi coloro che hanno una malattia nel cuore guardarti con lo sguardo di chi è obnubilato davanti alla morte. Per voi sarebbe meglio 21 obbedire e parlare onestamente. Quando fosse stabilito il da farsi, sarebbe meglio per loro che si mostrassero sinceri di fronte ad Allah.22 Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue ? 23 Essi sono coloro che Allah maledice: li rende sordi e acceca i loro occhi. 24 Non mediteranno sul Corano? Hanno forse catenacci sui cuori? 25 Coloro che volgono le spalle dopo che a loro è stata resa evidente la Guida, sono quelli che Satana ha sedotto e illuso. 26 Perché hanno detto a coloro che hanno ripulsa di quello che Allah ha fatto scendere: «Vi obbediremo in una parte della questione». Allah ben conosce i loro segreti. 27 Cosa faranno, quando gli angeli li finiranno colpendo i loro volti e le loro schiene? 28 Ciò [avverrà] perché perseguono quello che suscita l'ira di Allah e hanno in odio ciò di cui Egli Si compiace, sicché [Allah] renderà vane le opere loro. 29 Oppure coloro che hanno una malattia nel cuore credono che Allah non saprà far trasparire il loro odio? 30 Se volessimo, te li mostreremmo - ma già tu li riconosci dai loro tratti - e li riconosceresti dal tono nel parlare. Allah conosce le vostre opere. 31 Certamente vi metteremo alla prova per riconoscere quelli di voi che combattono e resistono e per verificare quello che si dice sul vostro conto. 32 In verità coloro che non credono e distolgono dalla via di Allah e si sono separati dall'Inviato dopo che è stata loro resa evidente la guida, non sapranno nuocere ad Allah in alcunché ed Egli vanificherà il loro agire. 33 O credenti! Obbedite ad Allah e obbedite al Messaggero e non vanificate le opere vostre. 34 In verità Allah non perdonerà mai coloro che non credono, distolgono dalla Via di Allah e muoiono nella miscredenza. 35 Non siate dunque deboli e non proponete l'armistizio mentre siete preponderanti. Allah è con voi e non diminuirà [il valore del]le vostre azioni. 36 La vita terrena non è altro che gioco e distrazione. Se invece credete e siete timorati, Egli vi darà il vostro compenso senza chiedere i vostri beni. 37 Se ve li chiedesse con insistenza, vi mostrereste avari e fareste trasparire il vostro odio. 38 Ecco, siete invitati ad essere generosi per la causa di Allah, ma qualcuno di voi è avaro. Chi si mostrerà avaro lo sarà nei confronti di se stesso. Allah è Colui che basta a Se stesso, mentre siete voi ad essere poveri. Se volgerete le spalle vi sostituirà con un altro popolo e costoro non saranno uguali a voi .
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Sura XLVIII Al-Fath (La Vittoria) Post-Eg. n° 111. Di 29 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 In verità ti abbiamo concesso una vittoria evidente, 2 affinché Allah ti perdoni le tue colpe passate e future, perfezioni su di te il Suo favore e ti guidi sulla retta via; 3 e affinché Allah ti presti ausilio possente. 4 Egli è Colui che ha fatto scendere la Pace nel cuore dei credenti, affinché possano accrescere la loro fede: [appartengono] ad Allah le armate dei cieli e della terra, Allah è sapiente, saggio. 5 [lo ha fatto] per far entrare i credenti e le credenti nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarranno in perpetuo, per mondarli dei loro peccati - questo è successo enorme presso Allah - 6 e per castigare gli ipocriti e le ipocrite, gli associatori e le associatrici che hanno cattiva opinione di Allah. Che la sventura si abbatta su di loro! Allah è adirato contro di loro, li ha maledetti e ha preparato per loro l'Inferno: qual triste avvenire! 7 [Appartengono] ad Allah le armate dei cieli e della terra, Allah è eccelso, saggio. 8 In verità ti abbiamo mandato come testimone, nunzio e ammonitore, 9 affinché crediate in Allah e nel Suo Messaggero e affinché Lo assistiate, Lo onoriate e Gli rendiate gloria al mattino e alla sera. 10 In verità coloro che prestano giuramento [di fedeltà], è ad Allah che lo prestano: la mano di Allah è sopra le loro mani. Chi mancherà al giuramento lo farà solo a suo danno; a chi invece si atterrà al patto con Allah, Egli concederà una ricompensa immensa. 11 Quei beduini che sono rimasti indietro ti diranno: «Ci hanno trattenuto i nostri beni e le nostre famiglie: chiedi perdono per noi». Con le loro lingue pronunciano cose che non sono nei loro cuori. Di': «Chi mai potrà [intervenire] in vostro favore di fronte a Allah, che Egli voglia per voi un male o un bene? Sì, Allah è ben informato di quello che fate». 12 Pensavate anzi che il Messaggero e i credenti non sarebbero mai più tornati alla loro famiglia. Questa convinzione è parsa bella ai vostri cuori e avete concepito un cattivo pensiero: foste gente perduta. 13 Abbiamo preparato la Fiamma per i miscredenti, per coloro che non credono in Allah e nel Suo Inviato. 14 [Appartiene] ad Allah la sovranità sui cieli e sulla terra. Egli perdona chi vuole e castiga chi vuole. Allah è perdonatore, misericordioso. 15 Coloro che sono rimasti indietro, quando vi metterete in marcia per impadronirvi di un bottino, diranno: «Lasciate che vi seguiamo». Vorrebbero cambiare la Parola di Allah. Di': «Giammai ci seguirete: Allah ha detto così in precedenza». Diranno: «Siete gelosi di noi». Sono loro invece a capire ben poco. 16 Di' a quei beduini che sono rimasti indietro: «Presto sarete chiamati [a combattere] contro gente di grande valore : dovrete combatterli finché non si sottomettono. Se obbedirete, Allah vi darà una bella ricompensa; se invece volgerete le spalle come già le avete voltate, vi punirà con un doloroso castigo». 17 Non ci sarà colpa per il cieco, né per lo storpio, né per il malato. Quanto a chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero, Allah lo introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli. Quanto invece a chi volgerà le spalle, Egli lo punirà con un doloroso castigo. 18 Già Allah si è compiaciuto dei credenti quando ti giurarono [fedeltà] sotto l'albero. Sapeva quello che c'era nei loro cuori e fece scendere su di loro la Pace : li ha ricompensati con un'imminente vittoria 19 e con l'abbondante bottino che raccoglieranno. Allah è eccelso, saggio. 20 Allah vi promette l'abbondante bottino che raccoglierete, ha propiziato questa [tregua] e ha trattenuto le mani di [quegli] uomini, affinché questo sia un segno per i credenti e per guidarvi sulla Retta via. 21 [Vi ha promesso] altre [vittorie ] che allora non erano alla vostra portata, ma Allah li ha soverchiati. Allah è onnipotente. 22 Se coloro che non credono vi combattono, certo volgeranno le spalle e non troveranno nessun alleato, nessun soccorritore. 23 Già questa fu la consuetudine di Allah, e non troverai mai cambiamento nella consuetudine di Allah. 24 Egli è Colui che nella valle di Mecca ha trattenuto da voi le loro mani e da loro le vostre, dopo avervi concesso la supremazia. Allah osserva quel che fate. 25 Sono i micredenti che hanno ostruito la via [per raggiungere] la Santa Moschea e hanno impedito che le vittime sacrificali giungessero al luogo del sacrificio. Se non ci fossero stati uomini credenti e donne credenti che voi non conoscevate e che avreste potuto calpestar inconsapevolmente, rendendovi così colpevoli di una guerra contro di loro... Così Allah farà entrare chi vuole nella Sua misericordia. Se [i credenti] si fossero fatti riconoscere, certamente avremmo colpito con doloroso castigo coloro che non credevano. 26 E quando i miscredenti riempirono di furore i loro cuori, il furore dell'ignoranza, Allah fece scendere la Sua Pace sul Suo Messaggero e sui credenti e li volse all'espressione del timore [di Allah], di cui erano più degni e più vicini. Allah conosce tutte le cose. 27 Allah mostrerà la veridicità della visione [concessa] al Suo Messaggero : se Allah vuole, entrerete in sicurezza nella Santa Moschea, le teste rasate [o] i capelli accorciati, senza più avere timore alcuno. Egli conosce quello che voi non conoscete e già ha decretato oltre a ciò una prossima vittoria. 28 Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la religione della verità, per farla prevalere su ogni altra religione. Allah è testimone sufficiente. 29 Muhammad è il Messaggero di Allah e quanti sono con lui sono duri con i miscredenti e compassionevoli fra loro. Li vedrai inchinarsi e prosternarsi, bramando la grazia di Allah e il Suo compiacimento. Il loro segno è, sui loro volti, la traccia della prosternazione: ecco l'immagine che ne dà di loro la Torâh. L'immagine che invece ne dà il Vangelo è quella di un seme che fa uscire il suo germoglio, poi lo rafforza e lo ingrossa, ed esso si erge sul suo stelo nell'ammirazione dei seminatori. Tramite loro Allah fa corrucciare i miscredenti. Allah promette perdono e immensa ricompensa a coloro che credono e compiono il bene.
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Sura XLIX Al-Hujurât (Le Stanze Intime) Post-Eg. n° 106. Di 18 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 4. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O credenti, non anticipate Allah e il Suo Messaggero e temete Allah! Allah è audiente, sapiente. 2 O credenti, non alzate la vostra voce al di sopra di quella del Profeta, e non alzate con lui la voce come l'alzate quando parlate tra voi, ché rischiereste di rendere vane le opere vostre a vostra insaputa. 3 Coloro che abbassano la voce davanti all'Inviato di Allah, sono quelli cui Allah ha disposto il cuore al timore [di Lui]. Avranno il perdono e ricompensa immensa. 4 Quanto a coloro che ti chiamano dall'esterno delle tue stanze intime... la maggior parte di loro non comprendono nulla. 5 Se avessero atteso con pazienza finché tu non esca loro incontro, sarebbe stato meglio per loro. 6 O credenti, se un malvagio vi reca una notizia, verificatela, affinché non portiate, per disinformazione, pregiudizio a qualcuno e abbiate poi a pentirvi di quel che avrete fatto. 7 E sappiate che il Messaggero di Allah è tra voi. Se in molte questioni accondiscendesse ai vostri [desideri], voi sareste in gravi difficoltà; ma Allah vi ha fatto amare la fede e l'ha resa bella ai vostri cuori, così come vi ha fatto detestare la miscredenza, la malvagità e la disobbedienza. Essi sono i ben diretti; 8 [questa] è la grazia di Allah e il Suo favore. Allah è sapiente, saggio 9 Se due gruppi di credenti combattono tra loro, riconciliateli. Se poi [ancora] uno di loro commettesse degli eccessi, combattete quello che eccede, finché non si pieghi all'Ordine di Allah. Quando si sarà piegato, ristabilite, con giustizia, la concordia tra di loro e siate equi, poiché Allah ama coloro che giudicano con equità. 10 In verità i credenti sono fratelli: ristabilite la concordia tra i vostri fratelli e temete Allah. Forse vi sarà usata misericordia. 11 O credenti, non scherniscano alcuni di voi gli altri, ché forse questi sono migliori di loro. E le donne non scherniscano altre donne, ché forse queste sono migliori di loro. Non diffamatevi a vicenda e non datevi nomignoli. Com'è infame l'accusa di iniquità rivolta a chi è credente! Coloro che non si pentono sono gli iniqui. 12 O credenti, evitate di far troppe illazioni, ché una parte dell'illazione è peccato. Non vi spiate e non sparlate gli uni degli altri. Qualcuno di voi mangerebbe la carne del suo fratello morto? Ne avreste anzi orrore! Temete Allah! Allah sempre accetta il pentimento, è misericordioso. 13 O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme.In verità Allah è sapiente, ben informato. 14 I Beduini hanno detto: «Crediamo». Di': «Voi non credete. Dite piuttosto " Ci sottomettiamo", poiché la fede non è ancora penetrata nei vostri cuori. Se obbedirete ad Allah e al Suo Inviato, Egli non trascurerà nessuna delle vostre [buone] azioni. In verità Allah è perdonatore, misericordioso». 15 I veri credenti solo coloro che credono in Allah e nel Suo Inviato senza mai dubitarne e che lottano con i loro beni e le loro persone per la causa di Allah: essi sono i sinceri. 16 Di': «Sareste forse voi ad istruire Allah sulla vostra religione, mentre Allah conosce ciò che è nei cieli e sulla terra?». Allah conosce tutte le cose. 17 Vantano questa sottomissione, come fosse un favore da parte loro. Di': «Non rinfacciatemi il vostro Islàm come se fosse un favore. È piuttosto Allah Che vi ricorda il Suo favore di avervi guidati verso la fede, [che otterre- te] se siete sinceri. 18 Allah conosce l'invisibile dei cieli e della terra e Allah ben osserva quel che fate».
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Sura L Qâf Pre-Eg. n° 34 (a parte il v. 38). Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Qâf. Per il glorioso Corano! 2 E invece si stupiscono che sia giunto loro un ammonitore della loro gente. Dicono i miscredenti: «Questa è una cosa strana! 3 Ma come, quando saremo morti e ridotti in polvere...? Sarebbe tornare da lontano!». 4 Ben sappiamo quel che la terra divorerà, presso di Noi c'è un Libro che conserva [ogni cosa]. 5 E invece tacciano di menzogna la verità che è giunta loro, ed ecco che sono in grande confusione. 6 Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna? 7 E la terra l'abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni specie di meravigliosa vegetazione: 8 invito [questo] alla riflessione e monito per ogni servo penitente. 9 Abbiamo fatto scendere dal cielo un'acqua benedetta, per mezzo della quale abbiamo fatto germogliare giardini e il grano delle messi, 10 e palme slanciate dalle spate sovrapposte, 11 sostentamento dei [Nostri] servi. Per suo tramite rivivifichiamo una terra che era morta, e in egual maniera [avverrà] la Resurrezione.12 Prima di loro tacciarono di menzogna [i Nostri segni] il popolo di Noè e quelli di ar - Rass, i Thamûd 13 e gli 'Âd e Faraone e i fratelli di Lot 14 e le genti di al-'Aykah e il popolo di Tubba' : tutti quanti accusarono di menzogna i messaggeri. La Mia minaccia dunque si realizzò. 15 Saremmo forse spossati dalla prima creazione? No, sono invece loro ad essere confusi [a proposito] della nuova creazione. 16 In verità siamo stati Noi ad aver creato l'uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l'animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare. 17 Quando i due che registrano seduti alla sua destra e alla sua sinistra, raccoglieranno [il suo dire], 18 [l'uomo] non pronuncerà nessuna parola senza che presso di lui ci sia un osservatore solerte. 19 L'agonia della morte farà apparire la verità: ecco da cosa fuggivi. 20 Sarà soffiato nel corno. Ecco il Giorno della minaccia! 21 Ogni anima verrà accompagnata da una guida e da un testimone. 22 [Uno dirà]: «Davvero trascuravi tutto ciò: [ora] abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta». 23 E dirà il suo compagno : «Ecco quello che ho pronto». 24 «O voi due, gettate nell'Inferno ogni miscredente testardo, 25 nemico del bene, trasgressore e scettico, 26 che pose, a fianco di Allah, un'altra divinità: gettatelo nell'orrendo castigo». 27 Dirà il suo compagno : «Signore, non sono stato io ad incitarlo alla ribellione, già era profondamente traviato». 28 Dirà [Allah]: «Non polemizzate al Mio cospetto: già vi resi nota la minaccia. 29 Di fronte a Me la sentenza non cambia, né sono ingiusto verso i Miei servi». 30 Il Giorno in cui diremo all'Inferno: «Sei pieno?» esso risponderà: «C'è altro [da aggiungere]?». 31 Il Giardino sarà avvicinato ai timorati,32 «Ecco quel che vi è stato promesso, a [voi e a] chi è pentito, a chi si preserva [dal peccato], 33 a chi teme il Compassionevole nell'invisibile e ritorna [a Lui] con cuore contrito. 34 Entratevi in pace». Questo è il Giorno della perpetuità; 35 colà avranno tutto quel che vorranno e presso di Noi c'è ancora di più. 36 Quante generazioni sterminammo prima di loro, che pure erano più potenti di loro e che inutilmente cercarono, percorrendo le contrade, di sfuggire [al castigo]! 37 In ciò vi è un monito per chi ha un cuore, per chi presta attenzione e testimonia. 38 Già creammo i cieli, la terra e quel che vi è frammezzo in sei giorni, senza che Ci cogliesse fatica alcuna. 39 Sopporta dunque con pazienza quel che ti dicono e glorifica il tuo Signore prima che si levi il sole e prima che tramonti ; 40 glorificaLo in una parte della notte e dopo la prosternazione. 41 Ascolta: il Giorno in cui l'Araldo chiamerà da un luogo vicino, 42 il Giorno in cui davvero sentiranno il Grido, quello sarà il Giorno della Resurrezione. 43 Siamo Noi che diamo la vita e che diamo la morte. A Noi ritorna ogni cosa. 44 Il Giorno in cui la terra si spaccherà all'improvviso, Ci sarà facile radunarli. 45 Ben conosciamo quello che dicono: tu non sei tiranno nei loro confronti! Ammonisci dunque con il Corano chi non teme la Mia minaccia.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
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Sura XLI-L
Sura XLI Fussilat ("Esposti chiaramente") Pre-Eg. n° 61. Di 54 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 3. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Rivelazione da parte del Compassionevole, del Misericordioso. 3 Un Libro i cui versetti sono stati esposti chiaramente; un Corano arabo, per uomini che conoscono, 4 annunzio e monito; ma la maggior parte di loro si sottrae, senza ascoltare. 5 Dicono: «I nostri cuori sono avviluppati [in qualcosa che li isola] da ciò cui ci inviti, e c'è un peso nelle nostre orecchie. C'è un velo tra noi e te. Fai pure [quello che vuoi] e noi [faremo] quello che vogliamo!». 6 Di': «Io non sono che un uomo come voi: mi è solo stato rivelato che il vostro Dio è un Dio unico. Rivolgetevi a Lui e implorate il Suo perdono». Guai agli associatori, 7 che non pagano la decima e non credono nell'Altra vita. 8 In verità coloro che credono e compiono il bene avranno una ricompensa che non sarà mai diminuita. 9 Di': «Vorreste forse rinnegare Colui che in due giorni ha creato la terra [e vorreste] attribuirGli consimili? Egli è il Signore dei mondi. 10 Ha infisso [sulla terra] le montagne, l'ha benedetta e in quattro giorni di uguale durata ha distribuito gli alimenti »; [Questa è la risposta] a coloro che interrogano.11 Poi si rivolse al cielo che era fumo e disse a quello e alla terra: «Venite entrambi, per amore o per forza». Risposero: «Veniamo obbedienti!». 12 Stabilì in due giorni i sette cieli e ad ogni cielo assegnò la sua funzione. E abbellimmo il cielo più vicino di luminarie e di una protezione. Questo è il decreto dell'Eccelso, del Sapiente! 13 Se si allontanano, di' loro: «Vi dò l'avvertimento di una folgore, uguale alla folgore [che colpì] gli 'Âd e i Thamûd». 14 Quando da ogni parte giunsero loro i messaggeri dicendo: «Non adorate altri che Allah», risposero: «Se il nostro Signore avesse voluto [che credessimo], avrebbe certamente fatto scendere gli angeli. Dunque non crediamo a ciò con cui siete stati inviati». 15 Gli 'Âd furono ingiustamente superbi sulla terra e dissero: «Chi è più forte di noi?». Ma come, non avevano visto che Allah, Che li aveva creati, era più forte di loro? Negarono i Nostri Segni. 16 Inviammo contro di loro un vento impetuoso e glaciale, in giorni nefasti, affinché gustassero ignominioso castigo già in questa vita. Ma il castigo dell'Altra vita è più avvilente e non saranno soccorsi. 17 Guidammo i Thamûd, ma preferirono l'accecamento alla guida. La folgore del castigo umiliante li colpì per quel che si erano meritati. 18 Salvammo [solo] coloro che credevano ed erano timorati [di Allah]. 19 Il Giorno in cui i nemici di Allah saranno riuniti [e condotti] verso il Fuoco, saranno divisi [in gruppi]. 20 Quando vi giungeranno, il loro udito, i loro occhi e le loro pelli renderanno testimonianza contro di loro, per quello che avranno fatto. 21 E diranno alle loro pelli: «Perché avete testimoniato contro di noi?». Risponderanno: «È stato Allah a farci parlare, [Egli è] Colui che fa parlare tutte le cose. Egli è Colui che ci ha creati la prima volta e a Lui sarete ricondotti ». 22 Non eravate celati a tal punto che non potessero testimoniare contro di voi il vostro udito, i vostri occhi e le vostre pelli. Pensavate invece che Allah non conoscesse quello che facevate. 23 Questa vostra supposizione a proposito del vostro Signore vi ha condotti alla rovina e ora siete fra i perduti. 24 Se insistono, il Fuoco sarà il loro asilo; quand'anche accampino scuse, non saranno scusati. 25 Demmo loro compagni che abbellirono [agli occhi loro] il loro futuro e il loro passato. Si realizzò su di loro la sentenza che già era stata pronunziata contro altre comunità di démoni e di uomini che li precedettero. Invero furono tra i perdenti. 26 I miscredenti dicono: «Non ascoltate questo Corano, discorrete futilmente : forse avrete il sopravvento!». 27 Certamente faremo gustare un duro castigo ai miscredenti, e li compenseremo in base alle loro peggiori azioni. 28 Così il compenso dei nemici di Allah sarà il Fuoco, in cui rimarranno in perpetuo: [punizione] per aver smentito i Nostri segni. 29 Diranno i miscredenti: «Signore, mostraci coloro tra i démoni e gli uomini che ci traviavano, ché possiamo calpestarli, ché siano tra i più abbietti ». 30 Gli angeli scendono su coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah», e che perseverano [sulla retta via. Dicono loro:] «Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso. 31 Noi siamo vostri alleati in questa vita e nell'altra, e in quella avrete ciò che l'anime vostre desidereranno e quel che chiederanno. 32 Questa è l'ospitalità del Perdonatore, del Misericordioso». 33 Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita ad Allah, e compie il bene e dice: «Sì, io sono uno dei Musulmani»? 34 Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore : colui dal quale ti divideva l'inimicizia, diventerà un amico affettuoso. 35 Ma ricevono questa [facoltà] solo coloro che pazientemente perseverano; ciò accade solo a chi già possiede un dono immenso. 36 E se mai Satana ti tentasse, rifugiati in Allah. In verità Egli tutto ascolta e conosce. 37 La notte e il giorno, il sole e la luna sono fra i Suoi segni: non prosternatevi davanti al sole o davanti alla luna, ma prosternatevi davanti ad Allah che li ha creati, se è Lui che adorate . 38 Se si mostrano protervi, [sappiano che] quelli che sono presso il Tuo Signore Lo glorificano notte e giorno, senza mai stancarsi. 39 Fa parte dei Suoi segni la terra che vedi come affranta. Poi, quando facciamo scendere l'acqua, palpita e rigonfia. In verità Colui che le ridà la vita è Colui che ridarà la vita ai morti. In verità Egli è l'Onnipotente. 40 Non ci sono ignoti coloro che travisano i Nostri segni! Colui che sarà precipitato nel Fuoco avrà forse sorte migliore di chi giungerà con sicurezza al Giorno della Resurrezione? Fate pure quel che volete, Egli ben osserva quello che fate. 41 In verità essi non credono al Monito che giunse loro, eppure questo è davvero un Libro venerato, 42 non lo tange la falsità in niuna delle sue parti. È una rivelazione da parte di un Saggio, Degno di lode. 43 Non ti sarà detto altro che quel che fu detto ai messaggeri che ti precedettero. In verità il tuo Signore è il Padrone del perdono, il Padrone del castigo doloroso. 44 Se ne avessimo fatto un Corano in una lingua straniera, avrebbero detto: «Perché non sono stati espressi chiaramente i suoi versetti? Un [messaggio in un] idioma straniero ad un [Messaggero] arabo?». Di': «Esso è guida e panacea per coloro che credono». Coloro che invece non credono, sono colpiti da sordità e accecamento, [ed è come se fossero] chiamati da un luogo remoto. 45 Già demmo a Mosè il Libro su cui polemizzarono. Se non fosse per una precedente Parola del tuo Signore, sarebbe già stato deciso tra di loro; sono invece immersi nel dubbio [a proposito del Corano]. 46 Chi fa il bene lo fa a suo vantaggio, e chi fa il male lo fa a suo danno. Il tuo Signore non è ingiusto con i Suoi servi. 47 [Appartiene] a Lui la scienza dell'Ora e non c'è frutto che esca dal suo involucro o femmina gestante o partoriente di cui non abbia conoscenza. Nel Giorno in cui li convocherà [dirà]: «Dove sono coloro che Mi associavate?»; risponderanno: «Ti informiamo che tra noi non c'è nessuno che lo testimoni» . 48 E coloro che invocavano si saranno allontanati da loro ed essi si renderanno conto di non aver nessuna via di scampo 49 L'uomo non si stanca mai di invocare il bene. Quando poi lo coglie la sventura, si dispera, affranto. 50 Se gli facciamo gustare una misericordia da parte nostra dopo che lo ha toccato l'avversità, certamente dice: «Questo mi era dovuto; non credo che sorgerà l'Ora e se mai fossi ricondotto al mio Signore, avrò presso di Lui la migliore delle ricompense». Allora informeremo i miscredenti di quello che avranno commesso e faremo gustare loro un penoso tormento. 51 Quando colmiamo di favore l'uomo, egli si sottrae e si allontana. Quando invece lo colpisce una sventura, allora invoca a lungo. 52 Di': «Non vedete? Se [questo Corano] viene da Allah e voi lo rinnegate, chi sarà più traviato di chi si allontana nello scisma? 53 Mostreremo loro i Nostri segni nell'universo e nelle loro stesse persone, finché non sia loro chiaro che questa è la Verità». Non ti basta che il tuo Signore sia testimone di ogni cosa? 54 Non è forse vero che dubitano dell'incontro con il loro Signore, mentre in verità Egli abbraccia ogni cosa [nella Sua Scienza]?
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Sura XLII Ash-Shûrâ (La Consultazione) Pre-Eg. n° 62 (a parte i vv. 23-25 e 27). Di 53 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 38. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm 2 Aîn, Sîn, Qâf. 3 Ciò in quanto Allah, l'Eccelso, il Saggio rivela a te e a coloro che ti precedettero. 4 [Appartiene] a Lui tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Egli è l'Altissimo, il Sublime. 5 Quasi sprofondano i cieli, gli uni sugli altri, quando gli angeli glorificano il loro Signore, Lo lodano e implorano perdono per coloro che sono sulla terra. n verità Allah è il Perdonatore, il Misericordioso. 6 Allah osserva coloro che si sono presi patroni all'infuori di Lui. Tu non sei responsabile di loro. 7 In tal modo Ti abbiamo rivelato un Corano arabo, affinché tu ammonisca la Madre delle città e coloro che [le abitano] attorno, e affinché tu avverta del Giorno della Riunione, sul quale non c'è dubbio alcuno: una parte [di loro] sarà nel Giardino, un'altra parte nella Fiamma. 8 Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto [degli uomini] un'unica comunità. Ma Egli lascia entrare chi vuole nella Sua misericordia. Gli ingiusti non avranno né patrono né alleato. 9 Prenderanno forse patroni all'infuori di Lui? Allah, Egli è il solo patrono. Colui che ridà la vita ai morti, Egli è l'Onnipotente. 10 Su tutte le vostre controversie, il giudizio [appartiene] ad Allah. Questi è Allah, il mio Signore: a lui mi affido e a Lui mi volgo pentito. 11 È il Creatore dei cieli e della terra. Da voi stessi ha tratto le vostre spose, e [vi ha dato] il bestiame a coppie. Così vi moltiplica. Niente è simile a Lui. Egli è l'Audiente, Colui che tutto osserva. 12 [Appartengono] a Lui le chiavi dei cieli e della terra. Elargisce generosamente a chi vuole e a chi vuole lesina. In verità Egli è onnisciente. 13 [Egli] ha stabilito per voi, nella religione, la stessa via che aveva raccomandato a Noè, quella che riveliamo a Te, [o Muhammad,] e che imponemmo ad Abramo, a Mosè e a Gesù: «Assolvete al culto e non fatene motivo di divisione». Ciò a cui li inviti è invero gravoso per gli associatori: Allah sceglie e avvicina a Sé chi vuole e a Sé guida chi Gli si rivolge [pentito]. 14 Non si divisero, opponendosi gli uni agli altri, se non dopo che giunse loro la conoscenza [della Verità]. Se non fosse per una precedente Parola del tuo Signore, già sarebbe stato deciso tra loro. In verità coloro che ricevettero la Scrittura dopo di loro, sono immersi nel dubbio in proposito. 15 Invitali dunque [alla fede], procedi con rettitudine come ti è stato ordinato e non seguire le loro passioni. Di': «Credo in tutta la Scrittura che Allah ha rivelato. Mi è stato ordinato di giudicare con equità tra voi. Allah è il nostro Signore e il vostro Signore. A noi le nostre azioni, a voi le vostre. Nessuna polemica tra noi e voi. Ci riunirà Allah e verso Lui è la meta [ultima]» . 16 Coloro che polemizzano a proposito di Allah dopo che già è stato risposto al suo appello, hanno argomenti che non hanno alcun valore presso Allah. Su di loro [si abbatterà] la [Sua] collera e avranno un severo castigo. 17 Allah è Colui che ha rivelato secondo verità il Libro e la Bilancia. Chi ti potrà rendere edotto ? Forse l'Ora è vicina. 18 Vogliono affrettarne la venuta coloro che non credono in essa, mentre i credenti sono intimoriti, sapendo che è verità. Coloro che polemizzano sull'Ora sono in evidente errore. 19 Allah è dolce con i Suoi servi e concede a chi vuole. Egli è il Forte, l'Eccelso 20 A chi avrà voluto arare [il campo del]l'altra vita, accresceremo la sua aratura, mentre a chi avrà voluto arare [il campo di] questa vita, concederemo una parte [dei frutti], ma non avrà parte alcuna dell'altra vita. 21 Hanno forse associati che, a proposito della religione, abbiano stabilito per loro una via che Allah non ha consentito? Se non fosse stata presa la Decisione finale, già sarebbe stato giudicato tra loro! Gli ingiusti avranno doloroso castigo. 22 Vedrai gli ingiusti impauriti di ciò che avranno meritato e che ricadrà su di loro. Coloro che credono e compiono il bene, saranno nei prati del Giardino e avranno tutto ciò che vorranno presso loro Signore. Questa è la grazia grande! 23 Questa è la [buona] novella che Allah dà ai Suoi servi che credono e compiono il bene. Di': «Non vi chiedo alcuna ricompensa, oltre all'amore per i parenti». A chi compie una buona azione, Noi daremo qualcosa di migliore. In verità Allah è perdonatore, riconoscente. 24 Diranno invece: «Ha inventato menzogne contro Allah». Se Allah volesse, sigillerebbe il tuo cuore. Con le Sue parole Allah cancella il falso e realizza la verità. Egli conosce quello che nascondono i petti. 25 Egli è Colui che accoglie il pentimento dei Suoi servi, perdona i loro peccati e conosce quello che fate. 26 Esaudisce coloro che credono e compiono il bene e li accresce della Sua grazia. I miscredenti avranno severo castigo. 27 Se Allah avesse dato abbondanza di ricchezze ai Suoi servi, si sarebbero ribellati sulla terra. Elargisce invece ciò che vuole, con misura. Egli è ben informato sui Suoi servi e li osserva. 28 Egli è Colui che fa scendere la pioggia, quando già se ne dispera; così diffonde la Sua misericordia. È il Patrono, il Degno di lode. 29 Fra i Suoi segni vi è la creazione dei cieli e della terra e degli esseri viventi che vi ha sparso; Egli è in grado di riunire tutti quando Lo vorrà. 30 Qualunque sventura vi colpisca, sarà conseguenza di quello che avranno fatto le vostre mani, ma [Allah] molto perdona. 31 Non potrete opporvi [alla Sua potenza] sulla terra e, all'infuori di Allah, non avrete né patrono né alleato. 32 Fra i Suoi segni vi sono le navi, [salde] come montagne sul mare. 33 Se vuole, calma i venti ed ecco che stanno immobili sulla superficie [marina]. In verità in ciò vi sono segni per tutti i pazienti e i riconoscenti. 34 Oppure le annienta per quel che si meritarono ; ma Egli molto perdona. 35 Coloro che polemizzano sui Nostri segni, sappiano di non avere nessuna via d'uscita. 36 Tutto ciò che vi è stato concesso non è che godimento effimero di questa vita, mentre quel che è presso Allah è migliore e duraturo; [lo avranno] coloro che credono e confidano nel loro Signore, 37 coloro che evitano i peccati più gravi e le turpitudini e che perdonano quando si adirano, 38 coloro che rispondono al loro Signore, assolvono all'orazione, si consultano vicendevolmente su quel che li concerne e sono generosi di ciò che Noi abbiamo concesso loro; 39 coloro che si difendono quando sono vittime dell'ingiustizia. 40 La sanzione di un torto è un male corrispondente, ma chi perdona e si riconcilia, avrà in Allah il suo compenso. In verità Egli non ama gli ingiusti. 41 Chi si difende per aver subìto un torto non incorre in nessuna sanzione. 42 Non c'è sanzione se non contro coloro che sono ingiusti con gli uomini e, senza ragione, spargono la corruzione sulla terra: essi avranno doloroso castigo. 43 Quanto invece a chi è paziente e indulgente, questa è davvero la miglior disposizione. 44 Colui che Allah svia, non avrà oltre a Lui patrono alcuno.Vedrai gli ingiusti che, alla vista del castigo, grideranno: «C'è un modo per ritornare?». 45 Li vedrai, ad esso esposti, umiliati e impotenti, lanciarsi sguardi furtivi, mentre i credenti diranno: «In verità, coloro che avranno causato la loro rovina e quella delle loro famiglie, nel Giorno della Resurrezione saranno i perdenti». In verità gli ingiusti avranno duraturo castigo. 46 Non avranno patroni che li aiuteranno contro Allah. Colui che Allah svia non ha nessuna via [di salvezza]. 47 Rispondete al vostro Signore, prima che venga un Giorno il cui termine Allah non differirà. In quel Giorno non avrete rifugio e non potrete negare alcunché. 48 Se volgono le spalle, [sappi] che non ti inviammo loro affinché li custodissi: tu devi solo trasmettere [il messaggio]. Quando facciamo gustare all'uomo una misericordia che proviene da Noi, egli se ne rallegra; se lo coglie invece una sventura per ciò che le sue mani hanno commesso, subito l'uomo diventa ingrato. 49 Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra. Egli crea quello che vuole. Concede femmine a chi vuole e, a chi vuole, maschi; 50 oppure concede maschi e femmine insieme e rende sterile chi vuole. In verità Egli è il Sapiente, il Potente. 51 Non è dato all'uomo che Allah gli parli, se non per ispirazione o da dietro un velo, o inviando un messaggero che gli riveli, con il Suo permesso, quel che Egli vuole. Egli è altissimo, saggio 52 Ed è così che ti abbiamo rivelato uno spirito [che procede] dal Nostro ordine. Tu non conoscevi né la Scrittura né la fede. Ne abbiamo fatto una luce per mezzo della quale guidiamo chi vogliamo, tra i Nostri servi. In verità tu guiderai sulla retta via, 53 la via di Allah, Colui cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Sì, ritornano ad Allah tutte le cose.
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Sura XLIII Az-Zukhruf (Gli Ornamenti d'Oro) Pre-Eg. n° 63 (a parte il v. 54). Di 89 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 35. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Per il Libro esplicito. 3 Ne abbiamo fatto un Corano arabo, affinché comprendiate! 4 Esso è presso di Noi, nella Madre del Libro, sublime e colmo di saggezza. 5 Dovremmo dunque escludervi dal Monito perché siete gente perversa? 6 Quanti profeti abbiamo inviato agli antichi! 7 E nessun profeta venne loro senza che lo schernissero. 8 Ne facemmo perire di ben più temibili ! Già è nota la sorte degli antichi. 9 E se chiedi loro: «Chi ha creato i cieli e la terra?», di certo risponderanno: «Li ha creati l'Eccelso, il Sapiente». 10 Colui che della terra ha fatto una culla e vi ha tracciato i sentieri affinché possiate guidarvi, 11 e dal cielo ha fatto scendere con misura un'acqua tramite la quale ridiamo la vita ad una terra morta: allo stesso modo vi resusciterà. 12 Ha creato tutte le specie e vi ha dato vascelli e animali sui quali montate, 13 sicché possiate sedere sui loro dorsi e ricordiate i favori del vostro Signore dicendo: «Gloria a Colui che ha messo tutto ciò a nostro servizio, mentre non eravamo neppure in grado di domarli ! 14 In verità noi ritorneremo verso il nostro Signore». 15 Gli hanno ascritto i Suoi servi come fossero una parte [di Lui]. L'uomo è davvero ingrato. 16 Si sarebbe forse preso delle figlie tra ciò che ha creato e avrebbe concesso a voi i maschi ? 17 Quando si annuncia a uno di loro ciò che attribuisce al Compassionevole, si adombra il suo viso e si rattrista. 18 "Quest'essere allevato tra i fronzoli, illogico nella discussione? ". 19 Considerano femmine gli angeli, i servi del Compassionevole. Sono forse stati testimoni della loro creazione? La loro affermazione sarà scritta e saranno interrogati in proposito. 20 Dicono: «Se il Compassionevole avesse voluto, non le avremmo adorate». Non hanno alcuna scienza in proposito, non esprimono che mere supposizioni. 21 O forse, prima di questo, demmo loro una Scrittura alla quale si attengono? 22 No, dicono piuttosto: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità, noi seguiamo le loro orme». 23 Mai inviammo prima di te alcun ammonitore ad una città, senza che quelli che vivevano nell'agiatezza dicessero: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità e ricalchiamo le loro orme». 24 Diceva [l'ammonitore]: «Anche se vi portassi una Guida migliore di quella che seguivano i vostri avi?». Rispondevano: «Invero non crediamo in quel lo con cui siete stati inviati» . 25 Ci vendicammo di loro. Considera perciò quel che subirono quanti tacciavano di menzogna. 26 E [ricorda] quando Abramo disse a suo padre e al suo popolo: «Io rinnego tutto quello che voi adorate, 27 eccetto Colui che mi ha creato, poiché è Lui che mi guiderà». 28 E di ciò fece una parola che doveva perpetuarsi nella sua discendenza: forse ritorneranno [ad Allah]. 29 E anzi, concessi a quelle genti e ai loro avi temporaneo godimento, finché fosse giunta loro la Verità e un Messaggero esplicito.30 Ma quando la Verità giunse loro, dissero: «È magia, noi non crediamo in essa!». 31 E dicono: «Perché questo Corano non è stato rivelato ad un maggiorente di una di queste due città?». 32 Sono forse loro i dispensatori della misericordia del tuo Signore? Siamo Noi che distribuiamo tra loro la sussistenza in questa vita, che innalziamo alcuni di loro sugli altri, in modo che gli uni prendano gli altri a loro servizio.. La misericordia del tuo Signore è però [di gran lunga] migliore di quello che accumulano. 33 Se non fosse per il fatto che [in tal modo] gli uomini sarebbero diventati una sola comunità [di miscredenti], avremmo fatto d'argento i tetti delle case di coloro che non credono al Compassionevole, e scale per accedervi. 34 [Ugualmente avremmo fatto] per le loro case, porte e divani [d'argento] sui quali distendersi, 35 e ornamenti d'oro. Tutto ciò non sarebbe che godimento effimero di questa vita, mentre l'Altra vita, presso il tuo Signore, è per i timorati. 36 Assegneremo la compagnia inseparabile di un diavolo a chi si distoglie dal Monito del Compassionevole. 37 In verità [i diavoli] frappongono ostacoli sulla via di Allah e [gli uomini] credono di essere sulla buona strada. 38 Quando poi [un tal uomo] verrà a Noi, dirà: «Ahimé, quanto vorrei che tra te e me ci fosse la distanza che separa i due Orienti!». Che detestabile compagno! 39 Ma non vi servirà a nulla in quel Giorno, poiché siete stati ingiusti e pertanto sarete insieme nel castigo. 40 Puoi forse far sentire il sordo o dirigere il cieco e colui che persiste nell'errore palese? 41 Ci vendicheremo di loro, sia che ti facciamo morire, 42 sia che ti facciamo vedere quel che promettemmo loro, poiché Noi prevarremo su di loro. 43 Stringi con forza quello che ti è stato rivelato. Tu sei sulla retta via. 44 In verità questo è un Monito per te e per il tuo popolo; presto sarete interrogati [in proposito]. 45 Chiedi ai Nostri messaggeri che inviammo prima di te, se mai indicammo dèi da adorare all'infuori del Compassionevole.46 Già inviammo Mosè con i Nostri segni al Faraone e ai suoi notabili. Disse: «Io sono il messaggero del Signore dei mondi». 47 Quando mostrò loro i Nostri segni, essi li schernirono, 48 mentre ogni segno che facemmo vedere loro era più grande dell'altro! Li colpimmo con il castigo affinché tornassero a Noi... 49 Dissero: «O mago, implora per noi il tuo Signore, in nome del patto che ha stretto con te. Allora certamente ci lasceremo guidare». 50 Quando poi allontanammo il castigo da loro, vennero meno [al giuramento]. 51 Faraone arringò il suo popolo e disse: «O popol mio, forse non mi appartiene il regno dell'Egitto, con questi canali che scorrono ai miei piedi? Non vedete dunque? 52 Non son forse migliore di questo miserabile che sa appena esprimersi? 53 Perché non gli sono stati lanciati braccialetti d'oro [dal cielo], perché non lo accompagnano schiere di angeli?». 54 Cercò così di confondere il suo popolo ed essi gli obbedirono: era gente malvagia. 55 Quando poi Ci irritarono, Ci vendicammo di loro e li affogammo tutti. 56 Facemmo di loro un ricordo e un esempio per i posteri. 57 Quando viene proposto l'esempio del figlio di Maria, il tuo popolo lo rifiuta 58 dicendo: «I nostri dèi non sono forse migliori di lui?». Ti fanno questo esempio solo per amor di polemica, ché sono un popolo litigioso. 59 Egli non era altro che un Servo, che Noi abbiamo colmato di favore e di cui abbiamo fatto un esempio per i figli di Israele. 60 Se volessimo, trarremmo angeli da voi ed essi vi sostituirebbero sulla terra. 61 Egli è un annuncio dell'Ora. Non dubitatene e seguitemi, questa è la retta via. 62 Non ve ne distolga Satana, egli è vostro dichiarato nemico. 63 Quando Gesù portò le prove evidenti disse: «Sono venuto a voi con la saggezza e per rendervi esplicita una parte delle cose su cui divergete. Temete Allah e obbeditemi. 64 In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo allora. Ecco la retta via». 65 Ma le loro fazioni furono tra loro discordi. Guai agli ingiusti per via del castigo di un Giorno doloroso. 66 Aspettano altro che l'Ora? Verrà all'improviso, senza che se ne avvedano. 67 In quel Giorno gli amici saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati. 68 [Verrà loro detto:] «O Miei servi, oggi non avrete paura e non sarete afflitti, 69 [poiché siete] coloro che credono nei Miei segni e sono sottomessi: 70 entrate nel Paradiso, voi e le vostre spose, sarete onorati - 71 circoleranno tra loro vassoi d'oro e calici, e colà ci sarà quel che desiderano le anime e la delizia degli occhi - e vi rimarrete in perpetuo. 72 Ecco il Paradiso che vi è stato fatto ereditare per quel che avete fatto. 73 E vi saranno molti frutti e ne mangerete». 74 I malvagi rimarranno in eterno nel castigo dell'Inferno 75 che non sarà mai attenuato e in cui si dispereranno. 76 Non saremo Noi ad essere ingiusti nei loro confronti: sono loro gli ingiusti. 77 Urleranno: «O Mâlik, che ci finisca il tuo Signore!». Risponderà: «In verità siete qui per rimanervi». 78 Già vi portammo la verità, ma la maggior parte di voi detestava la verità. 79 Hanno voluto tendere le loro trame? Anche Noi abbiamo tramato. 80 O forse credono che non ascoltiamo i loro segreti e le loro confidenze? Invece sì, i Nostri angeli registrano dinnanzi a loro. 81 Di': «Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo ad adorarlo». 82 Gloria al Signore dei cieli e della terra, al Signore del Trono, ben al di sopra di quel che Gli attribuiscono. 83 Lasciali divagare e giocare, finché non incontreranno il Giorno che è stato loro promesso. 84 Egli è Colui che è Dio nel cielo e Dio sulla terra. Egli è il Saggio, il Sapiente. 85 Sia benedetto Colui cui appartiene la sovranità dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Presso di Lui è la scienza dell'Ora. A Lui sarete ricondotti 86 Coloro che essi invocano all'infuori di Lui, non hanno alcun potere di intercessione, eccetto coloro che avranno testimoniato la verità con piena conoscenza. 87 Se chiedi loro chi li abbia creati, risponderanno certamente: «Allah». Come possono allora allontanarsi da Lui? 88 E [a] quel grido [del Profeta]: «O Signore! Questo è un popolo che non crede!», 89 [risponderà Allah]: «Allontanati da loro [o Muhammad] e di': " Pace". Presto sapranno».
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Sura XLIV Ad-Dukhân (Il Fumo) Pre-Eg. n° 64. Di 59 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 10. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 Per il Libro esplicito. 3 Lo abbiamo fatto scendere in una notte benedetta, - in verità siamo Noi ad ammonire - 4 durante la quale è stabilito ogni saggio decreto, 5 decreto che emana da Noi. Siamo Noi ad inviare [i messaggeri], 6 [segno della] misericordia del tuo Signore: Egli è audiente, sapiente, 7 il Signore dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Se solo ne foste convinti! 8 Non c'è dio all'infuori di Lui, Colui che dà la vita e dà la morte, il vostro Signore e il Signore dei vostri più lontani antenati. 9 Ma quella gente invece dubita e scherza! 10 Ebbene, aspetta il Giorno in cui il cielo recherà un fumo ben visibile, 11 che avvolgerà gli uomini. Ecco un castigo doloroso! 12 [Diranno]: «Signore, allontana da noi il castigo, perché [ora] crediamo». 13 Da dove viene questa loro coscienza? Già giunse loro un messaggero esplicito,14 e gli voltarono le spalle dicendo: «È un neofita invasato». 15 Se, per un istante, allontanassimo il castigo da voi, certamente sareste recidivi. 16 Il Giorno in cui li afferreremo con implacabile stretta, Ci vendicheremo. 17 Prima di loro mettemmo alla prova il popolo di Faraone, quando giunse loro un nobilissimo messaggero 18 [che disse]: «Datemi i servi di Allah! Io sono per voi un messagero affidabile! 19 Non siate insolenti nei confronti di Allah! In verità vengo a voi con evidente autorità. 20 Mi rifugio in Colui che è mio Signore e vostro Signore, affinché voi non mi lapidiate. 21 Se non volete credere in me, almeno non siatemi ostili. 22 Invocò poi il suo Signore: «In verità sono un popolo di malvagi». 23 [Disse il Signore]: «Fai viaggiare di notte i Miei servi: sarete inseguiti. 24 Lascerai il mare aperto: sarà un'armata di annegati». 25 Quanti giardini e sorgenti abbandonarono, 26 e campi, e comode residenze, 27 e il benessere di cui si deliziavano! 28 Così fu: demmo tutto ciò in eredità ad altro popolo. 29 Non li piansero né il cielo né la terra e non fu concessa loro dilazione alcuna. 30 Salvammo i Figli di Israele dall'umiliante tormento, 31 da Faraone che era tiranno e prevaricatore. 32 Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti tra creature. 33 Demmo loro segni che contenevano una prova palese. 34 Ora questi dicono : 35 «Non avremo altro che la prima morte e non saremo risuscitati.36 Fate risorgere i nostri avi, se siete veritieri». 37 Son essi migliori, o il popolo di Tubba' o coloro che li precedettero ? Li annientammo perché in verità erano malvagi. 38 Non creammo i cieli e la terra e quel che vi sta frammezzo per gioco, 39 non li creammo che secondo verità. Ma la maggior parte di loro non lo sa. 40 Invero il Giorno del Verdetto è fissato per tutti quanti, 41 il Giorno in cui nessun alleato darà rifugio al suo alleato in alcunché e non saranno soccorsi, 42 eccetto chi avrà la misericordia di Allah. In verità Egli è l'Eccelso, il Misericordioso. 43 In verità l'albero di Zaqqûm. 44 è il cibo del peccatore. 45 Ribollirà nel [suo] ventre come metallo liquefatto, 46 come bolle l'acqua bollente. 47 «Afferratelo e trascinatelo nel fondo della Fornace 48 e gli si versi sul capo il castigo dell'acqua bollente. 49 Gusta [questo]: sei forse tu l'eccelso, il nobile?». 50 Ecco quello di cui dubitavate! 51 I timorati avranno asilo sicuro, 52 tra giardini e sorgenti, 53 Saranno vestiti di seta e broccato e staranno gli uni di fronte agli altri. 54 Sarà così e daremo loro in spose fanciulle dai grandi occhi. 55 Colà chiederanno senza timore ogni tipo di frutto. 56 E non proveranno altra morte oltre a quella prima morte [terrena]. [Allah] li ha preservati dal tormento della Fornace, 57 per grazia del tuo Signore: questa è la più grande beatitudine.58 Abbiamo reso facile questo [Corano], nel tuo idioma, affinché riflettano. 59 Aspetta dunque, ché anche loro aspettano.
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Sura XLV Al-Jâthiya (La Genuflessa) Pre-Eg. n° 65 (a parte il v. 4). Di 37 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 28. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 La rivelazione del Libro proviene da Allah, l'Eccelso, il Saggio. 3 In verità nei cieli e sulla terra ci sono segni per coloro che credono, 4 nella vostra creazione e negli animali che dissemina [sulla terra], ci sono segni per coloro che credono con fermezza. 5 Nell'alternarsi della notte e del giorno, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano. 6 Ecco i versetti di Allah, che noi ti recitiamo in tutta verità. In quale discorso e in quali segni potranno credere, oltre a [quelli] di Allah ? 7 Guai ad ogni bugiardo peccatore, 8 che ode recitare davanti a sé i versetti di Allah, ma insiste nella sua superbia, come se non li avesse affatto uditi! Annunciagli dunque un doloroso castigo. 9 Se impara qualcuno dei Nostri versetti, li volge in scherno. Ecco coloro che avranno l'umiliante tormento: 10 li attende l'Inferno. Non servirà a niente quel che avranno fatto, né gli alleati che si sono presi all'infuori di Allah. Avranno un castigo terribile. 11 Questa è la guida. Coloro che non credono nei segni del loro Signore avranno doloroso supplizio.12 Allah è Colui che ha messo il mare al vostro servizio, affinché vi scivoli la nave per ordine Suo e voi vi procuriate la Sua grazia, affinché siate riconoscenti. 13 E vi ha sottomesso tutto quello che è nei cieli e sulla terra: tutto [proviene] da Lui. In verità in ciò vi sono segni per coloro che riflettono. 14 Di' ai credenti di perdonare coloro che non sperano nei Giorni di Allah: [Egli] compenserà ogni popolo per quello che si è meritato. 15 Chi fa il bene, lo fa per se stesso, e chi fa il male lo fa contro di sé. Infine sarete tutti ricondotti al vostro Signore. 16 Già abbiamo dato ai Figli di Israele la Scrittura, la saggezza e la profezia. Concedemmo loro cibi eccellenti e li preferimmo agli altri popoli. 17 Demmo loro prove evidenti del [Nostro] Ordine ; non si divisero, astiosi gli uni con gli altri se non dopo che giunse loro la scienza. In verità nel Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà tra di loro, a proposito delle loro divergenze. 18 In seguito ti abbiamo posto sulla via dell'Ordine. Seguila e non seguire le passioni di coloro che non conoscono nulla. 19 Non potranno giovarti in nulla contro Allah. In verità gli ingiusti sono alleati gli uni degli gli altri, mentre Allah è alleato dei timorati. 20 Questo [Corano] per gli uomini, è un appello al veder chiaro, una guida e una misericordia per coloro che credono fermamente. 21 Coloro che commettono il male credono che Noi li tratteremo alla stessa stregua di coloro che credono e compiono il bene, come se fossero uguali nella loro vita e nella loro morte ? Come giudicano male! 22 Allah creò in tutta verità i cieli e la terra, affinché ogni uomo sia compensato per quel che avrà fatto. Nessuno subirà un torto. 23 Non ha visto quello che assume a divinità le sue passioni ? Allah scientemente lo allontana, suggella il suo udito e il suo cuore e stende un velo sui suoi occhi. Chi lo potrà dirigere dopo che Allah [lo ha sviato]? Non rifletterete dunque? 24 Dicono: «Non c'è che questa vita terrena: viviamo e moriamo; quello che ci uccide è il tempo che passa». Invece non possiedono nessuna scienza, non fanno altro che illazioni. 25 Quando vengono recitati a loro i Nostri versetti espliciti, non hanno altro argomento eccetto: «Fate risorgere i nostri avi, se siete sinceri». 26 Di': «Allah vi dà la vita e poi vi dà la morte, quindi vi riunirà nel Giorno della Resurrezione. Non c'è dubbio in proposito, ma la maggior parte degli uomini non lo sa». 27 [Appartiene] ad Allah la sovranità dei cieli e della terra; e nel Giorno in cui scoccherà l'Ora, saranno perduti i seguaci della falsità. 28 E vedrai ogni comunità genuflessa. Ogni comunità sarà convocata davanti al suo libro : «Oggi sarete compensati per quello che avete fatto». 29 Ecco il Nostro Libro che rivela la verità su di voi: sì, abbiamo tenuto nota di [tutto] ciò che facevate. 30 Quanto a coloro che avranno creduto e compiuto il bene, il Signore li accoglierà nella Sua misericordia. Questo è il successo evidente! 31 A coloro che invece non avranno creduto [sarà detto]: «Non vi sono stati recitati i Miei versetti? Ma eravate superbi ed eravate un popolo di malvagi. 32 Quando si diceva: «In verità la promessa di Allah è veritiera e non c'è dubbio alcuno sull'Ora», voi rispondevate: «Non sappiamo cos'è l'Ora, facciamo solo supposizioni, senza peraltro esserne convinti». 33 Appariranno loro [le conseguenze] di quel che avranno fatto e ciò di cui si burlavano li avvolgerà. 34 E sarà detto loro: «Oggi Noi vi dimentichiamo, come voi dimenticavate l'incontro di questo vostro Giorno. Il vostro soggiorno sarà il Fuoco e non avrete chi vi soccorra. 35 Ciò perché schernivate i segni di Allah e vi seduceva la vita terrena». In quel Giorno, non saranno fatti uscire e non saranno accettate le loro scuse. 36 La lode appartiene ad Allah, Signore dei cieli e della terra, Signore dei mondi. 37 [Appartiene] a Lui la magnificenza dei cieli e della terra. Egli è l'Eccelso, il Saggio.
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Sura XLVI Al-'Ahqâf Pre-Eg. n° 66 (a parte i v. 10, 15, 35). Di 35 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 21. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Hâ', Mîm. 2 La rivelazione del Libro proviene da Allah, l'Eccelso, il Saggio. 3 Non creammo i cieli e la terra e quel che vi è frammezzo se non con verità e fino ad un termine stabilito, ma i miscredenti non badano a ciò di cui sono stati avvertiti. 4 Di': «Guardate coloro che invocate all'infuori di Allah? Mostratemi quel che hanno creato della terra. Oppure è nei cieli che sono associati [ad Allah] ? Se siete sinceri, portate una Scrittura anteriore a questa, o una traccia di scienza». 5 E chi è più sviato di colui che invoca, all'infuori di Allah, chi non saprà rispondergli fino al Giorno della Resurrezione? Essi non hanno neppure coscienza dell'invocazione che viene loro rivolta, 6 e quando gli uomini saranno riuniti, saranno loro nemici e rinnegheranno la loro adorazione. 7 Quando vengono recitati loro i Nostri versetti espliciti, i miscredenti dicono della verità che viene ad essi: «È magia evidente». 8 Oppure dicono: «L'ha inventato lui». Di': «Se l'avessi inventato io, non potreste fare nulla per me contro [la punizione di] Allah. Egli ben conosce quello che propalate ed è testimone sufficiente tra me e voi». Egli è il Perdonatore, il Misericordioso. 9 Di': «Non costituisco un'innovazione rispetto agli inviati né conosco quel che avverrà a me e a voi. Non faccio che seguire quello che mi è stato rivelato. Non sono che un ammonitore esplicito». 10 Di': «Ma non vedete? Se esso viene da Allah e voi non credete in esso, mentre un testimone dei Figli di Israele conferma la sua conformità e crede, mentre voi lo rifiutate per orgoglio...? In verità Allah non guida gli ingiusti. 11 I miscredenti dicono ai credenti: «Se esso fosse un bene, costoro non ci avrebbero preceduto». Siccome non sono affatto guidati, diranno: «Questa non è che una vecchia menzogna». 12 Prima di esso c'era la Scrittura di Mosè, guida e misericordia. Questo Libro ne è la conferma, in lingua araba, per ammonire gli ingiusti ed essere lieta novella per coloro che fanno il bene. 13 Sì, coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah!» e agiscono rettamente non avranno nulla da temere e non saranno afflitti. 14 Essi saranno i compagni del Giardino, in cui rimarranno in perpetuo, compenso per quel che avranno fatto. 15 Abbiamo ordinato all'uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito. Gravidanza e svezzamento durano trenta mesi. Quando raggiunge la maturità ed è giunto ai quarant'anni dice: «Signore, dammi modo di renderti grazia del favore di cui hai colmato me e i miei genitori, affinché compia il bene di cui Ti compiaci e concedimi una discendenza onesta. Io mi volgo pentito a Te e sono uno dei sottomessi. 16 Accetteremo le loro azioni più belle e sorvoleremo sui loro misfatti. [Saranno] tra i compagni del Giardino. Promessa veritiera fatta a loro. 17 Quanto invece a colui che dice ai sui genitori: «Uffa a voi; vorreste promettermi che sarò fatto risorgere, quando già passarono molte generazioni prima di me?»,essi invocheranno l'ausilio di Allah [dicendo]: «Guai a te! Credi, ché la promessa di Allah è veritiera». Risponderà: «Sono le favole degli antichi». 18 Essi sono coloro contro i quali si realizza la sentenza, [come si realizzò] fra le comunità di uomini e di démoni che li precedettero: in verità saranno i perdenti. 19 Ci saranno gradi [di merito] per ciascuno di loro in base a quello che avranno fatto. [Allah] li compenserà pienamente delle loro opere e non subiranno alcun torto. 20 Nel Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco, [sarà detto loro]: «Avete dissipato i vostri beni nella vita terrena e ne avete goduto. Oggi siete compensati con un castigo avvilente, per l'orgoglio che, senza alcun diritto, manifestavate sulla terra e per la vostra perversione. 21 E ricorda il fratello degli 'Âd, quando ammonì il suo popolo presso Al -'Ahqâf ; vennero prima di lui e dopo di lui gli ammonitori. Disse: «Non adorate altri che Allah. Temo per voi il castigo di un Giorno terribile». 22 Dissero: «Sei venuto per allontanarci dai nostri dèi? Fa' venire ciò di cui ci minacci, se sei sincero». 23 Disse: «La Scienza è solo presso Allah. Io vi comunico ciò con cui sono stato inviato, ma vedo che siete gente ignorante». 24 Quando videro una densa nuvola dirigersi verso le loro valli, dissero: «Ecco una nuvola, sta per piovere». No, è proprio quello che cercavate di affrettare, è un vento che porta seco un doloroso castigo, 25 che tutto distruggerà per ordine del suo Signore». Al mattino non erano visibili che [i resti delle] loro case. Così compensiamo i malvagi. 26 Avevamo dato loro mezzi che a voi non abbiamo dato. Avevamo donato loro l'udito, gli occhi e i cuori, ma il loro udito i loro occhi e i loro cuori non giovarono loro, perché negavano i segni di Allah. Li avvolse ciò di cui si burlavano. 27 Già annientammo le città attorno a voi, eppure avevamo mostrato loro i Nostri segni affinché ritornassero [a Noi pentiti]. 28 Perché mai non li soccorsero coloro che si erano presi come intermediari e dèi, all'infuori di Allah? Anzi, li abbandonarono, non erano altro che calunnie e menzogne. 29 E [ricorda] quando ti conducemmo una schiera di démoni affinché ascoltassero il Corano; si presentarono dicendosi: «[Ascoltate in] silenzio». Quando poi [la lettura] fu conclusa, fecero ritorno al loro popolo per avvertirlo. 30 Dissero: «O popolo nostro, in verità abbiamo sentito [la recitazione] di un Libro rivelato dopo [quello di] Mosè, a conferma di quello che lo precede: guida alla verità e alla retta via. 31 O popolo nostro, rispondete all'Araldo di Allah e credete in Lui, affinché Egli vi perdoni una [parte dei] vostri peccati e vi preservi dal doloroso castigo. 32 Quanto a colui che non risponde all'Araldo di Allah, non potrà diminuire [la Sua potenza] sulla terra e non avrà patroni all'infuori di Lui. Costoro sono in manifesto errore. 33 Non vedono che Allah ha creato i cieli e la terra, che non Si è stancato della loro creazione ed è capace di ridare la vita ai morti? Si, in verità Egli è l'Onnipotente».34 E il Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco [verrà chiesto loro]: «Non è questa la verità?». Diranno: «Sí, per il nostro Signore!». Dirà [Allah]: «Gustate allora il castigo della vostra miscredenza». 35 Sopporta con pazienza, come sopportarono i messaggeri risoluti. Non cercare di affrettare alcunché per loro. Il Giorno in cui vedranno quel che è stato promesso loro, sarà come se fossero rimasti solo un'ora del giorno. [Questo è solo un] annuncio: chi altri sarà annientato se non i perversi?
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Sura XLVII Muhammad Post-Eg. n° 95. Di 38 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 2. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Allah vanificherà le opere dei miscredenti e di quelli che distolgono dalla Sua via. 2 Rimetterà i peccati e volgerà al bene lo spirito di coloro che credono e compiono il bene e credono in quel che è stato rivelato a Muhammad. Questa è la verità che proviene dal loro Signore, 3 perché i miscredenti seguono il falso, mentre i credenti seguono la verità [proveniente] dal loro Signore. Così Allah propone il loro esempio agli uomini. 4 Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine. Questo è [l'ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah: 5 li guiderà, migliorerà la loro condizione, 6 e li introdurrà nel Paradiso di cui li ha resi edotti. 7 O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi, 8 mentre coloro che non credono, saranno perduti: Egli vanificherà le loro opere. 9 Poiché ebbero ripulsa di quello che Allah ha rivelato, Egli vanificherà le loro opere. 10 Non hanno viaggiato sulla terra e non hanno visto quale fu la sorte di coloro che li precedettero? Allah li ha annientati. La stessa fine è riservata ai miscredenti. 11 Ciò in quanto Allah è il Patrono dei credenti, mentre i miscredenti non hanno patrono alcuno. 12 Quanto a coloro che credono e fanno il bene, Allah li farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Coloro che non credono avranno effimero godimento e mangeranno come mangia il bestiame : il Fuoco sarà il loro asilo. 13 E quante città distruggemmo, che pure erano più potenti della tua città che ti ha bandito. Non ebbero nessun soccorritore. 14 Colui che si basa su una prova del suo Signore è forse eguale a colui cui è stata abbellita la sua azione peggiore e che si abbandona alle sue passioni? 15 [Ecco] la descrizione del Giardino che è stata promessa ai timorati [di Allah]: ci saranno ruscelli di un'acqua che mai sarà malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il perdono del loro Signore. Essi sono forse simili a coloro che rimangono in perpetuo nel Fuoco e che verranno abbeverati di un'acqua bollente che devasterà le loro viscere? 16 Fra loro ci sono quelli che fanno finta di ascoltarti, ma, quando sono usciti dalla tua casa, dicono a coloro cui è stata data la scienza: «Che cosa ha detto poc'anzi?». Essi sono coloro cui Allah ha suggellato i cuori e che si abbandonano alle loro passioni. 17 Quanto invece a coloro che si sono aperti alla guida, Egli accresce la loro guida e ispira loro il timore [di Allah]. 18 Cos'altro aspettano [i miscredenti], se non che venga improvvisa l'Ora? Già i segni precursori son giunti, ma quando Essa sarà giunta, a che cosa mai servirà loro il ricordarsi [di Allah] ? 19 Sappi che in verità non c'è dio all'infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti. Allah ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio. 20 I credenti dicono: «Perché non è stata fatta scendere una sura?». Quando poi viene rivelata una sura esplicita, in cui viene menzionato il combattimento, vedi coloro che hanno una malattia nel cuore guardarti con lo sguardo di chi è obnubilato davanti alla morte. Per voi sarebbe meglio 21 obbedire e parlare onestamente. Quando fosse stabilito il da farsi, sarebbe meglio per loro che si mostrassero sinceri di fronte ad Allah.22 Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue ? 23 Essi sono coloro che Allah maledice: li rende sordi e acceca i loro occhi. 24 Non mediteranno sul Corano? Hanno forse catenacci sui cuori? 25 Coloro che volgono le spalle dopo che a loro è stata resa evidente la Guida, sono quelli che Satana ha sedotto e illuso. 26 Perché hanno detto a coloro che hanno ripulsa di quello che Allah ha fatto scendere: «Vi obbediremo in una parte della questione». Allah ben conosce i loro segreti. 27 Cosa faranno, quando gli angeli li finiranno colpendo i loro volti e le loro schiene? 28 Ciò [avverrà] perché perseguono quello che suscita l'ira di Allah e hanno in odio ciò di cui Egli Si compiace, sicché [Allah] renderà vane le opere loro. 29 Oppure coloro che hanno una malattia nel cuore credono che Allah non saprà far trasparire il loro odio? 30 Se volessimo, te li mostreremmo - ma già tu li riconosci dai loro tratti - e li riconosceresti dal tono nel parlare. Allah conosce le vostre opere. 31 Certamente vi metteremo alla prova per riconoscere quelli di voi che combattono e resistono e per verificare quello che si dice sul vostro conto. 32 In verità coloro che non credono e distolgono dalla via di Allah e si sono separati dall'Inviato dopo che è stata loro resa evidente la guida, non sapranno nuocere ad Allah in alcunché ed Egli vanificherà il loro agire. 33 O credenti! Obbedite ad Allah e obbedite al Messaggero e non vanificate le opere vostre. 34 In verità Allah non perdonerà mai coloro che non credono, distolgono dalla Via di Allah e muoiono nella miscredenza. 35 Non siate dunque deboli e non proponete l'armistizio mentre siete preponderanti. Allah è con voi e non diminuirà [il valore del]le vostre azioni. 36 La vita terrena non è altro che gioco e distrazione. Se invece credete e siete timorati, Egli vi darà il vostro compenso senza chiedere i vostri beni. 37 Se ve li chiedesse con insistenza, vi mostrereste avari e fareste trasparire il vostro odio. 38 Ecco, siete invitati ad essere generosi per la causa di Allah, ma qualcuno di voi è avaro. Chi si mostrerà avaro lo sarà nei confronti di se stesso. Allah è Colui che basta a Se stesso, mentre siete voi ad essere poveri. Se volgerete le spalle vi sostituirà con un altro popolo e costoro non saranno uguali a voi .
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Sura XLVIII Al-Fath (La Vittoria) Post-Eg. n° 111. Di 29 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 In verità ti abbiamo concesso una vittoria evidente, 2 affinché Allah ti perdoni le tue colpe passate e future, perfezioni su di te il Suo favore e ti guidi sulla retta via; 3 e affinché Allah ti presti ausilio possente. 4 Egli è Colui che ha fatto scendere la Pace nel cuore dei credenti, affinché possano accrescere la loro fede: [appartengono] ad Allah le armate dei cieli e della terra, Allah è sapiente, saggio. 5 [lo ha fatto] per far entrare i credenti e le credenti nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarranno in perpetuo, per mondarli dei loro peccati - questo è successo enorme presso Allah - 6 e per castigare gli ipocriti e le ipocrite, gli associatori e le associatrici che hanno cattiva opinione di Allah. Che la sventura si abbatta su di loro! Allah è adirato contro di loro, li ha maledetti e ha preparato per loro l'Inferno: qual triste avvenire! 7 [Appartengono] ad Allah le armate dei cieli e della terra, Allah è eccelso, saggio. 8 In verità ti abbiamo mandato come testimone, nunzio e ammonitore, 9 affinché crediate in Allah e nel Suo Messaggero e affinché Lo assistiate, Lo onoriate e Gli rendiate gloria al mattino e alla sera. 10 In verità coloro che prestano giuramento [di fedeltà], è ad Allah che lo prestano: la mano di Allah è sopra le loro mani. Chi mancherà al giuramento lo farà solo a suo danno; a chi invece si atterrà al patto con Allah, Egli concederà una ricompensa immensa. 11 Quei beduini che sono rimasti indietro ti diranno: «Ci hanno trattenuto i nostri beni e le nostre famiglie: chiedi perdono per noi». Con le loro lingue pronunciano cose che non sono nei loro cuori. Di': «Chi mai potrà [intervenire] in vostro favore di fronte a Allah, che Egli voglia per voi un male o un bene? Sì, Allah è ben informato di quello che fate». 12 Pensavate anzi che il Messaggero e i credenti non sarebbero mai più tornati alla loro famiglia. Questa convinzione è parsa bella ai vostri cuori e avete concepito un cattivo pensiero: foste gente perduta. 13 Abbiamo preparato la Fiamma per i miscredenti, per coloro che non credono in Allah e nel Suo Inviato. 14 [Appartiene] ad Allah la sovranità sui cieli e sulla terra. Egli perdona chi vuole e castiga chi vuole. Allah è perdonatore, misericordioso. 15 Coloro che sono rimasti indietro, quando vi metterete in marcia per impadronirvi di un bottino, diranno: «Lasciate che vi seguiamo». Vorrebbero cambiare la Parola di Allah. Di': «Giammai ci seguirete: Allah ha detto così in precedenza». Diranno: «Siete gelosi di noi». Sono loro invece a capire ben poco. 16 Di' a quei beduini che sono rimasti indietro: «Presto sarete chiamati [a combattere] contro gente di grande valore : dovrete combatterli finché non si sottomettono. Se obbedirete, Allah vi darà una bella ricompensa; se invece volgerete le spalle come già le avete voltate, vi punirà con un doloroso castigo». 17 Non ci sarà colpa per il cieco, né per lo storpio, né per il malato. Quanto a chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero, Allah lo introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli. Quanto invece a chi volgerà le spalle, Egli lo punirà con un doloroso castigo. 18 Già Allah si è compiaciuto dei credenti quando ti giurarono [fedeltà] sotto l'albero. Sapeva quello che c'era nei loro cuori e fece scendere su di loro la Pace : li ha ricompensati con un'imminente vittoria 19 e con l'abbondante bottino che raccoglieranno. Allah è eccelso, saggio. 20 Allah vi promette l'abbondante bottino che raccoglierete, ha propiziato questa [tregua] e ha trattenuto le mani di [quegli] uomini, affinché questo sia un segno per i credenti e per guidarvi sulla Retta via. 21 [Vi ha promesso] altre [vittorie ] che allora non erano alla vostra portata, ma Allah li ha soverchiati. Allah è onnipotente. 22 Se coloro che non credono vi combattono, certo volgeranno le spalle e non troveranno nessun alleato, nessun soccorritore. 23 Già questa fu la consuetudine di Allah, e non troverai mai cambiamento nella consuetudine di Allah. 24 Egli è Colui che nella valle di Mecca ha trattenuto da voi le loro mani e da loro le vostre, dopo avervi concesso la supremazia. Allah osserva quel che fate. 25 Sono i micredenti che hanno ostruito la via [per raggiungere] la Santa Moschea e hanno impedito che le vittime sacrificali giungessero al luogo del sacrificio. Se non ci fossero stati uomini credenti e donne credenti che voi non conoscevate e che avreste potuto calpestar inconsapevolmente, rendendovi così colpevoli di una guerra contro di loro... Così Allah farà entrare chi vuole nella Sua misericordia. Se [i credenti] si fossero fatti riconoscere, certamente avremmo colpito con doloroso castigo coloro che non credevano. 26 E quando i miscredenti riempirono di furore i loro cuori, il furore dell'ignoranza, Allah fece scendere la Sua Pace sul Suo Messaggero e sui credenti e li volse all'espressione del timore [di Allah], di cui erano più degni e più vicini. Allah conosce tutte le cose. 27 Allah mostrerà la veridicità della visione [concessa] al Suo Messaggero : se Allah vuole, entrerete in sicurezza nella Santa Moschea, le teste rasate [o] i capelli accorciati, senza più avere timore alcuno. Egli conosce quello che voi non conoscete e già ha decretato oltre a ciò una prossima vittoria. 28 Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la religione della verità, per farla prevalere su ogni altra religione. Allah è testimone sufficiente. 29 Muhammad è il Messaggero di Allah e quanti sono con lui sono duri con i miscredenti e compassionevoli fra loro. Li vedrai inchinarsi e prosternarsi, bramando la grazia di Allah e il Suo compiacimento. Il loro segno è, sui loro volti, la traccia della prosternazione: ecco l'immagine che ne dà di loro la Torâh. L'immagine che invece ne dà il Vangelo è quella di un seme che fa uscire il suo germoglio, poi lo rafforza e lo ingrossa, ed esso si erge sul suo stelo nell'ammirazione dei seminatori. Tramite loro Allah fa corrucciare i miscredenti. Allah promette perdono e immensa ricompensa a coloro che credono e compiono il bene.
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Sura XLIX Al-Hujurât (Le Stanze Intime) Post-Eg. n° 106. Di 18 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 4. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O credenti, non anticipate Allah e il Suo Messaggero e temete Allah! Allah è audiente, sapiente. 2 O credenti, non alzate la vostra voce al di sopra di quella del Profeta, e non alzate con lui la voce come l'alzate quando parlate tra voi, ché rischiereste di rendere vane le opere vostre a vostra insaputa. 3 Coloro che abbassano la voce davanti all'Inviato di Allah, sono quelli cui Allah ha disposto il cuore al timore [di Lui]. Avranno il perdono e ricompensa immensa. 4 Quanto a coloro che ti chiamano dall'esterno delle tue stanze intime... la maggior parte di loro non comprendono nulla. 5 Se avessero atteso con pazienza finché tu non esca loro incontro, sarebbe stato meglio per loro. 6 O credenti, se un malvagio vi reca una notizia, verificatela, affinché non portiate, per disinformazione, pregiudizio a qualcuno e abbiate poi a pentirvi di quel che avrete fatto. 7 E sappiate che il Messaggero di Allah è tra voi. Se in molte questioni accondiscendesse ai vostri [desideri], voi sareste in gravi difficoltà; ma Allah vi ha fatto amare la fede e l'ha resa bella ai vostri cuori, così come vi ha fatto detestare la miscredenza, la malvagità e la disobbedienza. Essi sono i ben diretti; 8 [questa] è la grazia di Allah e il Suo favore. Allah è sapiente, saggio 9 Se due gruppi di credenti combattono tra loro, riconciliateli. Se poi [ancora] uno di loro commettesse degli eccessi, combattete quello che eccede, finché non si pieghi all'Ordine di Allah. Quando si sarà piegato, ristabilite, con giustizia, la concordia tra di loro e siate equi, poiché Allah ama coloro che giudicano con equità. 10 In verità i credenti sono fratelli: ristabilite la concordia tra i vostri fratelli e temete Allah. Forse vi sarà usata misericordia. 11 O credenti, non scherniscano alcuni di voi gli altri, ché forse questi sono migliori di loro. E le donne non scherniscano altre donne, ché forse queste sono migliori di loro. Non diffamatevi a vicenda e non datevi nomignoli. Com'è infame l'accusa di iniquità rivolta a chi è credente! Coloro che non si pentono sono gli iniqui. 12 O credenti, evitate di far troppe illazioni, ché una parte dell'illazione è peccato. Non vi spiate e non sparlate gli uni degli altri. Qualcuno di voi mangerebbe la carne del suo fratello morto? Ne avreste anzi orrore! Temete Allah! Allah sempre accetta il pentimento, è misericordioso. 13 O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme.In verità Allah è sapiente, ben informato. 14 I Beduini hanno detto: «Crediamo». Di': «Voi non credete. Dite piuttosto " Ci sottomettiamo", poiché la fede non è ancora penetrata nei vostri cuori. Se obbedirete ad Allah e al Suo Inviato, Egli non trascurerà nessuna delle vostre [buone] azioni. In verità Allah è perdonatore, misericordioso». 15 I veri credenti solo coloro che credono in Allah e nel Suo Inviato senza mai dubitarne e che lottano con i loro beni e le loro persone per la causa di Allah: essi sono i sinceri. 16 Di': «Sareste forse voi ad istruire Allah sulla vostra religione, mentre Allah conosce ciò che è nei cieli e sulla terra?». Allah conosce tutte le cose. 17 Vantano questa sottomissione, come fosse un favore da parte loro. Di': «Non rinfacciatemi il vostro Islàm come se fosse un favore. È piuttosto Allah Che vi ricorda il Suo favore di avervi guidati verso la fede, [che otterre- te] se siete sinceri. 18 Allah conosce l'invisibile dei cieli e della terra e Allah ben osserva quel che fate».
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Sura L Qâf Pre-Eg. n° 34 (a parte il v. 38). Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Qâf. Per il glorioso Corano! 2 E invece si stupiscono che sia giunto loro un ammonitore della loro gente. Dicono i miscredenti: «Questa è una cosa strana! 3 Ma come, quando saremo morti e ridotti in polvere...? Sarebbe tornare da lontano!». 4 Ben sappiamo quel che la terra divorerà, presso di Noi c'è un Libro che conserva [ogni cosa]. 5 E invece tacciano di menzogna la verità che è giunta loro, ed ecco che sono in grande confusione. 6 Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna? 7 E la terra l'abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni specie di meravigliosa vegetazione: 8 invito [questo] alla riflessione e monito per ogni servo penitente. 9 Abbiamo fatto scendere dal cielo un'acqua benedetta, per mezzo della quale abbiamo fatto germogliare giardini e il grano delle messi, 10 e palme slanciate dalle spate sovrapposte, 11 sostentamento dei [Nostri] servi. Per suo tramite rivivifichiamo una terra che era morta, e in egual maniera [avverrà] la Resurrezione.12 Prima di loro tacciarono di menzogna [i Nostri segni] il popolo di Noè e quelli di ar - Rass, i Thamûd 13 e gli 'Âd e Faraone e i fratelli di Lot 14 e le genti di al-'Aykah e il popolo di Tubba' : tutti quanti accusarono di menzogna i messaggeri. La Mia minaccia dunque si realizzò. 15 Saremmo forse spossati dalla prima creazione? No, sono invece loro ad essere confusi [a proposito] della nuova creazione. 16 In verità siamo stati Noi ad aver creato l'uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l'animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare. 17 Quando i due che registrano seduti alla sua destra e alla sua sinistra, raccoglieranno [il suo dire], 18 [l'uomo] non pronuncerà nessuna parola senza che presso di lui ci sia un osservatore solerte. 19 L'agonia della morte farà apparire la verità: ecco da cosa fuggivi. 20 Sarà soffiato nel corno. Ecco il Giorno della minaccia! 21 Ogni anima verrà accompagnata da una guida e da un testimone. 22 [Uno dirà]: «Davvero trascuravi tutto ciò: [ora] abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta». 23 E dirà il suo compagno : «Ecco quello che ho pronto». 24 «O voi due, gettate nell'Inferno ogni miscredente testardo, 25 nemico del bene, trasgressore e scettico, 26 che pose, a fianco di Allah, un'altra divinità: gettatelo nell'orrendo castigo». 27 Dirà il suo compagno : «Signore, non sono stato io ad incitarlo alla ribellione, già era profondamente traviato». 28 Dirà [Allah]: «Non polemizzate al Mio cospetto: già vi resi nota la minaccia. 29 Di fronte a Me la sentenza non cambia, né sono ingiusto verso i Miei servi». 30 Il Giorno in cui diremo all'Inferno: «Sei pieno?» esso risponderà: «C'è altro [da aggiungere]?». 31 Il Giardino sarà avvicinato ai timorati,32 «Ecco quel che vi è stato promesso, a [voi e a] chi è pentito, a chi si preserva [dal peccato], 33 a chi teme il Compassionevole nell'invisibile e ritorna [a Lui] con cuore contrito. 34 Entratevi in pace». Questo è il Giorno della perpetuità; 35 colà avranno tutto quel che vorranno e presso di Noi c'è ancora di più. 36 Quante generazioni sterminammo prima di loro, che pure erano più potenti di loro e che inutilmente cercarono, percorrendo le contrade, di sfuggire [al castigo]! 37 In ciò vi è un monito per chi ha un cuore, per chi presta attenzione e testimonia. 38 Già creammo i cieli, la terra e quel che vi è frammezzo in sei giorni, senza che Ci cogliesse fatica alcuna. 39 Sopporta dunque con pazienza quel che ti dicono e glorifica il tuo Signore prima che si levi il sole e prima che tramonti ; 40 glorificaLo in una parte della notte e dopo la prosternazione. 41 Ascolta: il Giorno in cui l'Araldo chiamerà da un luogo vicino, 42 il Giorno in cui davvero sentiranno il Grido, quello sarà il Giorno della Resurrezione. 43 Siamo Noi che diamo la vita e che diamo la morte. A Noi ritorna ogni cosa. 44 Il Giorno in cui la terra si spaccherà all'improvviso, Ci sarà facile radunarli. 45 Ben conosciamo quello che dicono: tu non sei tiranno nei loro confronti! Ammonisci dunque con il Corano chi non teme la Mia minaccia.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
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