Il Sacro Corano
Sura XXXII-XXXV
Sura XXXII As-Sajda (La Prosternazione) Pre-Eg. n° 75 a parte i vv. 16-20. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 15. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Alif, Lâm, Mîm. 2 La rivelazione del Libro [proviene] senza alcun dubbio dal Signore dei mondi. 3 Diranno: "L'ha inventato"? È invece una verità che [proviene] dal tuo Signore, affinché tu ammonisca un popolo a cui non giunse, prima di te, alcun ammonitore, affinché si lascino guidare. 4 Allah è Colui che ha creato in sei giorni i cieli e la terra e tutto ciò che vi è frammezzo, quindi Si è innalzato sul Trono. Al di fuori di Lui non avete alcun patrono o intercessore. Non ve ne ricorderete? 5 Dal cielo dirige le cose della terra e poi tutto risalirà a Lui, in un Giorno che sarà come mille anni del vostro contare. 6 Egli è Colui che conosce il palese e l'invisibile; è l'Eccelso, il Misericordioso; 7 è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata e dall'argilla ha dato inizio alla creazione dell'uomo, 8 quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d'acqua insignificante ; 9 quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo Spirito. Vi ha dato l'udito, gli occhi e i cuori. Quanto poco siete riconoscenti! 10 E dicono: «Quando saremo dispersi nella terra godremo di una nuova creazione?». È che non credono all'incontro con il loro Signore! 11 Di': «L'angelo della morte che si occuperà di voi, vi farà morire e poi sarete ricondotti al vostro Signore». 12 Se allora potessi vedere i malvagi, [dire col] capo chino davanti al loro Signore: «Nostro Signore, abbiamo visto e sentito, lasciaci tornare, sì che possiamo fare il bene; [ora] crediamo con certezza». 13 «Se avessimo voluto, avremmo dato ad ogni anima la sua direzione; si è invece compiuta la mia sentenza: "riempirò l'Inferno di uomini e di dèmoni insieme". 14 Gustate allora [il castigo] per aver dimenticato l'incontro di questo Giorno. In verità [anche] Noi vi dimentichiamo. Gustate il castigo perpetuo per quello che avete fatto!». 15 In verità credono nei Nostri segni solo coloro che, quando vengono loro rammentati, si gettano in prosternazione, lodano il loro Signore rendendoGli gloria e non son tronfi di orgoglio. 16 Strappano i loro corpi dai letti per invocare il loro Signore, per timore e speranza, e sono generosi di quello che abbiamo loro concesso. 17 Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto. 18 Forse il credente è come l'empio? Non sono affatto uguali. 19 Coloro che credono e compiono il bene saranno ospitati nei giardini del Rifugio, premio per quello che avranno fatto, 20 mentre coloro che saranno stati empi avranno per rifugio il fuoco. Ogni volta che vorranno uscirne vi saranno ricondotti e sarà detto loro: «Provate il castigo del fuoco che tacciavate di menzogna!». 21 Daremo loro un castigo immediato prima del castigo più grande, affinché ritornino [sulla retta via]. 22 Chi è peggior ingiusto di colui che si distoglie dai segni di Allah dopo che gli sono stati ricordati? In verità ci vendicheremo dei trasgressori. 23 Già demmo il Libro a Mosè [dicendogli]: «Non dubitare circa il Suo incontro». Ne facemmo una guida per i Figli di Israele. 24 E [finché] furono perseveranti e credettero con fermezza nei Nostri segni, scegliemmo tra loro dei capi che li dirigessero secondo il Nostro comando. 25 In verità il tuo Signore nel Giorno della Resurrezione giudicherà tra loro, a proposito delle loro divergenze.26 Non è servito loro da lezione che prima di loro abbiamo fatto perire tante generazioni, nelle cui case [in rovina] si aggirano? In verità in ciò vi sono segni. Non ascolteranno dunque? 27 Non hanno visto come spingiamo l'acqua verso una terra arida, suscitando poi una vegetazione che nutre il loro bestiame e loro stessi? Non vedranno dunque? 28 E dicono: «Quando verrà questa vittoria, se siete veridici?» 29 Di': «Nel Giorno della Vittoria sarà vano il credere dei miscredenti! Non avranno alcun rinvio». 30 Allontanati dunque da loro, e aspetta. Anche loro aspetteranno!
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Sura XXXIII Al-Ahzâb (I Coalizzati) Post-Eg. n° 90. Di 73 versetti. Il nome della sura deriva dai versetti 20 e 22. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, temi Allah e non obbedire né ai miscredenti né agli ipocriti. In verità Allah è sapiente, saggio. 2 Segui ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore. In verità Allah è ben informato di quel che fate. 3 Riponi fiducia in Allah: Allah è sufficiente patrono. 4 Allah non ha posto due cuori nel petto di nessun uomo, né ha fatto vostre madri le spose che paragonate alla schiena delle vostre madri, e neppure ha fatto vostri figli i figli adottivi. Tutte queste non son altro che parole delle vostre bocche; invece Allah dice la verità, è Lui che guida sulla [retta] via. 5 Date loro il nome dei loro padri: ciò è più giusto davanti ad Allah. Ma se non conoscete i loro padri siano allora vostri fratelli nella religione e vostri protetti. Non ci sarà colpa per voi per ciò che fate inavvertitamente, ma per quello che i vostri cuori fanno volontariamente. Allah è perdonatore, misericordioso. 6 Il Profeta è più vicino ai credenti di loro stessi e le sue spose sono le loro madri. Secondo il Libro di Allah, [nella successione] i legami parentali hanno priorità su quelli tra i credenti e tra gli immigrati, a meno che non vogliate lasciare un legato a favore dei vostri fratelli nella religione. Questo è scritto nel Libro [di Allah]. 7 [Ricorda] quando accettammo il patto dei profeti: il tuo, quello di Noè, di Abramo, di Mosè e di Gesù figlio di Maria; concludemmo con loro un patto solenne, 8 affinché Allah chieda conto ai sinceri della loro sincerità. Per i miscredenti ha preparato un castigo doloroso. 9 O credenti, ricordatevi dei favori che Allah vi ha concesso, quando vi investirono gli armati. Contro di loro mandammo un uragano e schiere che non vedeste. Allah vede perfettamente quello che fate. 10 Quando vi assalirono dall'alto e dal basso, si offuscarono i vostri sguardi: avevate il cuore in gola e vi lasciavate andare ad ogni sorta di congettura a proposito di Allah. 11 Furono messi alla prova i credenti e turbati da un urto violento. 12 E [ricorda] quando gli ipocriti e coloro che hanno una malattia nel cuore dicevano: «Allah e il Suo Messaggero ci hanno fatto promesse per ingannarci»! 13 E un gruppo di loro disse: «Gente di Yatrib! Non potrete resistere, desistete», cosicché una parte di loro chiese al Profeta di poter andar via dicendo: «Le nostre case sono indifese», mentre non lo erano; volevano solo fuggire. 14 Se fosse stata fatta un'incursione dai limiti esterni [della città] e se fosse stato chiesto loro di abiurare, lo avrebbero fatto senza indugio, 15 anche se prima avevano stretto con Allah il patto di non voltare le spalle. Saranno interrogati a proposito del patto con Allah! 16 Di' [loro]: «La fuga non vi sarà utile. Se fuggite la morte o l'essere uccisi, non avrete altro che breve gioia ». 17 Di': «Chi mai vi porrà oltre la portata di Allah se [Egli] vuole un male per voi o se per voi vuole una misericordia?» Non troveranno, all'infuori di Allah, alcun patrono o soccorritore. 18 Certamente Allah conosce quali di voi frappongono ostacoli e quali dicono ai loro fratelli: «Venite da noi», e ben di rado vanno a combattere, 19 sono avari verso di voi. Quando li prende il panico, li vedrai guardarti con gli occhi allucinati di chi è svenuto per paura della morte. [Poi], appena passata la paura, vi investono con toni esacerbati, avidi di bottino. Costoro non sono affatto credenti e Allah vanificherà le loro azioni. Ciò è facile per Allah. 20 Pensavano che i coalizzati non se ne sarebbero andati. Se i coalizzati ritornassero, se ne andrebbero nel deserto a vagare tra i Beduini e chiederebbero vostre notizie. Se fossero rimasti con voi avrebbero combattuto ben poco. 21 Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente. 22 Quando i credenti videro i coalizzati, dissero:«Ciò è quanto Allah e il Suo Messaggero ci avevano promesso: Allah e il Suo Messaggero hanno detto la verità». E ciò non fece che accrescere la loro fede e la loro sottomissione. 23 Tra i credenti ci sono uomini che sono stati fedeli al patto che avevano stretto con Allah. Alcuni di loro hanno raggiunto il termine della vita, altri ancora attendono; ma il loro atteggiamento non cambia, 24 affinché Allah compensi i fedeli della loro fedeltà e castighi, se vuole, gli ipocriti, oppure accetti il loro pentimento. Allah è perdonatore, misericordioso. 25 Allah ha respinto nel loro astio i miscredenti, senza che abbiano conseguito alcun bene, e ha risparmiato ai credenti la lotta. Allah è forte ed eccelso. 26 Ha fatto uscire dalle loro fortezze coloro, fra la gente del Libro, che avevano spalleggiato i coalizzati ed ha messo il panico nei loro cuori. Ne uccideste una parte e un'altra parte la faceste prigioniera. 27 Vi ha dato in eredità la loro terra, le loro dimore e i loro beni e anche una terra che mai avevate calpestato . 28 O Profeta, di' alle tue spose: «Se bramate il fasto di questa vita, venite: vi darò modo di goderne e vi darò grazioso congedo. 29 Se invece bramate Allah e il Suo Inviato e la Dimora Ultima, [sappiate] che Allah ha preparato una ricompensa enorme per quelle di voi che fanno il bene 30 O mogli del Profeta, quella fra voi che si renderà colpevole di una palese turpitudine, avrà un castigo raddoppiato due volte. Ciò è facile per Allah. 31 Mentre a quella di voi che rimane devota ad Allah e al Suo Inviato, e compie il bene, concederemo ricompensa doppia: le abbiamo riservato generosa provvidenza. 32 O mogli del Profeta, non siete simili ad alcuna delle altre donne. Se volete comportarvi devotamente, non siate accondiscendenti nel vostro eloquio, ché non vi desideri chi ha una malattia nel cuore. Parlate invece in modo conveniente. 33 Rimanete con dignità nelle vostre case e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza. Eseguite l'orazione, pagate la decima ed obbedite ad Allah e al Suo Inviato. O gente della casa, Allah non vuole altro che allontanare da voi ognisozzura e rendervi del tutto puri. 34 E ricordate i versetti di Allah che vi sono recitati nelle vostre case e la saggezza. In verità Allah è perspicace e ben informato. 35 In verità i musulmani e le musulmane, i credenti e le credenti, i devoti e le devote, i leali e le leali, i perseveranti e le perseveranti, i timorati e le timorate, quelli che fanno l'elemosina e quelle che fanno l'elemosina, i digiunatori e le digiunatrici, i casti e le caste, quelli che spesso ricordano Allah e quelle che spesso ricordano Allah, sono coloro per i quali Allah ha disposto perdono ed enorme ricompensa. 36 Quando Allah e il Suo Inviato hanno decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo loro. Chi disobbedisce ad Allah e al Suo Inviato palesemente si travia. 37 [Ricorda] quando dicevi a colui che Allah aveva gradito e che tu stesso avevi favorito: «Tieni per te la tua sposa e temi Allah», mentre nel tuo cuore tenevi celato quel che Allah avrebbe reso pubblico. Temevi gli uomini, mentre Allah ha più diritto ad essere temuto. Quando poi Zayd non ebbe più relazione con lei, te l'abbiamo data in sposa, cosicché non ci fosse più, per i credenti, alcun impedimento verso le spose dei figli adottivi, quando essi non abbiano più alcuna relazione con loro. L'ordine di Allah deve essere eseguito. 38 Pertanto nessuna colpa al Profeta per ciò che Allah gli ha imposto: questa è stata la norma di Allah [anche] per coloro che vissero in precedenza L'ordine di Allah è decreto immutabile. 39 [Essi] trasmettevano i messaggi di Allah, Lo temevano e non temevano altri che Allah. Allah è il più esauriente dei contabili. 40 Muhammad non è padre di nessuno dei vostri uomini, egli è l'Inviato di Allah e il sigillo dei profeti. Allah conosce ogni cosa. 41 O voi che credete, ricordate spesso il Nome di Allah 42 e glorificateLo al mattino e alla fine del giorno. 43 Egli è Colui che effonde le Sue benedizioni su di voi, assieme ai Suoi angeli, per trarvi dalle tenebre alla luce. Egli è misericordioso per i credenti. 44 Nel Giorno in cui Lo incontreranno, il loro saluto sarà: «Pace». Egli ha preparato per loro generosa ricompensa. 45 O Profeta, ti abbiamo mandato come testimone, nunzio e ammonitore, 46 che chiama ad Allah, con il Suo permesso; e come lampada che illumina. 47 E da' ai credenti la lieta novella che per loro c'è una grande grazia di Allah; 48 non obbedire ai miscredenti e agli ipocriti, non ti curare della loro persecuzione e confida in Allah. Allah è sufficiente come protettore. 49 O credenti! Quando sposate le credenti e poi divorziate da esse senza averle toccate, non saranno obbligate a rispettare un periodo d'attesa. Date loro qualcosa e date loro grazioso congedo. 50 O Profeta, ti abbiamo reso lecite le spose alle quali hai versato il dono nuziale, le schiave che possiedi che Allah ti ha dato dal bottino. Le figlie del tuo zio paterno e le figlie delle tue zie paterne, le figlie del tuo zio materno e le figlie delle tue zie materne che sono emigrate con te e ogni donna credente che si offre al Profeta, a condizione che il Profeta voglia sposarla. Questo è un privilegio che ti è riservato, che non riguarda gli altri credenti. Ben sappiamo quello che abbiamo imposto loro a proposito delle loro spose e delle schiave che possiedono, così che non ci sia imbarazzo alcuno per te. Allah è perdonatore, misericordioso. 51 Se farai aspettare quelle che vorrai e chiamerai da te quella che vorrai e se andrai a riprenderne una che avevi fatto aspettare, non ci sarà colpa per te, così che siano confortate e cessi la loro afflizione e siano contente di ciò che avrai concesso loro. Allah conosce quel che c'è nei vostri cuori. Allah è sapiente e magnanimo. 52 D'ora in poi non ti è più permesso di prendere altre mogli e neppure di cambiare quelle che hai con altre, anche se ti affascina la loro bellezza, eccetto le schiave che possiedi. Allah osserva ogni cosa. 53 O credenti, non entrate nelle case del Profeta, a meno che non siate invitati per un pasto e dopo aver atteso che il pasto sia pronto. Quando poi siete invitati, entrate; e dopo aver mangiato andatevene senza cercare di rimanere a chiaccherare familiarmente. Ciò è offensivo per il Profeta, ma ha vergogna di [dirlo a] voi, mentre Allah non ha vergogna della verità. Quando chiedete ad esse un qualche oggetto, chiedetelo da dietro una cortina: ciò è più puro per i vostri cuori e per i loro. Non dovete mai offendere il Profeta e neppure sposare una delle sue mogli dopo di lui: sarebbe un'ignominia nei confronti di Allah. 54 Sia che rendiate palese qualcosa o lo nascondiate, in verità Allah conosce ogni cosa. 55 Nessuna colpa [per le spose del Profeta, se si mostreranno] ai loro padri, ai loro figli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne o alle loro schiave. E temano Allah, Allah è testimone di ogni cosa. 56 In verità Allah e i Suoi angeli benedicono il Profeta. O voi che credete, beneditelo e invocate su di lui la pace. 57 Coloro che offendono Allah e il Suo Messaggero sono maledetti da Allah in questa vita e nell'altra: [Allah] ha preparato per loro un castigo avvilente. 58 E quelli che ingiustamente offendono i credenti e le credenti si fan carico di calunnia e di evidente peccato. 59 O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso. 60 Se gli ipocriti, coloro che hanno un morbo nel cuore e coloro che spargono la sedizione non smettono, ti faremo scendere in guerra contro di loro e rimarranno ben poco nelle tue vicinanze.61 Maledetti! Ovunque li si troverà saranno presi e messi a morte. 62 Questa è stata la consuetudine di Allah nei confronti di coloro che vissero precedentemente. Non troverai alcun cambiamento nella consuetudine di Allah. 63 Ti interrogano gli uomini a proposito dell'Ora. Di': «La scienza di ciò è solo presso Allah». Cosa ne sai? Forse l'Ora è vicina. 64 In verità Allah ha maledetto i miscredenti ed ha preparato per loro la Fiamma, 65 affinché vi rimangano in perpetuo, senza trovare né protettore né ausilio. 66 Il Giorno in cui i loro volti saranno rivoltati nel Fuoco, diranno: «Ahinoi, ah, se avessimo obbedito ad Allah, se avessimo obbedito al Messaggero!» 67 E diranno: «Nostro Signore, noi abbiamo obbedito ai nostri capi e ai nostri notabili. Sono loro che ci hanno sviato dalla [retta] via. 68 Signor nostro, da' loro doppio castigo e maledicili della maledizione più grande». 69 O credenti! Non siate come coloro che molestarono Mosè: già Allah lo scagionò da quello che avevano detto. Egli è in grande onore presso Allah. 70 O credenti, temete Allah e parlate onestamente, 71 sì che corregga il vostro comportamento e perdoni i vostri peccati. Chi obbedisce ad Allah e al Suo Inviato otterrà il più grande successo. 72 In verità proponemmo ai cieli, alla terra e alle montagne la responsabilità [della fede] ma rifiutarono e ne ebbero paura, mentre l'uomo se ne fece carico. In verità egli è ingiusto e ignorante. 73 [Ed è così affinchè] Allah castighi gli ipocriti e le ipocrite, gli associatori e le associatrici e accolga Allah il pentimento dei credenti e delle credenti. Allah è perdonatore, misericordioso.
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Sura XXXIV Sabâ' Pre-Eg. a parte il v.6 n°58. Di 54 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 15. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Lode ad Allah, Colui cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Lode a Lui nell'altra vita, Egli è il Saggio, il Ben Informato, 2 conosce quello che penetra nella terra e quel che ne esce, quel che scende dal cielo e quel che vi ascende. Egli è il Misericordioso, il Perdonatore. 3 I miscredenti dicono: «Non ci raggiungerà l'Ora». Di' [loro]: «No, per il mio Signore: certamente giungerà a voi, per Colui che conosce l'invisibile», Colui al quale non sfugge il peso di un atomo, nei cieli e sulla terra, e non c'è nulla di più grande o più piccolo che non sia in un Libro chiarissimo», 4 affinché [Allah] ricompensi coloro che credono e compiono il bene. Saranno perdonati e avranno un dono generoso. 5 Coloro invece che avranno cercato di vanificare i Nostri segni, subiranno il castigo del tormento doloroso. 6 Coloro cui è stata data la scienza vedono che quel che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è verità e guida sulla via dell'Eccelso, del Degno di lode. 7 Dicono i miscredenti: «Volete che vi mostriamo un uomo che vi predirà una nuova creazione dopo che sarete stati del tutto dispersi? 8 Ha inventato menzogne contro Allah? O forse è posseduto?». No, coloro che non credono nell'altra vita [sono destinati] al castigo e ad errare lontano. 9 Non vedono forse quel che di cielo e di terra c'è davanti a loro e dietro di loro? Se volessimo, li faremmo inghiottire dalla terra o [faremmo] cadere su di loro brandelli di cielo! In verità in ciò vi è un segno per ogni servo [che torna a Lui] pentito. 10 Già concedemmo a Davide una grazia [speciale]: «Glorificate, montagne! E anche voi uccelli insieme con lui!» E gli rendemmo malleabile il ferro. 11 [dicendogli]: «Fabbrica cotte di maglia e stringi bene le maglie» Agite bene: in verità Io osservo quello che fate. 12 [Sottomettemmo] a Salomone il vento che percorre un mese [di marcia] il mattino e un mese la sera e facemmo scorrere la fonte di rame. Lavoravano i dèmoni sotto di lui col permesso del suo Signore . Se uno qualunque di loro si fosse allontanato dal Nostro ordine, gli avremmo fatto provare il castigo della Fiamma. 13 Costruivano per lui quel che voleva: templi e statue, vassoi [grandi] come abbeveratoi e caldaie ben stabili. «O famiglia di Davide, lavorate con gratitudine!» E invece sono ben pochi i Miei servi riconoscenti. 14 Quando poi decidemmo che morisse, fu solo la "bestia della terra" che li avvertì della sua morte, rosicchiando il suo bastone. Poi, quando cadde, ebbero la prova i dèmoni che se avessero conosciuto l'invisibile, non sarebbero rimasti nel castigo avvilente. 15 C'era invero, per la gente di Sabâ', un segno nella loro terra : due giardini, uno a destra e uno a sinistra. «Mangiate quel che il vostro Signore vi ha concesso e siateGli riconoscenti: [avete] una buona terra e un Signore che perdona!» XXXIV Sura "Sâba'" 16 Si allontanarono [da Noi] e allora inviammo contro di loro lo straripamento delle dighe e trasformammo i loro due giardini in due giardini di frutti amari, tamarischi e qualche loto. 17 Così li ricompensammo per la loro miscredenza. Castighiamo in tal modo altri che il miscredente? 18 Situammo tra loro e le città che avevamo benedetto altre città visibili [l'una dall'altra] e calcolammo la distanza tra loro. «Viaggiate di notte e di giorno, in sicurezza» 19 Dissero: «Signore, aumenta la distanza tra le nostre soste». Così danneggiarono loro stessi. Ne facemmo argomento di leggende e li disperdemmo in ogni luogo. In verità in ciò vi sono segni per ogni uomo perseverante e riconoscente. 20 E Iblis si convinse di aver visto il giusto a loro proposito. Lo seguirono dunque, eccetto un gruppo di credenti. 21 Non aveva su di loro alcun potere, eccetto per il fatto che volevamo distinguere chi credeva nell'altra vita e chi ne dubitava. Il tuo Signore è Colui che preserva ogni cosa. 22 Di': «Invocate coloro che pretendete [essere divinità] all'infuori di Allah. Non sono padroni neppure del peso di un atomo nei cieli e sulla terra: in quelli e in questa non hanno parte alcuna [con Allah] e in loro Egli non ha nessun sostegno. 23 Nessuna intercessione varrà presso di Lui, eccetto per colui al quale [Egli] lo avrà permesso». Quando poi il terrore avrà lasciato i loro cuori, verranno interrogati: «Cosa diceva il vostro Signore?» Risponderanno: «La verità» Egli è l'Altissimo, il Grande. 24 Di': «Chi provvede a voi dai cieli e dalla terra?» Di': «Allah». In verità o noi o vi siamo sulla retta via oppure in evidente errore. 25 Di': «Non sarete interpellati a proposito di quel che noi avremo commesso e noi non lo saremo a proposito di quel che avrete fatto voi». 26 Di':«Il nostro Signore ci riunirà, quindi giudicherà tra noi, secondo verità. Egli è il Giudice che tutto conosce». 27 Di': «Mostratemi quelli che Gli avete attribuito come soci. Niente affatto: Egli è Allah, l'Eccelso, il Saggio». 28 Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l'umanità, ma la maggior parte degli uomini non sanno. 29 E dicono: «Quando si realizzerà questa promessa? [Ditecelo], se siete veridici!» 30 Di':«Vi aspetta un Giorno che non sapreste né ritardare né anticipare di un'ora». 31 I miscredenti dicono: «Non crederemo mai in questo Corano e neppure a ciò che lo precede». Se potessi vedere quando gli ingiusti saranno davanti al loro Signore, immobili s'interpelleranno gli uni con gli altri. E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli erano tronfi d'orgoglio: «Se non fosse stato per voi, certamente avremmo creduto». 32 E quelli che erano tronfi d'orgoglio diranno a coloro che consideravano deboli: «Vi abbiamo forse impedito [di seguire] la retta via dopo che essa vi giunse? No, anche voi siete stati colpevoli». 33 E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli erano tronfi d'orgoglio: «No, furono le vostre perfidie, di giorno e di notte, quando ci ordinavate di disconoscere Allah e attribuirGli consimili!». Celeranno il loro rimorso quando vedranno il castigo, [perché] porremo i gioghi al collo dei miscredenti. Saranno compensati per altro che per le opere loro?34 Non mandammo un ammonitore a una comunità senza che coloro che vivevano nell'agiatezza dicessero: «Non crediamo in ciò per cui siete stati inviati». 35 Dissero: «Abbiamo ricchezze più grandi e figli, quindi non saremo castigati». 36 Di':«In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole, ma la maggior parte degli uomini non lo sa». 37 I vostri beni e i vostri figli non vi potranno avvicinare a Noi, eccetto per chi crede e compie il bene: essi sono coloro che avranno ricompensa raddoppiata per quel che facevano: saranno al sicuro negli alti livelli [del Paradiso]. 38 Coloro che invece cercano di vanificare i Nostri segni saranno obbligati a presentarsi al castigo. 39 Di': «In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole. E vi restituirà tutto ciò che avrete dato. Egli è il Migliore dei dispensatori. 40 Un Giorno tutti li riunirà e dirà agli angeli: «È voi che costoro adoravano?» 41 Diranno: «Gloria a Te, sei Tu il nostro patrono. No, essi adoravano i dèmoni. La maggior parte di loro credeva in essi.» 42 In quel Giorno non potrete giovarvi o nuocervi a vicenda e Noi diremo a coloro che furono ingiusti: «Gustate il castigo del Fuoco che tacciavate di menzogna!». 43 Quando vengono recitati loro i Nostri chiari versetti, dicono: «Costui non è altro che un uomo che ci vuole allontanare da quello che adoravano i vostri avi»; e dicono: «Questa non è altro che una menzogna inventata». Quando giunge loro la Verità, i miscredenti dicono di essa: «Questa non è che evidente magia!» 44 In passato non demmo loro libri da studiare, né prima di te inviammo loro un ammonitore. 45 Coloro che li precedettero già tacciarono di menzogna [le rivelazioni], mentre essi non hanno raggiunto nemmeno un decimo di quello [splendore] che concedemmo a quegli altri. Trattarono da bugiardi i Miei messaggeri. Quale riprovazione fu la Mia! 46 Di': «Ad una sola [cosa] vi esorto: state ritti per Allah, a coppie o singolarmente e riflettete: non c'è alcun déemone nel vostro compagno, egli per voi non è altro che un ammonitore che precede un severo castigo. 47 Di': «Non vi chiedo nessuna ricompensa. Essa vi appartiene. La mia ricompensa spetta ad Allah. Egli è il Testimone di tutte le cose».48 Di':«Certamente il mio Signore rivela la Verità, Egli ha perfetta conoscenza di ogni cosa nascosta» 49 Di': «È giunta la Verità. Il falso non può dar inizio a nulla e nulla rinnovare». 50 Di': «Se mi perdo, è solo contro me stesso che mi perdo; se mi mantengo sulla Retta via, è grazie a quello che il mio Signore mi ha rivelato. In verità Egli è Colui che ascolta, Colui che è vicino». 51 Se li vedessi quando saranno atterriti, senza nessun via d'uscita e afferrati da presso! 52 Allora diranno: «Crediamo in Lui». Ma come raggiungeranno [la fede] da così lontano, 53 quando in precedenza erano miscredenti e da lontano rifiutavano l'invisibile? 54 Si porrà [un ostacolo] tra loro e quel che desiderano, come già avvenne per i loro emuli, che rimasero in preda al dubbio e all'incertezza.
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Sura XXXV Fâtir (Il Creatore) Pre-Eg. n° 43. Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Lode ad Allah, Creatore dei cieli e della terra, che ha fatto degli angeli messaggeri dotati di due, tre o quattro ali. Egli aggiunge alla creazione quello che vuole. In verità Allah è onnipotente. 2 Nessuno può trattenere ciò che Allah concede agli uomini in misericordia e nessuno può concedere ciò che Egli trattiene. È Lui l'Eccelso, il Saggio. 3 O uomini, ricordate il favore che Allah vi ha concessi. All'infuori di Lui c'è forse un creatore che vi nutra dal cielo e dalla terra? Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui] ? 4 E se ti trattano da bugiardo, [sappi] che già trattarono da bugiardi i messaggeri che ti precedettero. Tutto quanto ritorna ad Allah. 5 O uomini, la promessa di Allah è verità. [Badate] che non vi inganni la vita terrena e l'Ingannatore vi distolga da Allah. 6 In verità Satana è vostro nemico, trattatelo da nemico. Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma. 7 I miscredenti avranno un duro castigo, mentre coloro che credono e compiono il bene avranno il perdono e ricompensa grande. 8 [Cosa ne sarà di] colui al quale è stata edulcorata la nefandezza della sua azione al punto che la considera buona? Ma Allah svia chi vuole e guida chi vuole. Quindi non ti affliggere per causa loro: Allah ben conosce quello che hanno operato. 9 Allah è Colui che manda i venti: essi sollevano nuvole che spingiamo verso una contrada morta; quindi ridiamo la vita alla terra dopo che era morta. Allo stesso modo [avverrà] la Resurrezione! 10 E chi desidera potenza...[sappia che] tutta la potenza [appartiene] ad Allah: ascende a Lui la buona parola ed Egli eleva alta l'azione devota. Coloro che invece tramano le azioni malvage, avranno un castigo severo. La loro trama è destinata al fallimento. 11 Allah vi ha creati dalla terra e poi da una goccia di sperma e quindi vi ha disposti a coppie. Non c'è femmina che sia gravida o partorisca a Sua insaputa. A nessuno sarà prolungata o abbreviata la vita senza che ciò non sia [scritto] in un Libro. In verità ciò è facile per Allah 12 I due mari non sono uguali: uno di acqua fresca, dolce, da bere e l'altro di acqua salata, amara, eppure da entrambi mangiate una carne freschissima e traete gioielli di cui vi adornate. E vedrai le navi solcarli sciabordando, affinché possiate procurarvi la grazia di Allah. Sarete riconoscenti? 13 Egli fa sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri a notte e ha sottomesso il sole e la luna. Ciascuno orbita fino ad un termine stabilito. Questi è Allah, il vostro Signore: appartiene a Lui la sovranità, mentre coloro che invocate all'infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero. 14 Se li invocate non odono la vostra invocazione e se mai la udissero non saprebbero rispondervi. Nel Giorno della Resurrezione, rinnegheranno il vostro associare. Nessuno può informarti come Colui che è il Ben Informato. 15 O uomini, voi siete bisognosi di Allah, mentre Allah è Colui che basta a Sé stesso, il Degno di lode. 16 Se volesse, vi farebbe perire e susciterebbe una nuova creazione. 17 Ciò non è difficile per Allah. 18 Nessuno porterà il peso di un altro. Se qualcuno pesantemente gravato chiederà aiuto per il carico che porta, nessuno potrà alleggerirlo, quand'anche fosse uno dei suoi parenti. Tu devi avvertire solo coloro che temono il loro Signore in ciò che non è visibile e assolvono all'orazione. Chi si purifica è solo per sé stesso che lo fa e la meta è in Allah. 19 Non sono uguali il cieco e colui che vede, 20 né le tenebre e la luce, 21 né l'ombra e la calura, 22 né i morti sono uguali ai vivi. In verità Allah fa udire chi vuole, mentre tu non puoi far sentire coloro che sono nelle tombe.23 Tu non sei che un ammonitore. 24 Ti abbiamo inviato con la Verità, nunzio ed ammonitore, e non c'è comunità in cui non sia venuto un ammonitore . 25 E se ti trattano da bugiardo, già coloro che li precedettero tacciarono di menzogna i loro messaggeri, anche se avevano recato le prove evidenti, Scritture e il Libro che illumina: 26 poi afferrai i miscredenti e quanto [grande] fu la Mia riprovazione. 27 Non hai visto che Allah fa scendere l'acqua dal cielo e che suscitiamo da essa frutti di diversi colori? E le montagne hanno striature bianche e rosse, di diversi colori e anche nere, corvine. 28 E in egual modo anche gli uomini, gli animali e le greggi, hanno anche essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono. Allah è il Potente, il Perdonatore. 29 In verità coloro che recitano il Libro di Allah, assolvono all'orazione e segretamente e in pubblico danno di ciò che abbiamo loro concesso, sperano in un commercio imperituro: 30 e che Allah li compensi pienamente e aggiunga della Sua Grazia. Sì, Egli è perdonatore, riconoscente. 31 Ciò che ti abbiamo rivelato del Libro è la Verità, conferma di ciò che già era prima di esso. In verità Allah è ben informato sui Suoi servi, è Colui che vede con chiarezza. 32 Facemmo poi eredi della Scrittura i Nostri servi che scegliemmo. Fra essi c'è chi fa torto a sé stesso, chi segue una via intermedia, chi vince la gara del bene con il permesso di Allah : questa è la grazia immensa. 33 Entreranno nei Giardini di Eden, ornati di bracciali d'oro e di perle e saranno di seta i loro vestiti. 34 Diranno: «Sia lodato Allah che ha allontanato da noi la tristezza. In verità il nostro Signore è perdonatore, riconoscente. 35 È Colui che ci ha introdotti per grazia Sua, nella Dimora della quiete, in cui non ci affliggerà nessuna fatica o stanchezza. 36 Coloro che invece non credono, avranno il fuoco dell'Inferno: giammai sarà decisa la loro morte e nulla sarà sottratto al castigo. Ricompenseremo così ogni ingrato. 37 E colà grideranno: «Signore, facci uscire, affinché possiamo compiere il bene, invece di quel che già abbiamo fatto!». [Verrà loro risposto]: «Non vi abbiamo dato una vita abbastanza lunga, tale che potesse ricordarsi chi avesse voluto ricordare? Eppure vi era giunto l'ammonitore! Gustate dunque il castigo, ché per gli ingiusti non ci sarà soccorritore. 38 Sì, Allah è Colui che conosce l'invisibile dei cieli e della terra. In verità Egli conosce quello che c'è nei petti. 39 Egli è Colui che vi ha fatti eredi della terra. Quanto a chi sarà miscredente, la sua miscredenza è a suo danno. La loro miscredenza non fa che accrescere l'abominio dei miscredenti di fronte al loro Signore; la loro miscredenza non fa che accrescere la loro rovina. 40 Di': «Cosa ne pensate dei vostri associati che invocate all'infuori di Allah? Mostratemi quel che della terra hanno creato. Oppure è nella creazione dei cieli che sono associati [ad Allah]? O forse demmo loro un Libro affinché [si appoggino] ad una prova?». No, quel che gli ingiusti si promettono a vicenda non è che frode. 41 Allah trattiene i cieli e la terra affinché non sprofondino, ché, se sprofondassero, nessuno li potrebbe trattenere all'infuori di Lui. In verità Egli è magnanimo, perdonatore. 42 Giurano [in nome] di Allah con solenni giuramenti che se giungesse loro un ammonitore, agirebbero più rettamente di qualsiasi altra comunità. Poi, quando giunge loro un ammonitore, ciò non fa che accrescere la loro avversione, 43 la loro superbia sulla terra e le loro trame malvage. Ma la trama malvagia non fa che avvolgere i suoi artefici. Si aspettano un'altra consuetudine [diversa] da quella che fu adottata per i loro avi? Non troverai mai un cambiamento nella consuetudine di Allah, non troverai deviazione alcuna nella consuetudine di Allah. 44 Non hanno viaggiato sulla terra? Non hanno visto ciò che è avvenuto a coloro che li precedettero,che [pure] erano più forti di loro? Nulla, nei cieli e sulla terra, potrebbe annullare [la potenza di] Allah. In verità Egli è sapiente, potente. 45 Se Allah punisse gli uomini per ciò che si meritano, non lascerebbe alcun essere vivente sulla terra. Ma Egli li rinvia fino ad un termine stabilito. Poi, quando giungerà il termine loro... [sapranno che] Allah osserva attentamente i Suoi servi.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
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Sura XXXII-XXXV
Sura XXXII As-Sajda (La Prosternazione) Pre-Eg. n° 75 a parte i vv. 16-20. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 15. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Alif, Lâm, Mîm. 2 La rivelazione del Libro [proviene] senza alcun dubbio dal Signore dei mondi. 3 Diranno: "L'ha inventato"? È invece una verità che [proviene] dal tuo Signore, affinché tu ammonisca un popolo a cui non giunse, prima di te, alcun ammonitore, affinché si lascino guidare. 4 Allah è Colui che ha creato in sei giorni i cieli e la terra e tutto ciò che vi è frammezzo, quindi Si è innalzato sul Trono. Al di fuori di Lui non avete alcun patrono o intercessore. Non ve ne ricorderete? 5 Dal cielo dirige le cose della terra e poi tutto risalirà a Lui, in un Giorno che sarà come mille anni del vostro contare. 6 Egli è Colui che conosce il palese e l'invisibile; è l'Eccelso, il Misericordioso; 7 è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata e dall'argilla ha dato inizio alla creazione dell'uomo, 8 quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d'acqua insignificante ; 9 quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo Spirito. Vi ha dato l'udito, gli occhi e i cuori. Quanto poco siete riconoscenti! 10 E dicono: «Quando saremo dispersi nella terra godremo di una nuova creazione?». È che non credono all'incontro con il loro Signore! 11 Di': «L'angelo della morte che si occuperà di voi, vi farà morire e poi sarete ricondotti al vostro Signore». 12 Se allora potessi vedere i malvagi, [dire col] capo chino davanti al loro Signore: «Nostro Signore, abbiamo visto e sentito, lasciaci tornare, sì che possiamo fare il bene; [ora] crediamo con certezza». 13 «Se avessimo voluto, avremmo dato ad ogni anima la sua direzione; si è invece compiuta la mia sentenza: "riempirò l'Inferno di uomini e di dèmoni insieme". 14 Gustate allora [il castigo] per aver dimenticato l'incontro di questo Giorno. In verità [anche] Noi vi dimentichiamo. Gustate il castigo perpetuo per quello che avete fatto!». 15 In verità credono nei Nostri segni solo coloro che, quando vengono loro rammentati, si gettano in prosternazione, lodano il loro Signore rendendoGli gloria e non son tronfi di orgoglio. 16 Strappano i loro corpi dai letti per invocare il loro Signore, per timore e speranza, e sono generosi di quello che abbiamo loro concesso. 17 Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto. 18 Forse il credente è come l'empio? Non sono affatto uguali. 19 Coloro che credono e compiono il bene saranno ospitati nei giardini del Rifugio, premio per quello che avranno fatto, 20 mentre coloro che saranno stati empi avranno per rifugio il fuoco. Ogni volta che vorranno uscirne vi saranno ricondotti e sarà detto loro: «Provate il castigo del fuoco che tacciavate di menzogna!». 21 Daremo loro un castigo immediato prima del castigo più grande, affinché ritornino [sulla retta via]. 22 Chi è peggior ingiusto di colui che si distoglie dai segni di Allah dopo che gli sono stati ricordati? In verità ci vendicheremo dei trasgressori. 23 Già demmo il Libro a Mosè [dicendogli]: «Non dubitare circa il Suo incontro». Ne facemmo una guida per i Figli di Israele. 24 E [finché] furono perseveranti e credettero con fermezza nei Nostri segni, scegliemmo tra loro dei capi che li dirigessero secondo il Nostro comando. 25 In verità il tuo Signore nel Giorno della Resurrezione giudicherà tra loro, a proposito delle loro divergenze.26 Non è servito loro da lezione che prima di loro abbiamo fatto perire tante generazioni, nelle cui case [in rovina] si aggirano? In verità in ciò vi sono segni. Non ascolteranno dunque? 27 Non hanno visto come spingiamo l'acqua verso una terra arida, suscitando poi una vegetazione che nutre il loro bestiame e loro stessi? Non vedranno dunque? 28 E dicono: «Quando verrà questa vittoria, se siete veridici?» 29 Di': «Nel Giorno della Vittoria sarà vano il credere dei miscredenti! Non avranno alcun rinvio». 30 Allontanati dunque da loro, e aspetta. Anche loro aspetteranno!
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Sura XXXIII Al-Ahzâb (I Coalizzati) Post-Eg. n° 90. Di 73 versetti. Il nome della sura deriva dai versetti 20 e 22. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 O Profeta, temi Allah e non obbedire né ai miscredenti né agli ipocriti. In verità Allah è sapiente, saggio. 2 Segui ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore. In verità Allah è ben informato di quel che fate. 3 Riponi fiducia in Allah: Allah è sufficiente patrono. 4 Allah non ha posto due cuori nel petto di nessun uomo, né ha fatto vostre madri le spose che paragonate alla schiena delle vostre madri, e neppure ha fatto vostri figli i figli adottivi. Tutte queste non son altro che parole delle vostre bocche; invece Allah dice la verità, è Lui che guida sulla [retta] via. 5 Date loro il nome dei loro padri: ciò è più giusto davanti ad Allah. Ma se non conoscete i loro padri siano allora vostri fratelli nella religione e vostri protetti. Non ci sarà colpa per voi per ciò che fate inavvertitamente, ma per quello che i vostri cuori fanno volontariamente. Allah è perdonatore, misericordioso. 6 Il Profeta è più vicino ai credenti di loro stessi e le sue spose sono le loro madri. Secondo il Libro di Allah, [nella successione] i legami parentali hanno priorità su quelli tra i credenti e tra gli immigrati, a meno che non vogliate lasciare un legato a favore dei vostri fratelli nella religione. Questo è scritto nel Libro [di Allah]. 7 [Ricorda] quando accettammo il patto dei profeti: il tuo, quello di Noè, di Abramo, di Mosè e di Gesù figlio di Maria; concludemmo con loro un patto solenne, 8 affinché Allah chieda conto ai sinceri della loro sincerità. Per i miscredenti ha preparato un castigo doloroso. 9 O credenti, ricordatevi dei favori che Allah vi ha concesso, quando vi investirono gli armati. Contro di loro mandammo un uragano e schiere che non vedeste. Allah vede perfettamente quello che fate. 10 Quando vi assalirono dall'alto e dal basso, si offuscarono i vostri sguardi: avevate il cuore in gola e vi lasciavate andare ad ogni sorta di congettura a proposito di Allah. 11 Furono messi alla prova i credenti e turbati da un urto violento. 12 E [ricorda] quando gli ipocriti e coloro che hanno una malattia nel cuore dicevano: «Allah e il Suo Messaggero ci hanno fatto promesse per ingannarci»! 13 E un gruppo di loro disse: «Gente di Yatrib! Non potrete resistere, desistete», cosicché una parte di loro chiese al Profeta di poter andar via dicendo: «Le nostre case sono indifese», mentre non lo erano; volevano solo fuggire. 14 Se fosse stata fatta un'incursione dai limiti esterni [della città] e se fosse stato chiesto loro di abiurare, lo avrebbero fatto senza indugio, 15 anche se prima avevano stretto con Allah il patto di non voltare le spalle. Saranno interrogati a proposito del patto con Allah! 16 Di' [loro]: «La fuga non vi sarà utile. Se fuggite la morte o l'essere uccisi, non avrete altro che breve gioia ». 17 Di': «Chi mai vi porrà oltre la portata di Allah se [Egli] vuole un male per voi o se per voi vuole una misericordia?» Non troveranno, all'infuori di Allah, alcun patrono o soccorritore. 18 Certamente Allah conosce quali di voi frappongono ostacoli e quali dicono ai loro fratelli: «Venite da noi», e ben di rado vanno a combattere, 19 sono avari verso di voi. Quando li prende il panico, li vedrai guardarti con gli occhi allucinati di chi è svenuto per paura della morte. [Poi], appena passata la paura, vi investono con toni esacerbati, avidi di bottino. Costoro non sono affatto credenti e Allah vanificherà le loro azioni. Ciò è facile per Allah. 20 Pensavano che i coalizzati non se ne sarebbero andati. Se i coalizzati ritornassero, se ne andrebbero nel deserto a vagare tra i Beduini e chiederebbero vostre notizie. Se fossero rimasti con voi avrebbero combattuto ben poco. 21 Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente. 22 Quando i credenti videro i coalizzati, dissero:«Ciò è quanto Allah e il Suo Messaggero ci avevano promesso: Allah e il Suo Messaggero hanno detto la verità». E ciò non fece che accrescere la loro fede e la loro sottomissione. 23 Tra i credenti ci sono uomini che sono stati fedeli al patto che avevano stretto con Allah. Alcuni di loro hanno raggiunto il termine della vita, altri ancora attendono; ma il loro atteggiamento non cambia, 24 affinché Allah compensi i fedeli della loro fedeltà e castighi, se vuole, gli ipocriti, oppure accetti il loro pentimento. Allah è perdonatore, misericordioso. 25 Allah ha respinto nel loro astio i miscredenti, senza che abbiano conseguito alcun bene, e ha risparmiato ai credenti la lotta. Allah è forte ed eccelso. 26 Ha fatto uscire dalle loro fortezze coloro, fra la gente del Libro, che avevano spalleggiato i coalizzati ed ha messo il panico nei loro cuori. Ne uccideste una parte e un'altra parte la faceste prigioniera. 27 Vi ha dato in eredità la loro terra, le loro dimore e i loro beni e anche una terra che mai avevate calpestato . 28 O Profeta, di' alle tue spose: «Se bramate il fasto di questa vita, venite: vi darò modo di goderne e vi darò grazioso congedo. 29 Se invece bramate Allah e il Suo Inviato e la Dimora Ultima, [sappiate] che Allah ha preparato una ricompensa enorme per quelle di voi che fanno il bene 30 O mogli del Profeta, quella fra voi che si renderà colpevole di una palese turpitudine, avrà un castigo raddoppiato due volte. Ciò è facile per Allah. 31 Mentre a quella di voi che rimane devota ad Allah e al Suo Inviato, e compie il bene, concederemo ricompensa doppia: le abbiamo riservato generosa provvidenza. 32 O mogli del Profeta, non siete simili ad alcuna delle altre donne. Se volete comportarvi devotamente, non siate accondiscendenti nel vostro eloquio, ché non vi desideri chi ha una malattia nel cuore. Parlate invece in modo conveniente. 33 Rimanete con dignità nelle vostre case e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza. Eseguite l'orazione, pagate la decima ed obbedite ad Allah e al Suo Inviato. O gente della casa, Allah non vuole altro che allontanare da voi ognisozzura e rendervi del tutto puri. 34 E ricordate i versetti di Allah che vi sono recitati nelle vostre case e la saggezza. In verità Allah è perspicace e ben informato. 35 In verità i musulmani e le musulmane, i credenti e le credenti, i devoti e le devote, i leali e le leali, i perseveranti e le perseveranti, i timorati e le timorate, quelli che fanno l'elemosina e quelle che fanno l'elemosina, i digiunatori e le digiunatrici, i casti e le caste, quelli che spesso ricordano Allah e quelle che spesso ricordano Allah, sono coloro per i quali Allah ha disposto perdono ed enorme ricompensa. 36 Quando Allah e il Suo Inviato hanno decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo loro. Chi disobbedisce ad Allah e al Suo Inviato palesemente si travia. 37 [Ricorda] quando dicevi a colui che Allah aveva gradito e che tu stesso avevi favorito: «Tieni per te la tua sposa e temi Allah», mentre nel tuo cuore tenevi celato quel che Allah avrebbe reso pubblico. Temevi gli uomini, mentre Allah ha più diritto ad essere temuto. Quando poi Zayd non ebbe più relazione con lei, te l'abbiamo data in sposa, cosicché non ci fosse più, per i credenti, alcun impedimento verso le spose dei figli adottivi, quando essi non abbiano più alcuna relazione con loro. L'ordine di Allah deve essere eseguito. 38 Pertanto nessuna colpa al Profeta per ciò che Allah gli ha imposto: questa è stata la norma di Allah [anche] per coloro che vissero in precedenza L'ordine di Allah è decreto immutabile. 39 [Essi] trasmettevano i messaggi di Allah, Lo temevano e non temevano altri che Allah. Allah è il più esauriente dei contabili. 40 Muhammad non è padre di nessuno dei vostri uomini, egli è l'Inviato di Allah e il sigillo dei profeti. Allah conosce ogni cosa. 41 O voi che credete, ricordate spesso il Nome di Allah 42 e glorificateLo al mattino e alla fine del giorno. 43 Egli è Colui che effonde le Sue benedizioni su di voi, assieme ai Suoi angeli, per trarvi dalle tenebre alla luce. Egli è misericordioso per i credenti. 44 Nel Giorno in cui Lo incontreranno, il loro saluto sarà: «Pace». Egli ha preparato per loro generosa ricompensa. 45 O Profeta, ti abbiamo mandato come testimone, nunzio e ammonitore, 46 che chiama ad Allah, con il Suo permesso; e come lampada che illumina. 47 E da' ai credenti la lieta novella che per loro c'è una grande grazia di Allah; 48 non obbedire ai miscredenti e agli ipocriti, non ti curare della loro persecuzione e confida in Allah. Allah è sufficiente come protettore. 49 O credenti! Quando sposate le credenti e poi divorziate da esse senza averle toccate, non saranno obbligate a rispettare un periodo d'attesa. Date loro qualcosa e date loro grazioso congedo. 50 O Profeta, ti abbiamo reso lecite le spose alle quali hai versato il dono nuziale, le schiave che possiedi che Allah ti ha dato dal bottino. Le figlie del tuo zio paterno e le figlie delle tue zie paterne, le figlie del tuo zio materno e le figlie delle tue zie materne che sono emigrate con te e ogni donna credente che si offre al Profeta, a condizione che il Profeta voglia sposarla. Questo è un privilegio che ti è riservato, che non riguarda gli altri credenti. Ben sappiamo quello che abbiamo imposto loro a proposito delle loro spose e delle schiave che possiedono, così che non ci sia imbarazzo alcuno per te. Allah è perdonatore, misericordioso. 51 Se farai aspettare quelle che vorrai e chiamerai da te quella che vorrai e se andrai a riprenderne una che avevi fatto aspettare, non ci sarà colpa per te, così che siano confortate e cessi la loro afflizione e siano contente di ciò che avrai concesso loro. Allah conosce quel che c'è nei vostri cuori. Allah è sapiente e magnanimo. 52 D'ora in poi non ti è più permesso di prendere altre mogli e neppure di cambiare quelle che hai con altre, anche se ti affascina la loro bellezza, eccetto le schiave che possiedi. Allah osserva ogni cosa. 53 O credenti, non entrate nelle case del Profeta, a meno che non siate invitati per un pasto e dopo aver atteso che il pasto sia pronto. Quando poi siete invitati, entrate; e dopo aver mangiato andatevene senza cercare di rimanere a chiaccherare familiarmente. Ciò è offensivo per il Profeta, ma ha vergogna di [dirlo a] voi, mentre Allah non ha vergogna della verità. Quando chiedete ad esse un qualche oggetto, chiedetelo da dietro una cortina: ciò è più puro per i vostri cuori e per i loro. Non dovete mai offendere il Profeta e neppure sposare una delle sue mogli dopo di lui: sarebbe un'ignominia nei confronti di Allah. 54 Sia che rendiate palese qualcosa o lo nascondiate, in verità Allah conosce ogni cosa. 55 Nessuna colpa [per le spose del Profeta, se si mostreranno] ai loro padri, ai loro figli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne o alle loro schiave. E temano Allah, Allah è testimone di ogni cosa. 56 In verità Allah e i Suoi angeli benedicono il Profeta. O voi che credete, beneditelo e invocate su di lui la pace. 57 Coloro che offendono Allah e il Suo Messaggero sono maledetti da Allah in questa vita e nell'altra: [Allah] ha preparato per loro un castigo avvilente. 58 E quelli che ingiustamente offendono i credenti e le credenti si fan carico di calunnia e di evidente peccato. 59 O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso. 60 Se gli ipocriti, coloro che hanno un morbo nel cuore e coloro che spargono la sedizione non smettono, ti faremo scendere in guerra contro di loro e rimarranno ben poco nelle tue vicinanze.61 Maledetti! Ovunque li si troverà saranno presi e messi a morte. 62 Questa è stata la consuetudine di Allah nei confronti di coloro che vissero precedentemente. Non troverai alcun cambiamento nella consuetudine di Allah. 63 Ti interrogano gli uomini a proposito dell'Ora. Di': «La scienza di ciò è solo presso Allah». Cosa ne sai? Forse l'Ora è vicina. 64 In verità Allah ha maledetto i miscredenti ed ha preparato per loro la Fiamma, 65 affinché vi rimangano in perpetuo, senza trovare né protettore né ausilio. 66 Il Giorno in cui i loro volti saranno rivoltati nel Fuoco, diranno: «Ahinoi, ah, se avessimo obbedito ad Allah, se avessimo obbedito al Messaggero!» 67 E diranno: «Nostro Signore, noi abbiamo obbedito ai nostri capi e ai nostri notabili. Sono loro che ci hanno sviato dalla [retta] via. 68 Signor nostro, da' loro doppio castigo e maledicili della maledizione più grande». 69 O credenti! Non siate come coloro che molestarono Mosè: già Allah lo scagionò da quello che avevano detto. Egli è in grande onore presso Allah. 70 O credenti, temete Allah e parlate onestamente, 71 sì che corregga il vostro comportamento e perdoni i vostri peccati. Chi obbedisce ad Allah e al Suo Inviato otterrà il più grande successo. 72 In verità proponemmo ai cieli, alla terra e alle montagne la responsabilità [della fede] ma rifiutarono e ne ebbero paura, mentre l'uomo se ne fece carico. In verità egli è ingiusto e ignorante. 73 [Ed è così affinchè] Allah castighi gli ipocriti e le ipocrite, gli associatori e le associatrici e accolga Allah il pentimento dei credenti e delle credenti. Allah è perdonatore, misericordioso.
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Sura XXXIV Sabâ' Pre-Eg. a parte il v.6 n°58. Di 54 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 15. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Lode ad Allah, Colui cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Lode a Lui nell'altra vita, Egli è il Saggio, il Ben Informato, 2 conosce quello che penetra nella terra e quel che ne esce, quel che scende dal cielo e quel che vi ascende. Egli è il Misericordioso, il Perdonatore. 3 I miscredenti dicono: «Non ci raggiungerà l'Ora». Di' [loro]: «No, per il mio Signore: certamente giungerà a voi, per Colui che conosce l'invisibile», Colui al quale non sfugge il peso di un atomo, nei cieli e sulla terra, e non c'è nulla di più grande o più piccolo che non sia in un Libro chiarissimo», 4 affinché [Allah] ricompensi coloro che credono e compiono il bene. Saranno perdonati e avranno un dono generoso. 5 Coloro invece che avranno cercato di vanificare i Nostri segni, subiranno il castigo del tormento doloroso. 6 Coloro cui è stata data la scienza vedono che quel che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è verità e guida sulla via dell'Eccelso, del Degno di lode. 7 Dicono i miscredenti: «Volete che vi mostriamo un uomo che vi predirà una nuova creazione dopo che sarete stati del tutto dispersi? 8 Ha inventato menzogne contro Allah? O forse è posseduto?». No, coloro che non credono nell'altra vita [sono destinati] al castigo e ad errare lontano. 9 Non vedono forse quel che di cielo e di terra c'è davanti a loro e dietro di loro? Se volessimo, li faremmo inghiottire dalla terra o [faremmo] cadere su di loro brandelli di cielo! In verità in ciò vi è un segno per ogni servo [che torna a Lui] pentito. 10 Già concedemmo a Davide una grazia [speciale]: «Glorificate, montagne! E anche voi uccelli insieme con lui!» E gli rendemmo malleabile il ferro. 11 [dicendogli]: «Fabbrica cotte di maglia e stringi bene le maglie» Agite bene: in verità Io osservo quello che fate. 12 [Sottomettemmo] a Salomone il vento che percorre un mese [di marcia] il mattino e un mese la sera e facemmo scorrere la fonte di rame. Lavoravano i dèmoni sotto di lui col permesso del suo Signore . Se uno qualunque di loro si fosse allontanato dal Nostro ordine, gli avremmo fatto provare il castigo della Fiamma. 13 Costruivano per lui quel che voleva: templi e statue, vassoi [grandi] come abbeveratoi e caldaie ben stabili. «O famiglia di Davide, lavorate con gratitudine!» E invece sono ben pochi i Miei servi riconoscenti. 14 Quando poi decidemmo che morisse, fu solo la "bestia della terra" che li avvertì della sua morte, rosicchiando il suo bastone. Poi, quando cadde, ebbero la prova i dèmoni che se avessero conosciuto l'invisibile, non sarebbero rimasti nel castigo avvilente. 15 C'era invero, per la gente di Sabâ', un segno nella loro terra : due giardini, uno a destra e uno a sinistra. «Mangiate quel che il vostro Signore vi ha concesso e siateGli riconoscenti: [avete] una buona terra e un Signore che perdona!» XXXIV Sura "Sâba'" 16 Si allontanarono [da Noi] e allora inviammo contro di loro lo straripamento delle dighe e trasformammo i loro due giardini in due giardini di frutti amari, tamarischi e qualche loto. 17 Così li ricompensammo per la loro miscredenza. Castighiamo in tal modo altri che il miscredente? 18 Situammo tra loro e le città che avevamo benedetto altre città visibili [l'una dall'altra] e calcolammo la distanza tra loro. «Viaggiate di notte e di giorno, in sicurezza» 19 Dissero: «Signore, aumenta la distanza tra le nostre soste». Così danneggiarono loro stessi. Ne facemmo argomento di leggende e li disperdemmo in ogni luogo. In verità in ciò vi sono segni per ogni uomo perseverante e riconoscente. 20 E Iblis si convinse di aver visto il giusto a loro proposito. Lo seguirono dunque, eccetto un gruppo di credenti. 21 Non aveva su di loro alcun potere, eccetto per il fatto che volevamo distinguere chi credeva nell'altra vita e chi ne dubitava. Il tuo Signore è Colui che preserva ogni cosa. 22 Di': «Invocate coloro che pretendete [essere divinità] all'infuori di Allah. Non sono padroni neppure del peso di un atomo nei cieli e sulla terra: in quelli e in questa non hanno parte alcuna [con Allah] e in loro Egli non ha nessun sostegno. 23 Nessuna intercessione varrà presso di Lui, eccetto per colui al quale [Egli] lo avrà permesso». Quando poi il terrore avrà lasciato i loro cuori, verranno interrogati: «Cosa diceva il vostro Signore?» Risponderanno: «La verità» Egli è l'Altissimo, il Grande. 24 Di': «Chi provvede a voi dai cieli e dalla terra?» Di': «Allah». In verità o noi o vi siamo sulla retta via oppure in evidente errore. 25 Di': «Non sarete interpellati a proposito di quel che noi avremo commesso e noi non lo saremo a proposito di quel che avrete fatto voi». 26 Di':«Il nostro Signore ci riunirà, quindi giudicherà tra noi, secondo verità. Egli è il Giudice che tutto conosce». 27 Di': «Mostratemi quelli che Gli avete attribuito come soci. Niente affatto: Egli è Allah, l'Eccelso, il Saggio». 28 Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l'umanità, ma la maggior parte degli uomini non sanno. 29 E dicono: «Quando si realizzerà questa promessa? [Ditecelo], se siete veridici!» 30 Di':«Vi aspetta un Giorno che non sapreste né ritardare né anticipare di un'ora». 31 I miscredenti dicono: «Non crederemo mai in questo Corano e neppure a ciò che lo precede». Se potessi vedere quando gli ingiusti saranno davanti al loro Signore, immobili s'interpelleranno gli uni con gli altri. E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli erano tronfi d'orgoglio: «Se non fosse stato per voi, certamente avremmo creduto». 32 E quelli che erano tronfi d'orgoglio diranno a coloro che consideravano deboli: «Vi abbiamo forse impedito [di seguire] la retta via dopo che essa vi giunse? No, anche voi siete stati colpevoli». 33 E coloro che erano considerati deboli diranno a quelli erano tronfi d'orgoglio: «No, furono le vostre perfidie, di giorno e di notte, quando ci ordinavate di disconoscere Allah e attribuirGli consimili!». Celeranno il loro rimorso quando vedranno il castigo, [perché] porremo i gioghi al collo dei miscredenti. Saranno compensati per altro che per le opere loro?34 Non mandammo un ammonitore a una comunità senza che coloro che vivevano nell'agiatezza dicessero: «Non crediamo in ciò per cui siete stati inviati». 35 Dissero: «Abbiamo ricchezze più grandi e figli, quindi non saremo castigati». 36 Di':«In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole, ma la maggior parte degli uomini non lo sa». 37 I vostri beni e i vostri figli non vi potranno avvicinare a Noi, eccetto per chi crede e compie il bene: essi sono coloro che avranno ricompensa raddoppiata per quel che facevano: saranno al sicuro negli alti livelli [del Paradiso]. 38 Coloro che invece cercano di vanificare i Nostri segni saranno obbligati a presentarsi al castigo. 39 Di': «In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole. E vi restituirà tutto ciò che avrete dato. Egli è il Migliore dei dispensatori. 40 Un Giorno tutti li riunirà e dirà agli angeli: «È voi che costoro adoravano?» 41 Diranno: «Gloria a Te, sei Tu il nostro patrono. No, essi adoravano i dèmoni. La maggior parte di loro credeva in essi.» 42 In quel Giorno non potrete giovarvi o nuocervi a vicenda e Noi diremo a coloro che furono ingiusti: «Gustate il castigo del Fuoco che tacciavate di menzogna!». 43 Quando vengono recitati loro i Nostri chiari versetti, dicono: «Costui non è altro che un uomo che ci vuole allontanare da quello che adoravano i vostri avi»; e dicono: «Questa non è altro che una menzogna inventata». Quando giunge loro la Verità, i miscredenti dicono di essa: «Questa non è che evidente magia!» 44 In passato non demmo loro libri da studiare, né prima di te inviammo loro un ammonitore. 45 Coloro che li precedettero già tacciarono di menzogna [le rivelazioni], mentre essi non hanno raggiunto nemmeno un decimo di quello [splendore] che concedemmo a quegli altri. Trattarono da bugiardi i Miei messaggeri. Quale riprovazione fu la Mia! 46 Di': «Ad una sola [cosa] vi esorto: state ritti per Allah, a coppie o singolarmente e riflettete: non c'è alcun déemone nel vostro compagno, egli per voi non è altro che un ammonitore che precede un severo castigo. 47 Di': «Non vi chiedo nessuna ricompensa. Essa vi appartiene. La mia ricompensa spetta ad Allah. Egli è il Testimone di tutte le cose».48 Di':«Certamente il mio Signore rivela la Verità, Egli ha perfetta conoscenza di ogni cosa nascosta» 49 Di': «È giunta la Verità. Il falso non può dar inizio a nulla e nulla rinnovare». 50 Di': «Se mi perdo, è solo contro me stesso che mi perdo; se mi mantengo sulla Retta via, è grazie a quello che il mio Signore mi ha rivelato. In verità Egli è Colui che ascolta, Colui che è vicino». 51 Se li vedessi quando saranno atterriti, senza nessun via d'uscita e afferrati da presso! 52 Allora diranno: «Crediamo in Lui». Ma come raggiungeranno [la fede] da così lontano, 53 quando in precedenza erano miscredenti e da lontano rifiutavano l'invisibile? 54 Si porrà [un ostacolo] tra loro e quel che desiderano, come già avvenne per i loro emuli, che rimasero in preda al dubbio e all'incertezza.
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Sura XXXV Fâtir (Il Creatore) Pre-Eg. n° 43. Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. 1 Lode ad Allah, Creatore dei cieli e della terra, che ha fatto degli angeli messaggeri dotati di due, tre o quattro ali. Egli aggiunge alla creazione quello che vuole. In verità Allah è onnipotente. 2 Nessuno può trattenere ciò che Allah concede agli uomini in misericordia e nessuno può concedere ciò che Egli trattiene. È Lui l'Eccelso, il Saggio. 3 O uomini, ricordate il favore che Allah vi ha concessi. All'infuori di Lui c'è forse un creatore che vi nutra dal cielo e dalla terra? Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui] ? 4 E se ti trattano da bugiardo, [sappi] che già trattarono da bugiardi i messaggeri che ti precedettero. Tutto quanto ritorna ad Allah. 5 O uomini, la promessa di Allah è verità. [Badate] che non vi inganni la vita terrena e l'Ingannatore vi distolga da Allah. 6 In verità Satana è vostro nemico, trattatelo da nemico. Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma. 7 I miscredenti avranno un duro castigo, mentre coloro che credono e compiono il bene avranno il perdono e ricompensa grande. 8 [Cosa ne sarà di] colui al quale è stata edulcorata la nefandezza della sua azione al punto che la considera buona? Ma Allah svia chi vuole e guida chi vuole. Quindi non ti affliggere per causa loro: Allah ben conosce quello che hanno operato. 9 Allah è Colui che manda i venti: essi sollevano nuvole che spingiamo verso una contrada morta; quindi ridiamo la vita alla terra dopo che era morta. Allo stesso modo [avverrà] la Resurrezione! 10 E chi desidera potenza...[sappia che] tutta la potenza [appartiene] ad Allah: ascende a Lui la buona parola ed Egli eleva alta l'azione devota. Coloro che invece tramano le azioni malvage, avranno un castigo severo. La loro trama è destinata al fallimento. 11 Allah vi ha creati dalla terra e poi da una goccia di sperma e quindi vi ha disposti a coppie. Non c'è femmina che sia gravida o partorisca a Sua insaputa. A nessuno sarà prolungata o abbreviata la vita senza che ciò non sia [scritto] in un Libro. In verità ciò è facile per Allah 12 I due mari non sono uguali: uno di acqua fresca, dolce, da bere e l'altro di acqua salata, amara, eppure da entrambi mangiate una carne freschissima e traete gioielli di cui vi adornate. E vedrai le navi solcarli sciabordando, affinché possiate procurarvi la grazia di Allah. Sarete riconoscenti? 13 Egli fa sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri a notte e ha sottomesso il sole e la luna. Ciascuno orbita fino ad un termine stabilito. Questi è Allah, il vostro Signore: appartiene a Lui la sovranità, mentre coloro che invocate all'infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero. 14 Se li invocate non odono la vostra invocazione e se mai la udissero non saprebbero rispondervi. Nel Giorno della Resurrezione, rinnegheranno il vostro associare. Nessuno può informarti come Colui che è il Ben Informato. 15 O uomini, voi siete bisognosi di Allah, mentre Allah è Colui che basta a Sé stesso, il Degno di lode. 16 Se volesse, vi farebbe perire e susciterebbe una nuova creazione. 17 Ciò non è difficile per Allah. 18 Nessuno porterà il peso di un altro. Se qualcuno pesantemente gravato chiederà aiuto per il carico che porta, nessuno potrà alleggerirlo, quand'anche fosse uno dei suoi parenti. Tu devi avvertire solo coloro che temono il loro Signore in ciò che non è visibile e assolvono all'orazione. Chi si purifica è solo per sé stesso che lo fa e la meta è in Allah. 19 Non sono uguali il cieco e colui che vede, 20 né le tenebre e la luce, 21 né l'ombra e la calura, 22 né i morti sono uguali ai vivi. In verità Allah fa udire chi vuole, mentre tu non puoi far sentire coloro che sono nelle tombe.23 Tu non sei che un ammonitore. 24 Ti abbiamo inviato con la Verità, nunzio ed ammonitore, e non c'è comunità in cui non sia venuto un ammonitore . 25 E se ti trattano da bugiardo, già coloro che li precedettero tacciarono di menzogna i loro messaggeri, anche se avevano recato le prove evidenti, Scritture e il Libro che illumina: 26 poi afferrai i miscredenti e quanto [grande] fu la Mia riprovazione. 27 Non hai visto che Allah fa scendere l'acqua dal cielo e che suscitiamo da essa frutti di diversi colori? E le montagne hanno striature bianche e rosse, di diversi colori e anche nere, corvine. 28 E in egual modo anche gli uomini, gli animali e le greggi, hanno anche essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono. Allah è il Potente, il Perdonatore. 29 In verità coloro che recitano il Libro di Allah, assolvono all'orazione e segretamente e in pubblico danno di ciò che abbiamo loro concesso, sperano in un commercio imperituro: 30 e che Allah li compensi pienamente e aggiunga della Sua Grazia. Sì, Egli è perdonatore, riconoscente. 31 Ciò che ti abbiamo rivelato del Libro è la Verità, conferma di ciò che già era prima di esso. In verità Allah è ben informato sui Suoi servi, è Colui che vede con chiarezza. 32 Facemmo poi eredi della Scrittura i Nostri servi che scegliemmo. Fra essi c'è chi fa torto a sé stesso, chi segue una via intermedia, chi vince la gara del bene con il permesso di Allah : questa è la grazia immensa. 33 Entreranno nei Giardini di Eden, ornati di bracciali d'oro e di perle e saranno di seta i loro vestiti. 34 Diranno: «Sia lodato Allah che ha allontanato da noi la tristezza. In verità il nostro Signore è perdonatore, riconoscente. 35 È Colui che ci ha introdotti per grazia Sua, nella Dimora della quiete, in cui non ci affliggerà nessuna fatica o stanchezza. 36 Coloro che invece non credono, avranno il fuoco dell'Inferno: giammai sarà decisa la loro morte e nulla sarà sottratto al castigo. Ricompenseremo così ogni ingrato. 37 E colà grideranno: «Signore, facci uscire, affinché possiamo compiere il bene, invece di quel che già abbiamo fatto!». [Verrà loro risposto]: «Non vi abbiamo dato una vita abbastanza lunga, tale che potesse ricordarsi chi avesse voluto ricordare? Eppure vi era giunto l'ammonitore! Gustate dunque il castigo, ché per gli ingiusti non ci sarà soccorritore. 38 Sì, Allah è Colui che conosce l'invisibile dei cieli e della terra. In verità Egli conosce quello che c'è nei petti. 39 Egli è Colui che vi ha fatti eredi della terra. Quanto a chi sarà miscredente, la sua miscredenza è a suo danno. La loro miscredenza non fa che accrescere l'abominio dei miscredenti di fronte al loro Signore; la loro miscredenza non fa che accrescere la loro rovina. 40 Di': «Cosa ne pensate dei vostri associati che invocate all'infuori di Allah? Mostratemi quel che della terra hanno creato. Oppure è nella creazione dei cieli che sono associati [ad Allah]? O forse demmo loro un Libro affinché [si appoggino] ad una prova?». No, quel che gli ingiusti si promettono a vicenda non è che frode. 41 Allah trattiene i cieli e la terra affinché non sprofondino, ché, se sprofondassero, nessuno li potrebbe trattenere all'infuori di Lui. In verità Egli è magnanimo, perdonatore. 42 Giurano [in nome] di Allah con solenni giuramenti che se giungesse loro un ammonitore, agirebbero più rettamente di qualsiasi altra comunità. Poi, quando giunge loro un ammonitore, ciò non fa che accrescere la loro avversione, 43 la loro superbia sulla terra e le loro trame malvage. Ma la trama malvagia non fa che avvolgere i suoi artefici. Si aspettano un'altra consuetudine [diversa] da quella che fu adottata per i loro avi? Non troverai mai un cambiamento nella consuetudine di Allah, non troverai deviazione alcuna nella consuetudine di Allah. 44 Non hanno viaggiato sulla terra? Non hanno visto ciò che è avvenuto a coloro che li precedettero,che [pure] erano più forti di loro? Nulla, nei cieli e sulla terra, potrebbe annullare [la potenza di] Allah. In verità Egli è sapiente, potente. 45 Se Allah punisse gli uomini per ciò che si meritano, non lascerebbe alcun essere vivente sulla terra. Ma Egli li rinvia fino ad un termine stabilito. Poi, quando giungerà il termine loro... [sapranno che] Allah osserva attentamente i Suoi servi.
A CURA DI: Hamza Roberto Piccardo
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